A poco più di un mese dalla cessione dei Los Angeles Lakers a Mark Walter e al gruppo TWG Global, torna di attualità uno dei temi più delicati del loro ecosistema economico: il futuro dei diritti televisivi locali. Spectrum SportsNet, la rete che dal 2012 trasmette in esclusiva le gare dei gialloviola, è ufficialmente sul mercato. E secondo John Ourand — voce autorevoe del business sportivo americano e autore di The Varsity per The Puck — il nuovo proprietario dei Gialloviola potrebbe diventare un protagonista diretto della trattativa.

💵 Mark Walter e il futuro di Spectrum SportsNet

La Charter Communications, attuale proprietaria di SportsNet, ha incaricato The Raine Group di gestire la vendita del network. Si tratta dello stesso advisor che segue alcune delle più grandi operazioni globali dello sport, dai media ai club.

Secondo Ourand, nelle prime settimane si sono fatti avanti «dozzine di soggetti», tra privati, gruppi media e investitori non meglio identificati. Ma gran parte di loro è motivata più dalla curiosità che da un reale interesse economico: «Il compito di Raine è distinguere gli acquirenti veri dai semplici curiosi che vogliono capire i numeri per altri investimenti o per morbosa curiosità.»

Uno scenario che ricorda da vicino quello che accadde nel 2019, quando Disney mise in vendita gli ex Fox Sports RSN: decine di NDA firmate, ma solo tre offerte reali.

🔄 Perché Mark Walter è il compratore più logico

Il punto centrale del report di Ourand è molto semplice: Mark Walter è oggi il candidato più naturale per acquisire Spectrum SportsNet.

Non solo per il suo fresco ingresso come proprietario di maggioranza dei Lakers, ma anche perché possiede i Los Angeles Dodgers. I freschi campioni della MLB sono coperti dall’altro RSN cittadino, SportsNet LA, anch’esso di Charter.

Poiché entrambi i network sono asset “non strategici” per Charter, un unico proprietario per Lakers, Dodgers e RSN avrebbe una logica industriale fortissima.

Ourand lo riassume così: «Walter ha mostrato apertura a rilevare Spectrum SportsNet. Charter non ha interesse a tenerlo. Se mostra un reale coinvolgimento, c’è un accordo da concludere.»

🔄 Il contratto 200 milioni l’anno: l’ultimo dinosauro dell’era RSN

Il contratto attuale tra Lakers e SportsNet — firmato nel 2012 — è oggi un unicum nel mercato USA:

  • valore medio annuo: 150 milioni di dollari
  • quasi 200 milioni nella stagione passata
  • scadenza: 2032, con opzione Lakers fino al 2037

In un’epoca di collasso degli RSN, nessun’altra rete locale pagherebbe cifre simili per i diritti di una singola squadra NBA. E lo scenario sarà ancora più complesso nel 2027, quando la Lega potrebbe avviare la centralizzazione dei diritti locali.

Per questo, l’eventuale ingresso di Walter nel controllo della rete assume una dimensione strategica: difendere un asset economico enorme, ma destinato a perdere valore nel modello lineare tradizionale.

🔄 Un “super network” Lakers + Dodgers

Secondo Ourand, diversi potenziali acquirenti hanno chiesto informazioni non solo sulla rete dei Lakers, ma anche su quella dei Dodgers. Questo alimenta una possibilità concreta: un’unica operazione che porti entrambe sotto l’ombrello di TWG Global.

In questo scenario Walter otterrebbe il

  • controllo completo sulla distribuzione locale delle due squadre più seguite di Los Angeles
  • una piattaforma ideale per sperimentare modelli ibridi: streaming diretto, bundle, partnership con big-tech
  • un vantaggio competitivo unico nel caos del mercato RSN

Per Charter, significherebbe una cessione semplificata. Per i Lakers, una rivoluzione.

Lo scenario non è privo di costi. Come sottolinea Ourand:

  • gli RSN sono in perdita ovunque
  • chi compra eredita debiti, passività e un mercato in contrazione
  • per chiudere l’operazione servirebbe un sussidio pluriennale di Charter (10–12 anni)

Ma, come osserva Ourand, con un venditore motivato e un compratore che ha già messo 10 miliardi per prendersi la franchigia: «Se Walter vuole davvero controllare questi diritti, la strada è aperta.»

🔄 Cosa significa per i Lakers

La possibilità che Mark Walter acquisisca Spectrum SportsNet rappresenta una delle svolte più rilevanti dell’era post–Buss. Le implicazioni sono molteplici: controllo totale sulla distribuzione locale, protezione delle entrate nel tratto finale dell’era RSN, preparazione alla rivoluzione digitale del 2027 e potenziale nuovo modello per tutta la NBA.

Per Los Angeles, si tratta di un’occasione storica: ridefinire il modo in cui i Lakers entrano nelle case dei tifosi e come monetizzano la loro enorme popolarità globale. Il futuro dei gialloviola, oggi più che mai, passa dallo schermo.

In copertina: Mark Walter durante la gara tra Lakers e Heat alla crypto.com Arena del 2 Novembre 2025 di Los Angeles. (Credit: Allen Berezovsky, Getty Images)


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