La vittoria dei Los Angeles Lakers contro i Toronto Raptors porta la firma di Rui Hachimura, autore del primo buzzer-beater della carriera, ma la giocata decisiva arriva un istante prima, quando LeBron James rinuncia al tiro aperto che avrebbe prolungato la sua leggendaria striscia di 1.297 gare in doppia cifra, scegliendo invece il passaggio nell’angolo per il compagno. Un gesto che sintetizza la filosofia cestistica del quattro volte MVP, protagonista nel post-gara di un commento lucido, maturo e quasi disarmante nella sua semplicità: «Ho fatto la giocata giusta.»
👑 LeBron James sulla streak: «Zero emozioni. Abbiamo vinto.»
Nel post partita, LeBron James ha voluto subito chiarire la scelta che ha portato al tiro della vittoria: «Giocare nel modo giusto. È sempre stato il mio marchio di fabbrica. Una volta che hanno raddoppiato AR e la palla è arrivata a me, sapevo che avevamo un quattro-contro-tre. Dovevo solo metterla nelle mani di Rui, nel suo shot pocket. L’ha messa giù.»
L’azione nasce senza timeout: Reaves spinge, il numero 23 legge il raddoppio, attacca e crea il vantaggio. Una sequenza di alto QI cestistico che JJ Redick ha definito «da manuale» Rui, nel post-gara, ha confermato che la comunicazione è arrivata in corsa, direttamente dal Prescelto: «Mi ha detto che il pallone sarebbe arrivato a me.»
Inevitabili le domande sulla striscia interrotta dopo quasi 18 anni. LeBron, impassibile: «Niente. Abbiamo vinto.»
E poi, sulla sua condizione dopo il lungo stop: «Sto ancora ritrovando il ritmo. Non ho mai saltato tutto il training camp, la preseason e le prime 14 partite di una regular season. Ma so che posso impattare in molti modi.»
Alla provocazione dei cronisti – “Siete 2-0 quando non arrivi a 10 punti…” – James ha sorriso: «Non farò diventare questa un’abitudine. Ma voi mi conoscete: faccio sempre la giocata giusta. È tutto ciò che conta.»
Il quattro volte MVP ha anche riflettuto sulla narrazione che per anni lo ha accompagnato: «Ricordo tutto ciò che è stato detto, anche le critiche più assurde sul passare la palla. Ma il nostro lavoro è vincere. Ho sempre giocato così, ho vinto a ogni livello giocando così. Non c’è mai stato motivo di cambiare.»
Una risposta elegante e pungente a un dibattito che, almeno per lui, non è mai esistito.
Prima del match, James è stato visto abbracciare Brandon Ingram. Nel post-gara ha spiegato: «B.I. è un talento incredibile. Era già speciale quando abbiamo giocato insieme nel mio primo anno qui, ora è un veterano. Vedere lui, Caruso, Lonzo, Hart, Zu… tutti quei ragazzi che ho avuto all’inizio… mi rende felice. Stanno giocando alla grande.»
Un passaggio tenero e significativo, che mostra quanto LeBron osservi e segua da vicino l’evoluzione dei “suoi” ex compagni.
Infine, un momento quasi sentimentale quando gli chiedono dell’atmosfera alla Scotiabank Arena: «I tifosi qui sono incredibili. Non so quante altre partite avrò in questo edificio… ma questa città mi ha sempre accolto a braccia aperte. Li amo.»
Chiusura con un elogio ad Austin Reaves, autore di 44 punti e di una prestazione da superstar: «Non mi sorprende. Ho visto il suo talento dal primo giorno. Quando talento, duro lavoro e preparazione si incontrano, non c’è limite. È coerente perché lavora. Sono super felice per lui.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:00 🇮🇹) tra Venerdì 5 e Sabato 6 Dicembre per affrontare i Boston Celtics al TD Garden.
In copertina: LeBron James prima della gara tra Raptors e Lakers del 4 Dicembre 2025 alla Scotiabank Arena di Toronto. (Credit: Vaughn Ridley, NBAE via Getty Images)
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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:
- Gli asterischi di LeBron James by Claudio Pellecchia
- Le 5 partite migliori di LeBron James in maglia Lakers by Nello Fiengo, Luca Novo, Giovanni Rossi, Giuseppe Critelli e Simone Stefanini
C’è solo un Capitano, anzi due.









