Dopo la vittoria in rimonta in casa dei Denver Nuggets (leggi il racconto della partita), JJ Redick ha commentato la gara sottolineando l’importanza degli aggiustamenti difensivi e del contributo corale dei Los Angeles Lakers nel secondo tempo. L’allenatore ha inoltre parlato dell’inserimento di Luka Dončić tra i titolari dell’All-Star Game e della mancata selezione di LeBron James.

🎯 JJ Redick: «Luka quando è acceso, è in kill mode»

Denver aveva chiuso il primo tempo avanti di 14 grazie soprattutto ai 26 punti di Jamal Murray. Lo staff di JJ Redick ha cambiato il game plan all’intervallo, decidendo di raddoppiare sistematicamente la stella dei Nuggets. «Dovevamo limitarlo, quindi abbiamo messo due uomini sulla palla. Quando ha tentato il primo tiro del secondo tempo eravamo già nel quarto periodo. L’obiettivo era letterale: far sì che non potesse tornare in ritmo.»

L’aggiustamento ha funzionato: il canadese ha segnato solo due punti con 1/6 al tiro, mentre la squadra del Colorando ha segnato soltanto 36 nel secondo topo, dopo i 71 realizzati nel primo. L’allenatore dei Lakers ha ammesso che lo staff sta ancora cercando la miglior identità difensiva possibile: «Io e il mio staff, il reparto analytics… stiamo lavorando su questo. Dobbiamo capire qual è il modo migliore per difendere con questo gruppo. A volte dovremo essere un po’ creativi.»

Oltre alla difesa, ha fatto la differenza la gestione offensiva di Dončić e James. «Luka ha avuto una grande pazienza nel giocare nel mezzo del campo, sia in early offense che in half court. È entrato in area, ha creato vantaggi e trovato assist. LeBron dal post sta passando benissimo», ha detto Redick, sottolineando anche la capacità dei due di far salire il livello dei compagni.

Il coach ha parlato anche della naturale aggressività di Luka Dončić: «Con lui non puoi accendere il motore a metà. Quando è acceso, è in kill mode. A me e a lui spetta fare in modo che tutti siano coinvolti.»

🏀 JJ Redick: «È stata una vittoria di squadra»

Redick ha elogiato in modo esplicito l’impatto della linea “fisica” composta da Smart, Vanderbilt, Hayes e Timme: «Marcus è stato fantastico in difesa. Vando ha catturato rimbalzi contestati fondamentali. Jaxson è andato oltre il suo limite di minuti per aiutarci a vincere. Drew è stato di nuovo ottimo nei suoi minuti.» Il contributo di tutti è stato evidente: «È stata una vittoria di squadra.»

Coach ha inoltre commentato le condizioni di Deandre Ayton, uscito a fine primo tempo: «Si è preso un dito nell’occhio. Sembra un pirata. Speriamo sia solo quello.»

L’allenatore dei Lakers ha parlato anche della selezione di Dončić tra gli starter dell’All-Star Game e la mancata inclusione di LeBron James, che interrompe una striscia lunga 21 anni. «Non ero sorpreso, considerando le partite perse a inizio stagione, credo che sarà comunque All-Star (come riserva, NDR.» Sullo sloveno, ha aggiunto: «Sono molto felice per lui. È un grande riconoscimento.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 22 e Venerdì 23 Gennaio per affrontare gli LA Clippers allo Intuit Dome.

In copertina: JJ Redick parla con i reporter dopo la gara tra Nuggets e Lakers del 20 Gennaio 2026 alla Ball Arena di Denver. (Credit: Spectrum SportsNet)


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