La NBA Preseason dei Los Angeles Lakers si è chiusa con la sconfitta contro i Denver Nuggets (leggi il racconto della partita), ma per Walker Kessler l’ultima gara prima dell’inizio della stagione ha rappresentato soprattutto un altro passo nel processo di inserimento all’interno della nuova squadra.

Il centro ha affrontato diversi temi nel post partita: dalla responsabilità legata alla tradizione dei lunghi gialloviola all’intesa ancora da costruire con Luka Dončić e Austin Reaves, fino al confronto con Nikola Jokić.

🆙 Il peso della maglia dei Lakers

JJ Redick aveva raccontato di aver parlato a lungo con Walker Kessler delle aspettative che accompagnano il ruolo di centro dei Lakers.

Il diretto interessato ha confermato di essere perfettamente consapevole della storia che lo precede, ma di voler affrontare la situazione con una prospettiva differente. «Il sistema di supporto che ho intorno, tra compagni, coaching staff e front office, è fantastico. Mi hanno detto chiaramente che essere un lungo dei Lakers comporta una certa responsabilità, ma di non guardarla come una pressione: piuttosto come un’opportunità. È questo l’atteggiamento con cui voglio affrontarla.»

Un concetto che completa quanto spiegato poco prima da Redick (leggi le parole del coach angeleno), secondo cui proprio la possibilità di giocare ogni sera con aspettative elevate è stata una delle ragioni che hanno spinto Kessler a scegliere Los Angeles.

La preseason non ha però offerto molte occasioni per costruire l’intesa tra i tre nuovi riferimenti della squadra. Kessler, Luka Dončić e Austin Reaves hanno condiviso il parquet soltanto per un tempo, e Walker sa che serviranno altre ripetizioni per trovare automatismi soprattutto contro le difese più aggressive. «Devo migliorare nelle letture dal pocket, perché Luka e AR sono giocatori offensivi talmente forti che verranno blitzati spesso sui pick-and-roll. Essere migliore in quelle situazioni, ma arriverà con il tempo. Devo ancora togliermi un po’ di ruggine.»

Kessler considera proprio queste situazioni una parte importante della propria evoluzione offensiva. Se gli avversari proveranno a togliere la palla dalle mani di Dončić e Reaves, toccherà al centro ricevere nello spazio creato dal raddoppio e scegliere rapidamente se concludere o creare per i compagni.

Le prime sensazioni restano comunque positive. «C’è ovviamente un periodo di transizione nel giocare con Luka e AR contemporaneamente. Ma sono giocatori offensivi incredibili e la nostra capacità di condividere il pallone è stata fantastica. È stato molto divertente.»

💪 Walker Kessler sfida Jokić e sceglie Dončić

Il processo di conoscenza passa anche dalla personalità di Dončić. A Kessler è stato chiesto quale Luka emerga una volta iniziata la partita, rispetto all’immagine più tranquilla mostrata lontano dal parquet.

La risposta è stata piuttosto netta. «È un competitor. Vuole vincere più di qualsiasi altra cosa. E parla anche un sacco, fa trash talking. Ma questo dimostra semplicemente quanto ci tenga e quanto voglia vincere.»

Una competitività che Walker ha potuto osservare da vicino anche nelle poche azioni disputate insieme durante la preseason, mentre continua ad adattarsi alla quantità di attenzioni difensive che lo sloveno è in grado di generare.

Contro Denver è arrivato anche un test di tutt’altro livello per Kessler: il confronto con Nikola Jokić.

Il lungo dei Lakers ha ammesso che affrontare il serbo gli è servito parecchio per ritrovare ritmo e sensazioni dopo la lunga assenza. «Mi ha tolto parecchia ruggine. C’è un motivo per cui è quello che è. Probabilmente è il miglior lungo della lega e forse il miglior giocatore della lega.»

Poi, sorridendo, ha immediatamente aggiunto una precisazione molto da compagno di squadra: «Io direi che Luka è migliore, ovviamente. Per ovvie ragioni.»

Al di là della battuta, Kessler ha sottolineato il valore del confronto con Jokić. «È un giocatore eccezionale e, per essere una partita di preseason, quel primo tempo mi ha dato sensazioni da regular season. È stato molto utile per me e credo anche per la squadra.»

Per Walker era da molto tempo che mancava un test individuale di questo livello. «Era da novembre dello scorso anno che non competevo davvero contro qualcuno così. È stato bello poterlo fare prima che le partite iniziassero a contare.»

Ora le amichevoli sono finite. Per Kessler iniziano le partite vere, insieme alla sfida di inserirsi accanto a Dončić e Reaves e, soprattutto, di raccogliere a modo suo il peso della tradizione dei lunghi dei Lakers.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Mercoledì 21 e Giovedì 22 Ottobre per affrontare i Golden State Warriors alla crypto.com Arena di Los Angeles.

In copertina: Nikola Jokić e Walker Kessler durante la gara tra Lakers e Nuggets del 16 Ottobre 2026 alla Crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Jon Endow, Imagn Images)


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Nota: Luka Dončić è spesso indicato anche come “Luka Doncic” nelle ricerche online.

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