In copertina: LeBron James (Kent Smith, NBAE via Getty Images)

Contro gli Hornets arriva la terza vittoria nelle ultime quattro partite per i Los Angeles Lakers, ancora una volta supportati in pieno da LeBron James, autore di una prestazione da 43 punti con il 62% dal campo.

Proprio da qui partiamo con le sue parole e quelle degli altri protagonisti gialloviola dopo in successo a Charlotte.

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Mike Trudell, che ha intervistato James in campo subito dopo la sirena finale, ha fatto notare a LBJ che, da trentottenne, sta viaggiando a ben… 45 punti di media! Un inizio niente male:

«Mantengo la mia mente fresca e lavoro, ma soprattutto lo fanno anche i miei compagni. Quando ti fidi di loro, il resto arriva da solo.»

Ancora senza Anthony Davis, i Lakers stanno riuscendo a non crollare come alcuni temevano: il record è di 5-5 senza di lui. E l’efficienza di LeBron James, che non scende sotto il 50% dal campo da ben 11 partite, ha giocato un ruolo rilevante.

«Ho capito che senza AD avrei dovuto pensare di più a segnare, ma farlo nel modo giusto. E per essere efficiente devo fidarmi dei compagni e sapere che mi faciliteranno le cose in campo. Avevamo bisogno di questa vittoria, siamo alla fine del road trip e siamo molto stanchi

Nonostante le partite in trasferta, in ogni caso, spesso il pubblico ha dimostrato amore e rispetto nei confronti del Re.

«Chi tifa squadre dell’Est sa che ci vedrà giocare qui una volta sola. Mettersi addosso la divisa e giocare davanti a persone che mi hanno visto per vent’anni è sempre un grande piacere. Ed è ancora più bello farlo con una vittoria.Ora non vedo l’ora di tornare a casa e trascorrere del tempo con la mia famiglia.»

Ci sono giorni in cui, anche davanti a prestazioni sportive di altissimo livello come quelle che abbiamo visto stanotte – dai 43 di Bron, ai 54 e 71 di Klay Thompson e Donovan Mitchell – si sente e si ha il dovere di fermarsi per concentrarsi sul lato umano di chi, ogni sera o quasi, ci fa divertire davanti ai nostri schermi.

Oggi è uno di questi giorni: Damar Hamlin, safety dei Buffalo Bills in NFL, ha infatti subito un terribile infortunio nel corso di un tackle che gli ha provocato un arresto cardiaco; ora il giocatore si trova in ospedale e, come si legge dalla nota ufficiale rilasciata dai Bills, “è in condizioni critiche”. James ha espresso un pensiero a riguardo, noi lo facciamo pienamente nostro.

«Ho visto l’azione, anche se non so ancora cosa sia successo esattamente. I miei pensieri e le mie tante preghiere vanno a lui, alla sua famiglia e a quella della NFL. Chiunque abbia deciso di fermare la partita ha compiuto il gesto più giusto. La sicurezza dei giocatori in tutti gli sport è sempre la cosa più importante.»

«È stato terribile da vedere, non posso che augurargli il meglio e farlo anche ai Cincinnati Bengals [avversari dei Bills di questa notte, ndr]. Sono un grandissimo fan del football, non vorrei mai assistere ad eventi del genere.»

👌 Ham: «Bravissimo Bron, fatto il passo giusto»

Coach Darvin Ham è apparso molto soddisfatto della prestazione dei suoi:

«Siamo scesi in campo concentrati in difesa, hanno messo energia in ogni situazione, anche a rimbalzo. Abbiamo parlato di questo anche nella film session e nell’allenamento di oggi. Ogni partita è un’occasione per ridurre il gap tra vittorie e sconfitte in stagione, e oggi abbiamo fatto il passo giusto. Charlotte è una squadra molto dura, non si può mai perdere la concentrazione contro di loro. Hanno buoni tiratori e ottimi creator, abbiamo faticato un po’ nel secondo tempo, ma ce l’abbiamo fatta. Ora non vediamo l’ora di tornare a giocare a casa nostra.»

Ham ha poi inevitabilmente elogiato James per un’altra, grande prestazione:

«Sta facendo attenzione a come lo trattano le difese, ci sono state volte in cui ha dovuto agire di più da passatore, altre in cui è più libero di giocare in contropiede, prendersi triple… ci sono tantissimi modi per lui per essere pericoloso in attacco. In alcuni casi hanno provato a tendergli dei blitz ma è riuscito a trovare gli altri compagni. Legge le cose 4, 5 secondi prima degli altri. È stata un’altra notte magnifica per lui.»

Qualche istante speso anche per parlare delle condizioni di Russell Westbrook, in difficoltà dopo alcuni problemi al piede che l’hanno limitato molto (solo 11 minuti):

«Mi hanno detto che aveva dolore al piede, quindi abbiamo deciso di non rischiare e toglierlo preventivamente dal campo.»

Ham, come sappiamo, tiene molto ai risultati dell’effort di squadra, e quello collettivo di questa notte è per lui motivo di orgoglio.

«I ragazzi hanno lottato molto in difesa e a rimbalzo, abbiamo giocato degli ottimi possessi difensivi. Ci siamo spesso concentrati su questi aspetti negli ultimi allenamenti e nel corso delle film session.»

🎸 La consapevolezza di Reaves: «Normale sbagliare»

Ai microfoni anche Austin Reaves, dopo un’altra buona prestazione da 15 punti con il 71% dal campo che ha cancellato la breve shooting slump a cui è andato incontro nelle ultime gare.

«Ogni volta che prendo un tiro penso vada dentro. Non è cosi, è normale sbagliare, ho parlato con Russ dopo la gara contro Atlanta e mi ha aiutato ad andare avanti. Cose del genere capitano, bisogna andare avanti.»

Giocare accanto a persone come lui e James è certamente un onore:

«Vederlo fare queste cose a 38 anni, vedere come si muove e come il suo corpo regge è incredibile. Ogni giorno si prende cura di sé.»

💪 Beverley, no Davis? No problem

A Pat Bev è stato chiesto il modo in cui la squadra ha coperto l’assenza di Anthony Davis, specialmente dal punto di vista difensivo:

«Abbiamo cercato di lavorare meglio in difesa in questo road trip, oggi ci siamo concentrati non solo sugli stop difensivi ma anche molto sui rimbalzi. Ogni squadra che gioca contro di noi non guarda il nostro record, guarda i nostri colori, ed è lì che tutti vogliono batterci. Dobbiamo mantenere quest’intensità e mantenere questa disciplina.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo alla crypto.com Arena nella notte tra il 4 e il 5 gennaio alle ore 4.00 italiane per affrontare i Miami Heat.


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