In copertina: Dennis Schröder, autore della giocata decisiva per la vittoria gialloviola (Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)

Vittoria al cardiopalma per i Los Angeles Lakers che, superando i Memphis Grizzlies per 122 a 121, interrompono la striscia di 11 vittorie consecutive della franchigia del Tennessee.

L’uomo copertina non può che essere Dennis Schröder, autore delle due giocate (rubata e canestro) che hanno deciso la partita. Bene anche James e Westbrook.

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🥷 Schröder: «Dopo la rubata ho pensato solo a chiudere la giocata»

Come detto, i riflettori sono tutti per Dennis Schröder, che si presenta raggiante in sala stampa commentando così la giocata finale:

«Il coach ci ha detto in primis di raddoppiare, e solo successivamente di fare fallo. Ho visto che Bane ha preso la palla ed era di schiena rispetto a me, così ho fatto la mia mossa, e fortunatamente ha funzionato. Poi ho solo pensato ad andare dritto verso il canestro per finire la giocata.»

Al tedesco viene poi chiesto un commento riguardo la vittoria arrivata in una situazione clutch, fattispecie che non ha particolarmente sorriso ai gialloviola in questa stagione:

«Abbiamo affrontato molte gare punto a punto e alcune le abbiamo vinte. Stasera siamo rimasti competitivi e al tempo stesso abbiamo eseguito tutto nella maniera corretta. Siamo andati sotto anche di 11 punti (in realtà di 13, ndr), ma siamo rimasti coesi.»

«Loro hanno avuto 32 o 34 punti da seconde occasioni (in verità 38, ndr), ma negli ultimi due minuti abbiamo fatto un grande lavoro prendendo i rimbalzi e alzando il ritmo.»

Alla domanda sul rientro ormai prossimo di Anthony Davis, Schröder ritiene che:

«AD è rimasto fuori per un discreto periodo e molti di noi sono emersi per sopperire all’assenza. Lo aspettiamo, prima che si infortunasse stava avendo una stagione da MVP.»

«Aspettiamo anche Reaves e Lonnie Walker. Anche se abbiamo qualche assenza, stasera siamo riusciti comunque a vincere, e dobbiamo continuare a giocare così fino a che tutti torneranno sani.»

👑 LeBron: «Sapevo che potevamo contare su Dennis»

È un LeBron James deciso e concentrato quello che si presenta davanti ai microfoni e che commenta così la vittoria:

«Abbiamo dimostrato resilienza durante l’intera partita. Siamo stati sotto nel punteggio e loro hanno dominato nei rimbalzi offensivi (24, ndr). Noi siamo rimasti fedeli al piano partita e questo ci ha condotti fino alla rubata e al gioco da tre punti di Dennis, che di fatto ha chiuso la partita. Continuare ad applicare il game plan ci ha dato la chance di vincere.»

Commentando le prestazioni della squadra in questa serie di partite senza Davis, con un roster sottodimensionato, il Re sostiene che:

«Abbiamo vinto, o almeno ci siamo messi nelle condizioni di vincere ogni sera. Abbiamo disputato grandi partite giocando al massimo delle nostre possibilità, qualche volta abbiamo vinto e qualche volta abbiamo perso, ma eravamo sempre nelle condizioni giuste per poter vincere.»

Alla domanda specifica sull’apporto di Schröder in questo suo secondo stint in gialloviola, James risponde che:

«Se avete visto le partite degli Europei la scorsa estate, avrete visto quanto è stato eccezionale, finendo nel miglior quintetto della competizione e dando alla sua nazionale l’opportunità di giocare per le medaglie (la Germania ha poi vinto il bronzo, ndr).»

«Ha giocato un basket eccezionale tutta l’estate. Sapevo che doveva riscattarsi dall’infortunio e sapevo che potevamo contare su di lui una volta ritornato in forma.»

A LeBron viene poi chiesto se le tante domande riguardanti i i suoi record (si avvicina sempre più lo storico sorpasso su Kareem), lo annoino o lo motivino. Questa la risposta del Re:

«Non mi lascio coinvolgere da queste cose. Ho avuto una grande carriera fino a questo punto, e la mia motivazione e il mio approccio mentale sono sempre focalizzati su questa squadra, sul vincere le partite e sul continuare ad essere competitivi.»

«Mi metto sempre nella condizione di poter aiutare la squadra e non mi lascio coinvolgere nelle conversazioni che riguardano questioni al di fuori del mio impegno per questa franchigia.»

😍 Ham: «Schröder è un giocatore speciale»

Coach Darvin Ham esprime così la sua soddisfazione per la vittoria:

«I ragazzi hanno dimostrato grande carattere. È stata una battaglia, siamo delusi per aver concesso così tanti rimbalzi offensivi e punti da seconde occasioni, ma siamo rimasti uniti e non siamo mai andati troppo giù. »

«I ragazzi hanno comunicato tra loro e si sono incoraggiati costantemente, abbiamo trattato bene la palla e preso buoni tiri. Abbiamo mantenuto uno spirito votato all’attacco che ci ha permesso di andare tanto in lunetta. Abbiamo tirato bene i tiri liberi e questo ci ha aiutato, così come ci ha aiutato segnare da tre. In definitiva, abbiamo giocato una partita dura contro una squadra allenata benissimo, è stata una grande serata, per un tifoso deve essere stato uno spettacolo divertente.»

Riguardo la strategia difensiva che ha portato alla rubata di Schröder, Ham spiega che:

«Vogliamo sempre metter gli avversari in condizione di perdere il controllo del pallone, così abbiamo tentato un raddoppio sapendo che poco dopo avremmo dovuto commettere fallo. Sappiamo che in queste situazioni, chi ha la palla può andare in ansia.»

«Bane era in una zona di campo molto ristretta, vicino alla linea di metà campo, Juan (Toscano Anderson, ndr) ha fatto un grande lavoro non commettendo fallo, Bane ha esposto la palla, Dennis è arrivato da dietro e l’ha presa. È stato aggressivo nel rubare palla senza fare fallo per poi concentrarsi subito sull’attacco, è un giocatore speciale, è veloce e sa districarsi nelle pieghe della partita. Non si è accontentato della rubata ed è andato subito all’attacco prendendo il fallo e completando il gioco da tre punti.»

Rispondendo alla domanda sulle performance della squadra nelle ultime settimane, anche in relazione agli impegnativi avversari incontrati, il coach sostiene che:

«Non si è mai consapevoli di quello che si può fare finché non lo si fa. Abbiamo lottato tutta la stagione, rispettiamo tutti i nostri avversari ma abbiamo dimostrato di poter competere contro chiunque.»

«Quando scendiamo in campo con una mentalità competitiva su entrambi i lati, rimanendo aggressivi e affidabili anche quando le cose non vanno bene, possiamo ottenere vittorie decisive come quella di stasera.»

«Dopo la partita con Sacramento eravamo un po’ giù di morale, in sala video abbiamo rivisto delle situazioni e i ragazzi volevano solo vincere questa partita. È veramente frustrante giocare bene per 46-47 minuti e perdere, ma quando si riesce a vincere contro una contender, il morale e la mentalità ne beneficiano.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Domenica 22 e Lunedì 23 Gennaio per affrontare i Portland Trail Blazers al Moda Center.


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Classe 1993, giusto in tempo per vedere i Lakers di Shaq e Kobe. Da lì nasce un amore incrollabile per l’NBA e i Gialloviola. Lavoro, studio e scrivo. Nel tempo libero cerco di capire cosa sia passato nella testa di Ron prima di prendere QUEL tiro.

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