I Los Angeles Lakers hanno presentato ai media Dalton Knecht e Bronny James. I due hanno risposto alle domande dei reporter affiancati da Rob Pelinka e JJ Redick. Il nuovo coach gialloviola ha parlato del suo primo draft «Ero emozionato….» e dei due rookie:

«Non credevo che Dalton sarebbe stato disponibile alla #17, era molto in alto nella nostra draft board. È una tipologia di tiratore che ai Lakers è sempre mancato.»

«A Bronny non abbiamo regalato nessuna opportunità, l’ha meritata con il duro lavoro.»

Redick poi ha detto che non allenerà alle Summer League, poiché in questo momento la priorità è la costruzione del suo staff. La squadra sarà guidata da Dane Johnson, coach dei South Bay di G League. JJ ha dichiarato che intende assumere un Director of Player Development «…che condivide la mia visione.»

🌴 Knecht e James Jr. alla Summer League

Entrambi i rookie dei Lakers parteciperanno alla California Classic Summer League di San Francisco e alla NBA2K25 Summer League di Las Vegas (qui il roster completo). Inoltre, ambedue avrebbero già firmato il loro primo contratto da professionista.

Knecht, secondo NBA.com, ha sottoscritto il Rookie Scale Contract quadriennale da 18.5 milioni di dollari. Per Shams Charania di The Athletic, James Jr. ha firmato un contratto pluriennale interamente garantito, senza fornire ulteriori dettagli sulla parte economica.

Dalton ha parlato del suo nuovo numero di maglia (il quattro):

«Ho indossato il numero 3 per tutta la mia vita, ma è quello di Davis… Quindi ho pensato: perché non scegliere Knecht 4?»

Sotto gli occhi dei genitori Savannah e LeBron James, oltre che dall’agente Rich Paul, Bronny ha rivelato su cosa intende lavorare durante l’estate per migliorare il suo gioco:

«In primis creare un tiro per me stesso, poi essere quanto più aggressivo possibile.»

💬 Rob Pelinka sulla free agency dei Lakers

Nella parte finale della press conference, i giornalisti hanno chiesto a Rob Pelinka un commento sulla free agency. Ad oggi, i Lakers hanno “solo” rinnovato Max Christie:

«Siamo sempre intraprendenti nel tentare di perfezionare il roster e continueremo a capire cosa possiamo fare. Abbiamo 14 atleti con dei contratti garantiti, con un solo slot libero. Questa è la stagione in cui occorre essere consapevoli delle possibilità con cui si può migliorare. Siamo nel mezzo del processo, mentre ne parliamo. Sarà cosi anche noi prossimi giorni, a Las Vegas tutti i GM si incontrato ed altri accordi possono essere raggiunti. Saremo aggressivi.»

Il General Manager gialloviola ha detto che potrebbero essere completati scambi importanti, investendo gli asset a disposizione (le prime scelte 2029 e 2031, ad esempio). Ma le nuove regole del CBA rendono tutto più complesso:

«Se per chiudere l’affare giusto dovremmo utilizzare le nostre scelte, lo faremo. Ne abbiamo parlato tante volte in precedenza, ormai siamo nel mondo dell’apron. Lo stiamo vedendo: delle contender hanno perso giocatori importanti. Questo è il risultato della realtà dell’apron in cui viviamo.»

Forse consapevole dell’insoddisfazione della Lakers Nation, Rob Pelinka resta fiducioso:

«Tutto questo rende più complicato imbastire le trade? Sì. È impossibile completare dei buoni scambi? No. Quindi continueremo a lavorare per migliorare la squadra.»

In copertina: Rob Pelinka, JJ Redick, Dalton Knecht e Bronny James allo UCLA Health Training Center. (Keith Birmingham, Pasadena Star-News, SCNG)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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