Reduce da una delle migliori stagioni della carriera e dalla conquista del secondo oro olimpico, Anthony Davis è stato superbo nella vittoria conquistata dai Los Angeles Lakers contro i Minnesota Timberwolves. In poco meno di 38 minuti di gioco, The Brow ha messo a referto 36 punti con il 60,8% di TS%, 16 rimbalzi, 4 assist, 1 recupero, 3 stoppate e 5 deflections.

Subito dopo la sirena, ai microfoni di Mike Trudell di Spectrum SportsNet, il lungo gialloviola ha definito senza mezzi termini la sua prestazione: «Sono il tipo di giocate da Defensive Player of the Year»

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💬 Anthony Davis: «Abbiamo fiducia in coach Redick»

AD, autore della centesima partita in carriera con almeno 25 punti e 15 rimbalzi, ha parlato della prestazione difensiva dei Lakers e del lavoro svolto su Anthony Edwards: «La comunicazione oggi è stata fondamentale. Abbiamo cercato di mandare contro Edwards tanti corpi e provato a rendergli la vita difficile. Hanno segnato tanti tiri difficili, ma credo che abbiamo fatto un buon lavoro nel contestare le loro conclusioni. Tuttavia, possiamo difendere ancora meglio.»

Parlando con i media direttamente dagli spogliatoi della crypto.com Arena, Anthony Davis non ha lesinato i complimenti a coach JJ Redick: «Abbiamo fiducia in lui, nel suo piano partita e negli schemi che ha disegnato su entrambi i lati del campo. Crediamo in lui e in quello che ci sta insegnando, in quello che ci chiede di fare in attacco e difesa. Il nostro lavoro è quello di entrare in campo ed eseguirlo al meglio. Sono convinto che fossimo molto preparati stasera.»

L’All-Star dei Lakers ribadisce la figura del gruppo nei confronti di Redick: «Credo sia stato un ottimo primo passo del percorso che JJ ha intenzione di intraprendere con me e delle sue idee sul fatto che io debba essere l’hub del nostro attacco. Tutti noi crediamo in quello che il coach sta cercando di costruire. Mi piace molto, e mi piace quello che sta cercando di fare. Ora spetta a noi, come giocatori, fare nostro il suo messaggio e cercare di portarlo avanti.»

〰️ I numeri di Anthony Davis

The Brow ha dominato la sfida contro Rudy Gobert – Defensive Player of the Year in carica – e, più volte, dopo averlo battuto o stoppato, non ha risparmiato il trash-talking nei confronti del francese.

I numeri messi a referto contro i Timberwolves hanno reso Anthony Davis il terzo giocatore a realizzare almeno 35 punti e 15 rimbalzi in più di un opening night. Gli altri due? Elgin Baylor (sei volte dal 1959/60 a 1968/69) e Wilt Chamberlain (via Stathead). Inoltre, negli ultimi quarant’anni, solo tre volte un cestista ha chiuso la gara d’apertura della stagione con almeno 30 punti, 15 rimbalzi, 3 assist e 3 stoppate. Chi? AD nel 2016/17, 2018/19 e 2024/25 (via OptaSTATS).

Il numero 3 gialloviola ha raggiunto il solito The Big Dipper (Chamberlain) al quarto posto nella classifica di tutti i tempi dei Lakers di gare (15) chiuse con almeno 35 punti e 15 rimbalzi. Meglio di loro solo The Rabbit (Baylor), Kareem Abdul-Jabbar e Shaquille O’Neal. Infine, era dal 2007 che un giocatore californiano non segnava così tanto nel season opener: Kobe Bryant (45 punti il 30 Ottobre 2007 nella gara contro i Rockets).

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 25 e Sabato 26 Ottobre per affrontare i Phoenix Suns alla crypto.com Arena.

In copertina: Anthony Davis e Rudy Gobert durante la gara tra Lakers e Timberwolves alla crypto.com Arena di Los Angeles del 22 Ottobre 2024. (Eric Thayer, AP Photo)


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