I Los Angeles Lakers hanno visto posticipare le ultime due partite — giovedì contro gli Hornets e sabato contro gli Spurs — a causa degli incendi che stanno devastando diverse comunità di Los Angeles. Le città di Pacific Palisades e Altadena sono state le più colpite, risultando quasi irriconoscibili.
L’allenatore dei gialloviola, JJ Redick, è stato direttamente coinvolto, avendo perso la casa a Pacific Palisades. Profondamente commosso, ha condiviso il suo dolore con la squadra al termine dell’allenamento di venerdì (leggi le parole del coach). Nella stessa occasione, anche Gabe Vincent ha parlato dell’impatto degli incendi e della difficile situazione che sta affrontando la comunità losangelina.
🏀 Gabe Vincent: «Giocare può essere positivo»
Nato a Modesto e alunno dell’Università della California di Santa Barbara, Gabe Vincent conosce bene i danni che gli incendi possono causare. «Sono un nativo della California, quindi in qualche modo gli incendi non mi sono nuovi. Ma vederli qui in questo modo, e la velocità con cui si sono diffusi, è davvero sconvolgente», ha detto il numero 7 dei Lakers. «Volando sulla città e osservando le conseguenze, con le fiamme che bruciano e il fumo che sale nell’aria… non ho dormito molto quella notte. Sono rimasto sveglio, preoccupato, perché vivo vicino a quell’area.»
L’ansia per la situazione lo ha spinto a lasciare la propria abitazione. «Alla fine ho evacuato, solo per precauzione, per non rimanere bloccato nel traffico. È stato pazzesco vedere tutto questo arrivando. Sta ancora bruciando e iniziando a spostarsi. Speriamo lo si possa contenere presto.»
Nonostante le difficoltà, l’allenamento di venerdì è stato un momento di sollievo. «È stato rassicurante vedere tutti e avere dei contatti con loro. Abbiamo pregato per chi è stato colpito e cercato di sostenere JJ, che ha vissuto una tragedia enorme. Ritrovare i compagni e il team è stato di conforto.»
Vincent vede il basket come un rifugio, paragonando la situazione attuale alla bolla di Orlando durante la pandemia. «Sì, in qualche modo lo vedo simile alla bolla. C’era molta confusione, ma noi come lega abbiamo deciso di giocare per offrire a tutti qualcosa da guardare in TV, qualcosa che non fosse una tragedia. Penso che questo possa aiutare. Se anche una sola persona trova conforto, ne vale la pena.»
Non è solo per il pubblico, ma anche per i giocatori stessi: «Il basket è uno spazio sicuro per molti di noi. Venire in campo, giocare e staccare da tutto ciò che accade è impagabile.»
Con la cessione di D’Angelo Russell ai Nets, i Lakers hanno perso profondità nel backcourt, aumentando le responsabilità per Austin Reaves e LeBron James. Gabe Vincent, fermo per quattro partite a causa di un infortunio all’addome, ha appena fatto ritorno in campo e sta recuperando gradualmente. «Il mio recupero sta andando abbastanza bene», ha spiegato. «Sono ancora un po’ indolenzito a causa del problema ai muscoli obliqui dell’addome, ma nel complesso il corpo risponde bene.»
Pur convivendo con il dolore, Vincent ha deciso di giocare. «Una volta capito che non poteva peggiorare, ho stretto i denti e sono tornato in campo. Dopo un paio di allenamenti ero pronto. Devo ancora monitorarlo e curarlo, ma sono grato che non sia nulla di grave. Lo staff medico ha fatto un ottimo lavoro.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers dovrebbero tornare in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Lunedì 13 e Martedì 14 Gennaio per affrontare i San Antonio Spurs alla crypto.com Arena.
In copertina: Gabe Vincent parla con i reporter al termine dell’allenamento del venerdì. (Damian Dovarganes, AP Photo)
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