Si interrompe a quota 8 la striscia di vittorie consecutive dei Los Angeles Lakers, battuti al TD Garden dai Boston Celtics (leggi il racconto della partita) nonostante i 34 punti di Luka Dončić e la doppia-doppia di LeBron James (22+14). Il quattro volte MVP è uscito anzitempo per un problema all’inguine, ma nel post partita non si è mostrato particolarmente preoccupato.

Leggi anche:

👑 LeBron James sull’infortunio: «Sono day-to-day»

Il quattro volte MVP ha lasciato il campo a poco meno di sette minuti dalla sirena finale, dopo aver segnato un layup per ridurre il gap dei Lakers a sette punti. Il problema si è manifestato proprio in quell’azione. «Forse ho allungato un po’ troppo il movimento», ha spiegato LeBron James.

Il fuoriclasse gialloviola ha provato a testare la mobilità durante il timeout, ma è stato costretto a rientrare negli spogliatoi senza fare ritorno sul parquet. A fine partita ha rassicurato sulle sue condizioni: «Non c’è molta preoccupazione. Sono day-to-day. Vedremo come migliorerà giorno per giorno e prenderemo le misure necessarie per andare avanti.»

Non è il primo infortunio all’inguine che James subisce a Los Angeles. Infatti, lo strappo muscolare subito a Natale nel 2018, lo costrinse a un lungo stop. Tuttavia, questa volta ha escluso un infortunio altrettanto grave: «No, non è così grave. Non è così grave.»

L’obiettivo principale per i Lakers rimane quello di raggiungere la miglior forma possibile in vista della fase decisiva della stagione. «Possiamo competere con chiunque in questa Lega. Dobbiamo continuare a costruire le nostre abitudini. Non siamo al livello di squadre come i Celtics, che hanno giocato insieme per molto tempo e hanno un’ottima chimica. Noi abbiamo fatto un’acquisizione importante a stagione in corso e stiamo ancora cercando di costruire il nostro gioco. Ma sentiamo di poter competere con chiunque.»

Riguardo all’eventuale assenza nei prossimi incontri, James ha ribadito che il gruppo dovrà restare fedele al proprio stile di gioco: «Non importa chi è in campo, dobbiamo giocare il nostro basket. Abbiamo avuto giocatori dentro e fuori dal lineup per tutta la stagione, quindi nulla cambia.»

Mentre era negli spogliatoi, LeBron ha seguito gli ultimi minuti della partita, quando i Lakers erano riusciti a ridurre lo svantaggio fino a quattro punti. «Ho guardato il punteggio e ho pensato: “Oh m—-“. Sono quei momenti per cui vivi, specialmente in partite come questa. Non poter essere là fuori è stato frustrante, ma ho tifato per i ragazzi dallo spogliatoio.»

Infine, il quattro volte MVP ha confermato che continuerà a viaggiare con la squadra nel road trip che proseguirà a Brooklyn, Milwaukee e Denver: «Sì, certo, certo. Vedremo nei prossimi giorni come evolve la situazione e prenderemo una decisione.»

👀 Il punto di Shams Charania sulle condizioni di LeBron James

Al momento, i Lakers non hanno rilasciato nessun comunicato ufficiale sulle condizioni di James ad eccezione dell’abituale injury report, che ha confermato l’assenza di LeBron nella gara contro i Nets.

Qualche dettaglio lo ha riportato Shams Charania nel corso di un apparizione su ABC: «Secondo alcune fonti di ESPN, James salterà almeno una o due settimane a causa dello stiramento all’inguine. Tipicamente questo tipo di infortuni provocano assenze piuttosto lunghe e, potenzialmente, potrebbe avvenire sulla base della valutazione che ci sarà nelle prossime 24 ore. Ma a differenza del 2018, LeBron non avrebbe sentito il “pop” quando ha accusato il fastidio.»

Indiscrezioni piuttosto generiche, che al momento sembrano scongiurare un infortunio grave.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (00:30 🇮🇹) tra Lunedì 10 e Martedì 11 Marzo per affrontare i Brooklyn Nets al Barclays Center.

In copertina: LeBron James e Jayson Tatum durante la gara tra Celtics e Lakers dell’8 Marzo 2025 al TD Garden di Boston. (Credit: Elsa, Getty Images)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Website | + posts

Classe 1993, giusto in tempo per vedere i Lakers di Shaq e Kobe. Da lì nasce un amore incrollabile per l’NBA e i Gialloviola. Lavoro, studio e scrivo. Nel tempo libero cerco di capire cosa sia passato nella testa di Ron prima di prendere QUEL tiro.

Categories:

Our Podcast
Most Recent