Al termine della gara persa dai Los Angeles Lakers in casa dei Brooklyn Nets (leggi il racconto della partita), JJ Redick non ha nascosto la delusione per l’atteggiamo della sua squadra. I gialloviola hanno sprecato un vantaggio di 15 punti e l’allenatore non ha accettato il livello di gioco espresso dalla sua squadra.

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I Lakers hanno affrontato la sfida coi Nets senza quattro pedine fondamentali: LeBron James, Rui Hachimura, Dorian Finney-Smith e Jaxson Hayes. Tuttavia, nel post partita, JJ Redick non ha cercato alibi per la prestazione sottotono dei suoi giocatori: «Non penso che essere a ranghi ridotti possa giustificare il modo in cui abbiamo giocato a pallacanestro questa sera.»

I losangelini erano partiti bene, concedendo solo 16 punti nel primo quarto, ma hanno perso intensità nel corso della gara, concedendo a Brooklyn ben 16 rimbalzi offensivi e numerosi tiri aperti ai Nets. Un atteggiamento che ha mandato su tutte le furie l’allenatore gialloviola: «Abbiamo avuto un approccio mentale orientato a prendere scorciatoie. Abbiamo concesso 20 punti perché volevamo rischiare invece di difendere, abbiamo lasciato sei o sette tiri aperti senza opposizione. Volete essere una buona squadra? Volete vincere in NBA? Bisogna fare le cose difficili.»

Oltre all’approccio mentale, il coach ha sottolineato gli errori tecnici che hanno compromesso la fluidità offensiva dei gialloviola: «Non siamo riusciti nemmeno a passarci il pallone. Non riuscivamo a entrare nei nostri set offensivi, abbiamo eseguito dei pick-and-roll praticamente a metà campo, che hanno generato solo palle perse. Non so cosa stessimo facendo.» Poi sottolineato la scarsa comunicazione in campo: «Credo che per noi sia stata una partita con un bassissimo livello di comunicazione.»

La frustrazione della squadra è emersa anche nel comportamento di Luka Dončić, che ha ricevuto il suo quarto fallo tecnico in dodici partite con i Lakers. Tuttavia, Redick ha minimizzato la questione: «Credetemi, ho visto Luka protestare molto di più con gli arbitri. È stata solo frustrazione: si è sentito colpito in alcune azioni e ovviamente non era soddisfatto della sua prestazione.»

Nonostante i problemi, coach JJ ha evidenziato anche alcuni aspetti positivi, come le prestazioni di Gabe Vincent (24 punti), Dalton Knecht (19) e Jordan Goodwin (17 con 5 triple): «Abbiamo preso alcune buone decisioni nei pocket pass. Quando siamo riusciti a metterli nel blender, abbiamo generato un buon attacco. Ci sono stati alcuni extra-pass che avremmo potuto sfruttare meglio, ma nel complesso quei ragazzi hanno giocato bene.»

Infine, JJ Redick ha rivolto lo sguardo al futuro prossimo: «Adesso dobbiamo solo essere migliori. Useremo gli allenamenti per sistemare le cose e assicurarci che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda.»

I Lakers proseguiranno il loro road trip affrontando i Bucks e i Nuggets in back-to-back, prima di rientrare a Los Angeles per disputare cinque partite in sette giorni.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (00:30 🇮🇹) tra Giovedì 13 e Venerdì 14 Marzo per affrontare i Milwaukee Bucks al Fiserv Center.

In copertina: Nate McMillan, JJ Redick e Scott Brooks durante la gara tra Nets e Lakers del 10 Marzo 2025 al Barclays Center di New York. (Credit: Brad Penner, Imagn Images)


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