Senza LeBron James, i Los Angeles Lakers hanno affidato gran parte della reazione offensiva a Luka Dončić e Austin Reaves (leggi il racconto della partita). Il primo ha registrato una tripla doppia da 22 punti, 12 assist e 12 rimbalzi con qualche difficoltà nel leggere i raddoppi dei Brooklyn Nets, il secondo ci è andato vicino (17 punti, 8 rimbalzi e 10 assist), ma il suo impatto offensivo è stato limitato da una serata pessima al tiro (3/14 dal campo). Un fattore che lo stesso Hillbilly Kobe ha riconosciuto come decisivo nella sconfitta.
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😵💫 L’autocritica di Austin Reaves
I Nets hanno costantemente raddoppiato Luka Dončić e Austin Reaves, una difesa che inizialmente i Lakers hanno gestito con buoni risultati prima di perdere ritmo ed efficacia: «Abbiamo attaccato con successo all’inizio del primo quarto, poi abbiamo smesso di fare ciò che funzionava» ha detto il numero 15 gialloviola. «Il nostro spacing deve essere migliore. Loro corrono, saltano, giocano duro. Dobbiamo trovare un modo per fare meglio.»
Oltre ai problemi contro la difesa aggressiva di Brooklyn, Hillbilly Kobe ha faticato enormemente al tiro e non ha cercato scuse per la sua prestazione: «Ho giocato davvero male. È frustrante non riuscire ad aiutare la squadra a vincere. Con ‘Bron fuori, devo essere migliore e non lo sono stato. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo perso.»
I Lakers hanno tirato solo due liberi nel primo tempo e il primo della ripresa è arrivato per un’infrazione difensiva dei Nets. Un dato che ha generato malcontento tra i gialloviola, ma che secondo Reaves non deve essere un alibi: «È frustrante pensare di subire fallo e non andare in lunetta, loro ci sono andati 12 volte più di noi. Ma ci sono milioni di cose che avremmo dovuto fare meglio per vincere e purtroppo non ne abbiamo fatta nessuna. Non ricevere fischi che pensi di meritare e non segnare è frustrante. Ma dobbiamo girare pagina e trovare altri modi per aiutare la squadra.»
Così come non possono giustificare la sconfitta le assenze di LeBron James, Dorian Finney-Smith, Rui Hachimura e Jaxson Hayes: «Non credo sia un problema. Bisogna giocare come sempre. Abbiamo abbastanza giocatori per vincere e, purtroppo, non lo abbiamo fatto. Io personalmente non ho giocato, quindi possiamo partire da lì: devo essere migliore.»
Alla domanda su come superi le prestazioni negative, Austin Reaves ha ribadito di voler rimanere fedele al proprio processo di lavoro: «Vado in palestra e mi alleno. L’ho detto dopo la partita con i Knicks… tento tante conclusioni, non posso farmi abbattere da qualche errore. Succede, ho giocato di mer*a stanotte. Che altro posso dire?»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (00:30 🇮🇹) tra Giovedì 13 e Venerdì 14 Marzo per affrontare i Milwaukee Bucks al Fiserv Center.
In copertina: Austin Reaves durante la gara tra Nets e Lakers del 10 Marzo 2025 al Barclays Center di New York. (Credit: Brad Penner, Imagn Images)
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