Nonostante l’ennesima sconfitta beffarda subita contro i Denver Nuggets (leggi il racconto della partita), i Los Angeles Lakers hanno mostrato uno spirito combattivo che ha reso orgoglioso coach JJ Redick. La squadra, priva di diversi giocatori chiave, è riuscita a rimanere in partita fino all’ultimo possesso, prima di subire il game-winner di Jamal Murray.
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👏 JJ Redick: «Austin ha fatto un lavoro straordinario»
Nel post partita, JJ Redick ha elogiato la prova dei sui ragazzi: «Sono orgoglioso della voglia di lottare e della resilienza del gruppo. Soprattutto considerando che non siamo partiti bene nel secondo tempo: la nostra transizione difensiva è stata piuttosto scarsa nei primi sei minuti. Ma abbiamo combattuto, siamo rientrati e ci siamo dati una possibilità di vincere.»
L’allenatore gialloviola ha sottolineato l’importanza del contributo di chi ha avuto più spazio a causa delle assenze. «Lo spirito è stato fantastico e continuerà ad esserlo. È stata una buona opportunità per diversi ragazzi di giocare minuti importanti. Shake [Milton] ha giocato bene, e Christian [Koloko] è stato fantastico difensivamente nel secondo tempo.»
Un altro giocatore che ha fatto la differenza è stato Jordan Goodwin, arrivato ai Lakers con un two-way contract. «Lo avremmo firmato prima se non avesse subito quell’infortunio muscolare. Il coaching staff ha sempre creduto in lui.» ha rivelato Redick.
Austin Reaves è stato il faro offensivo della squadra, prendendosi gran parte della responsabilità nella costruzione del gioco. «Gli abbiamo chiesto tantissimo in una seconda gara di un back-to-back, non solo per i 40 minuti giocati, ma anche la stragrande maggioranza dei compiti di playmaking» ha spiegato il coach. «E ha fatto un lavoro straordinario.» Nei minuti finali, Dalton Knecht è caduto rovinosamente a terra dopo una schiacciata. Fortunatamente, JJ Redick ha rassicurato sulle sue condizioni: «Schiena e testa stanno bene, a quanto pare ha avuto un crampo al momento del salto.»
Il finale ha lasciato più di un rimpianto ai Lakers, soprattutto per la gestione degli ultimi possessi: «Sull’azione in cui Jokić ha segnato con fallo, mi prendo parte della responsabilità» ha ammesso il coach. «È stato un timeout molto breve: sono corso in campo a controllare Knecht, poi sono tornato indietro e non ho avuto il tempo di sistemare i matchup come avrei voluto.»
E sull’ultima azione (l’errore sulla rimessa di Milton)? L’allenatore gialloviola ha preferito non commentare: «Sull’ultima giocata… nessun commento.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo Domenica 15 Marzo (20:30 🇮🇹) per affrontare i Phoenix Suns alla crypto.com Arena.
In copertina: Austin Reaves e JJ Redick durante la gara tra Nuggets e Lakers del 14 Marzo 2025 alla Ball Arena di Denver. (Credit: David Zalubowski, AP Photo)
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