Alla prima esperienza da head coach, JJ Redick ha conquistato l’accesso diretto ai playoff grazie al successo dei Los Angeles Lakers in casa dei Dallas Mavericks (leggi il racconto della partita). Una vittoria ottenuta in una serata speciale per Luka Dončić, chiamato a tornare sul parquet di Dallas per la prima volta dopo la trade che l’ha portato a Los Angeles.

Leggi anche:

🆙 JJ Redick: «Momenti del genere uniscono il gruppo»

L’accoglienza del pubblico, il video tributo, l’emozione evidente sul volto del fuoriclasse sloveno: tutto ha contribuito a creare un’atmosfera intensa e carica di significato. Nel post gara, JJ Redick si è presentato davanti ai microfoni visibilmente toccato da quanto accaduto nelle ore precedenti alla palla a due. «Lasciami iniziare dicendo che quel momento – il video tributo, lui da solo in panchina a viverlo, a lasciarsi andare – è stato bellissimo. Alcuni compagni si sono commossi, anche tra noi allenatori c’è stata emozione. Poi le luci si accendono, lui ha ancora le lacrime agli occhi mentre entriamo in campo, eppure riesce a offrire una prestazione del genere: è qualcosa di sovrumano.»

Un impatto emotivo che non ha tolto lucidità a Luka Dončić, autore di una gara da protagonista assoluto. La sua prova ha avuto un effetto catalizzatore sul gruppo, che ha risposto con compattezza e determinazione. «I ragazzi gli hanno dimostrato di avere le spalle coperte. E lui ha fatto lo stesso con loro. Ha trascinato la squadra. Tutti possono empatizzare con quello che ha passato in questi mesi. C’era sicuramente una valanga di emozioni, eppure è riuscito a trasformarle in energia.»

Il coach dei Lakers non ha mancato di elogiare anche LeBron James, determinante nel secondo tempo con il suo contributo su entrambe le metà campo: «Abbiamo sfidato il gruppo all’intervallo. Lui ha guidato la nostra difesa. È roba da clinic, su entrambi i lati del campo, nella seconda notte di un back-to-back.»

Tornando sull’impatto emotivo della gara, Redick ha raccontato un momento che potrebbe diventare un punto di svolta nello spogliatoio: l’abbraccio tra James e Dončić, immortalato mentre il quattro volte MVP lasciava il campo nel quarto periodo. «Può unirti. Può avvicinarti ancora di più. L’NBA è strana a volte. Stavamo guardando quel momento con Greg (St. Jean) e ci siamo commossi. Mi ha detto: “Passare tutto questo con lui sarà grandioso per il gruppo, e per lui viverlo con loro lo sarà altrettanto”. Non so se significherà arrivare alle Finals o vincere il titolo, ma è stato un momento straordinario.»

Sul piano tecnico, coach JJ ha evidenziato l’importanza di un avvio efficace da parte del fenomeno sloveno: «Entrare subito in ritmo, senza rincorrere, ha fatto la differenza. Tranne un tratto nella ripresa in cui lo hanno raddoppiato, Luka non ha mai perso il ritmo.»

Infine, un pensiero sulla qualificazione diretta ai Playoff, obiettivo dichiarato del gruppo fin dall’arrivo del nuovo coaching staff: «È un traguardo, inutile negarlo. La Western Conference quest’anno era tostissima, quindi arrivarci è significativo. Ora vogliamo il terzo posto, ci restano due tentativi per assicurarci quella posizione. È stato un bel momento da condividere con lo staff, ma vogliamo di più.»

A chiusura, una nota di colore di JJ Redick sulla folle azione che ha fatto esplodere il pubblico nel quarto periodo: «Sembrava roba da Harlem Globetrotters. Abbiamo fatto delle giocate pazzesche, abbiamo avuto più chance nella stessa azione… quasi da volerla chiudere con una schiacciata spettacolare o un passaggio dietro la schiena. Poi è sfuggita un po’ di mano, ma è stato divertente.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Venerdì 11 e Sabato 12 Aprile per affrontare gli Houston Rockets alla crypto.com Arena.

In copertina: JJ Redick e Luka Dončić durante la gara tra Mavericks e Lakers del 9 Aprile 2025 all’American Airlines Center di Dallas. (Credit: David Dow, NBAE via Getty Images)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Website | + posts

C’è solo un Capitano, anzi due.

Categories:

Our Podcast
Most Recent