Nel weekend LeBron James è stato tra i protagonisti del Fanatics Fest di New York. Ospite di diversi panel, il quattro volte MVP ha parlato del proprio futuro, dell’impatto della nuova generazione NBA, del legame con i figli e del suo eterno idolo Michael Jordan. Non solo parole, ma anche simboli: il numero 23 dei Lakers ha presentato un orologio in edizione limitata ispirato ai gialloviola e pubblicato un aggiornamento incoraggiante sul recupero dall’infortunio al ginocchio.
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👑 LeBron James: «Non posso giocare ancora a lungo»
Nel corso di un panel con Tom Brady, ex quarterback NFL, e Victor Wembanyama, LeBron ha scherzato sulla possibilità di ritirarsi, lasciando però trasparire un fondo di verità: «Non posso giocare ancora a lungo. Anche perché, sempre di più, c’è e ci sarà Victor che stoppa i miei ca**o di tiri mandando la palla in tribuna! Mi costringerà al ritiro!»
Il siparietto ha strappato risate, ma ha anche evidenziato come James – che entrerà nell’ultimo anno del suo contratto con i losangelini – sia perfettamente consapevole dell’avvento di una nuova generazione di talenti pronti a prendersi la Lega.
L’autoironia non cancella però la motivazione che lo anima ancora: «Siamo stati in tutto il mondo, ed è per questo che lo faccio ancora. Per sentire apprezzamento per quello che faccio, significa tutto. Mi sono innamorato del gioco per ciò che ha fatto per me e per i miei amici: ci ha uniti, ci ha tenuti lontani dai guai. Poter continuare a ispirare le persone è la cosa più importante che potessi mai fare.»
🏀 Il sogno chiamato Michael Jordan
Tra i momenti più significativi del Fanatics Fest, la registrazione live del podcast Mind the Game condotto da LeBron e Steve Nash. Durante l’evento, un fan ha chiesto con quale leggenda del passato avrebbe voluto giocare. La risposta è stata secca: «Quando si parla di ispirazione, non c’è nessuno che mi abbia ispirato più di Michael Jordan. I nostri stile di gioco si sarebbero anche completati bene: MJ era un realizzatore puro, aveva la mentalità dello scorer.»
«Se dovessi sceglierne uno, sarebbe lui. Anche se so già come funziona con i social: “Oh, vuoi giocare anche con Jordan? Hai già giocato con tutti gli altri, str****!”. Non ho fatto io la domanda, sto solo rispondendo.»
Una dichiarazione potente, che avvicina le due icone più influenti della storia NBA. Due carriere immense, segnate da numeri straordinari e un impatto culturale senza eguali.

💬 Un messaggio per Bronny e Bryce
Durante la stessa registrazione live, James ha raccontato un momento personale, legato ai figli Bronny e Bryce. Il Re ha condiviso un messaggio motivazionale inviato nel giugno 2024:
«Al liceo non era inserito in nessun ranking, nessuna offerta da college NCAA della Division I. Ha giocato tre anni in Division II, è passato a Colorado e ora è campione NBA. Quello è Derrick White. Il mio messaggio era: “Ognuno ha la sua strada verso il successo. Restate concentrati e pazienti.”»
Bronny è stato selezionato dai Lakers con la 55ª scelta, facendo la storia insieme al padre. Bryce, invece, si prepara alla sua prima stagione ad Arizona, con l’obiettivo di lasciare il segno in NCAA.
⌚️ Un orologio da Re
Il Fanatics Fest è stato anche l’occasione per il debutto dell’orologio RM 65-01 Split-Seconds Chronograph LeBron James, realizzato in collaborazione con Richard Mille. Il design rende omaggio ai Lakers con una cassa gialla in Quartz TPT, dettagli viola e la firma del numero 23 sul retro.
Solo 150 esemplari per un prezzo da collezione: 405.040 dollari. «Dovevo debuttare con questo pezzo speciale al Fanatics Fest! Grazie al team per avermi dato l’opportunità di realizzarlo, con dettagli, storia e significato incredibili.»
Un’ulteriore conferma del potere iconico di LeBron anche fuori dal parquet.
🎯 LeBron James torna in campo
Nonostante non abbia ancora ufficializzato il ritorno per la 23ª stagione in NBA, LeBron sembra deciso a farsi trovare pronto al training camp. Dopo l’infortunio al legamento collaterale mediale sinistro subito nel finale di stagione, James ha pubblicato un aggiornamento rassicurante: «È stata una bella sensazione tornare sul parquet per la prima volta dall’infortunio. Sto seguendo il mio programma di riabilitazione, ovviamente non sono dove vorrei, ma è un buon inizio. Che gran sensazione! Grazie al mio fratello per sempre Kevin Love per avermi ospitato nel suo workout e a Chris Brickley per l’ospitalità a New York.»
In copertina: LeBron James durante il Fanatics Fest NYC 2025 del 21 Giugno 2025 al Javits Center di New York. (Credit: John Nacion, Getty Images for Fanatics)
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:
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