Nell’allenamento di martedì, i Los Angeles Lakers hanno potuto disporre del rosteri al completo. Sul fronte San Antonio Spurs, invece, è arrivata la conferma più attesa: Victor Wembanyama, fermo da undici partite per una lesione al polpaccio, non sarà disponibile. Un’assenza che cambia gli equilibri della sfida, ma non la rende semplice, come ricordato da JJ Redick.

Al termine della seduta, il coach gialloviola, Marcus Smart e Deandre Ayton hanno commentato la sfida contro i texani, valida per i quarti di finale della Emirates NBA Cup 2025. Di seguito i punti salienti delle loro dichiarazioni.

🦊 JJ Redick: «Fox è una delle migliori guardie della NBA»

Parlando dei progressi degli Spurs, risaliti dopo il rientro di De’Aaron Fox (24.3 punti e 6.5 assist nelle ultime 15 gare), JJ Redick ha sottolineato la pericolosità dell’intero reparto esterni.

«È una guardia estremamente dinamica» ha spiegato il coach. «Dobbiamo contenere le penetrazioni. Ma non c’è solo lui: Castle, Vassell… sono tutti ottimi ball-handler, capaci di mettere pressione al ferro e colpire in jumper. Sarà una sfida complicata. E Fox è una delle migliori guardie della lega.»

Una lettura chiara: servirà uno sforzo collettivo, soprattutto sul punto di attacco.

🔙 Marcus Smart: «Sto bene. Domani gioco»

La notizia più attesa riguarda Marcus Smart, fermo da sei partite a causa di un fastidio lombare. Al termine dell’allenamento di martedì, il veterano ha confermato il suo rientro: «La schiena sta bene. Mi sono allenato bene, abbiamo fatto dei test e li ho superati. Domani ci provo. Anzi, al momento, domani gioco.»

Smart ha poi raccontato l’origine del problema. «Solo spasmi. Normale usura dopo tanti anni. Non giocavo minuti veri da due stagioni, quindi era prevedibile. Lo staff ha fatto un lavoro fantastico: gestire senza fermarsi troppo, senza rischiare di peggiorare. Ora tutto sta andando bene.»

Dopo settimane passate tra gestione del dolore e riabilitazione, Marcus ha ammesso che questo rientro non è solo fisico, ma anche emotivo: «Tornare in campo, reinserirmi nel gruppo… posso dire che mi ha fatto sentire una persona “rinata”. Come un bambino al primo giorno di scuola.»

A conferma della fiducia nelle sue condizioni, l’ex Celtics ha chiarito che non ci sarà un impiego controllato: «Se sto bene e la partita lo richiede, giocherò. Se non ci sarà bisogno di 30 minuti, non li farò. Pensiamo al lungo periodo: arrivare ai playoff nelle migliori condizioni, senza spremere nessuno quando non è /necessario.»

👽 Ayton aveva preparato la partita… per Wembanyama!

Fino alla comunicazione ufficiale dell’assenza di Victor Wembanyama, i Lakers si erano preparati allo scenario più impegnativo: affrontare un Wemby dominante da 26.2 punti, 12.9 rimbalzi e 3.6 stoppate di media.

Deandre Ayton lo aveva detto chiaramente: «Seguiremo il piano partita. Tutti devono marcarlo. Va reso scomodo in ogni possesso. Ci stavamo concentrando su questo: usare la difesa per generare attacco.»

La sfida di stanotte è un’eliminazione diretta: vincere significa volare a Las Vegas per le semifinali, con la possibilità di giocarsi il titolo e un premio da 530.000 dollari a giocatore. In caso di sconfitta, il bottino individuale sarà “solo” di 53.000. Il centro gialloviola ha accolto con entusiasmo il format: «Mi piace per i tifosi. È una March Madness NBA: un’atmosfera diversa, emozionante, e noi siamo qui per mettere in scena uno spettacolo.» Sulle ambizioni dei Lakers, non ha avuto dubbi: «Visti dove siamo e come stiamo crescendo… perché non noi?»

Il bahamense ha commentato anche la sua prova contro i 76ers (14 punti e 12 rimbalzi senza errori al tiro e nessuna persa) ridimensionando il tutto con la consueta schiettezza: «Posso fare molto più di così… per me è roba mediocre. Un 14+12 non è niente: è il minimo che devo garantire a questa squadra.»

Un modo diretto per ribadire quali siano le sue aspettative personali e lo standard che pretende da sé stesso.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Mercoledì 10 e Giovedì 11 Dicembre per affrontare i San Antonio Spurs alla crypto.com Arena. La sfida sarà valida per i quarti di finale della Emirates NBA Cup 2025.

In copertina: LeBron James (Credit: Lakers.com)


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