Con il frontcourt ridotto all’osso a causa delle assenze di Dandre Ayton e Jaxson Hayes, contro i Portland Trail Blazers (leggi il racconto della partita), i Los Angeles Lakers hanno pescato dal fondo del mazzo e trovato risposte da due giocatori che finora avevano avuto ruoli marginali: Drew Timme e Maxi Kleber.
🆙 Drew Timme: minuti veri, fiducia vera
Al Moda Center, Drew Timme ha chiuso con 21 punti (career-high), sfruttando al massimo i quasi trenta minuti giocato. L’ex Gonzaga ha spiegato che l’idea era quella di alzare il livello fisico fin dalle prime battute: «Questo è lo stile che vogliamo giocare: più fisico, più duro. Ma dipende da come viene fischiata la gara, a volte lasciano andare, altre no. Dobbiamo leggere il metro e adeguarci.»
Il two-way player gialloviola ha poi raccontato come si sia messo in ritmo: «È facile quando giochi con compagni che ti trovano nei posti giusti: wide open per le triple, pocket pass… abbiamo semplicemente eseguito al meglio e i tiri sono capitati a me.»
La performance non è tanto nei numeri, quanto nel contesto: il lungo non aveva più visto minuti significativi da quasi dieci mesi. Il lavoro fatto con i South Bay Lakers non è passato inosservato: «È bello vedere che il lavoro paga. È la bellezza della G League: non sai mai quando ti toccherà, quindi devi essere pronto.»
Timme ha raccontato il dialogo avuto con Yang Hansen, avversario affrontato proprio nella G League: «Mi stavo semplicemente congratulando. È un bravo ragazzo, fa piacere vederlo giocare a certi livelli.»
🇩🇪 Maxi Kleber: «Ho cercato di fare giocate semplici»
Inserito in quintetto per necessità, Maxi Kleber ha provato a giocare una pallacanestro utile e funzionale per un gruppo che aveva disperato bisogno di ordine: «Ho cercato di fare giocate semplici: giuste letture in attacco, blocchi solidi, comunicazione difensiva. Niente di più.»
Gli è stato chiesto quanto sia difficile rimanere “attivato” quando non si gioca con continuità: «È così e basta. Devi essere sempre pronto. Lo staff ci mette nella condizione di simulare situazioni in allenamento per farti trovare pronto quando arriva l’occasione.»
Il tedesco poi ha elogiato la prova di Timme: «È un giocatore con grande QI, fa le letture giuste, è solido su entrambi i lati del campo. Ha fatto davvero bene.»
La continuità è parola grossa per un roster che cambia composizione praticamente ogni 48 ore, ma Kleber ha individuato il fattore da preservare: «Creare ritmo è difficile con gente dentro e fuori. Ma la cosa più importante è tenere l’energia alta. Perdere fa schifo, è dura, ma essere pronto deve essere il focus principale.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:30 🇮🇹) tra Domenica 18 e Lunedì 19 Gennaio per affrontare i Toronto Raptors alla crypto.com Arena.
In copertina: Drew Timme durante la gara tra Trail Blazers e Lakers del 17 Gennaio 2026 al Moda Center di Portland. (Credit: Troy Wayrynen, Imagn Images)
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