Al termine della gara persa contro i Portland Trail Blazers (leggi il racconto della partita), LeBron James ha analizzato la situazione dei Los Angeles Lakers, ancora privi di numerosi elementi del roster e costretti a gestire un’altra gara in cui il fattore fisicità, le rotazioni ridotte e la continuità di rendimento hanno fatto la differenza.
👀 LeBron James: «È difficile settare la difesa»
Al termine della sfida del Moda Center, LeBron James ha ribadito il concetto che ha segnato lunghi tratti della stagione dei gialloviola: tra acciacchi e assenze, la priorità è provare a competere con gli uomini disponibili. «Andiamo in campo con la coesione che abbiamo e proviamo a eseguire al meglio, in attacco e in difesa, con chi abbiamo a disposizione.»
Il quattro volte MVP ha spiegato che, al netto del risultato, l’attacco ha prodotto abbastanza, mentre la difesa ha eseguito solo in parte il game-plan. «Volevamo contestare i tiri da due, i pullup da tre dal palleggio e farli tirare a bassa percentuale. Ma ne hanno segnati parecchi.»
Il primo quarto è stato segnato dai liberi tentati dai Trail Blazers: 22 in dodici minuti, con James che non ha nascosto la difficoltà nel reggere un ritmo del genere. «Con un arbitraggio come quello del primo quarto, è difficile settare la difesa in quella situazione.»
A chi ha chiesto se la disparità di tiri liberi fosse legata al tentativo dei Lakers di alzare il livello di fisicità, LeBron ha risposto che non si tratta di cambiare stile in base al metro arbitrale: «Ogni partita dovrebbe avere un tono fisico. Non credo stessimo facendo qualcosa di fuori scala.»
La parte centrale del numero 23 dei Gialloviola, però, non riguarda gli arbitri ma lo stato della squadra«Nessuno avrà pietà di noi e non la stiamo cercando. I ragazzi disponibili devono andare in campo, giocare la nostra pallacanestro e provare a raddrizzare la rotta finché non torniamo al completo.»
Alla domanda su come strappare vittorie in questa fase, James ha risposto con sarcasmo:
«Segnare più punti degli avversari.
— Come?
— Segnando più tiri di loro.»
Una risposta asciutta ma indicativa del momento.
👏 Gli elogi a Deni Avdija e Drew Timme
LeBron James ha speso parole sincere per Deni Avdija, assente per infortunio: «Sta facendo una stagione pazzesca. Dovrebbe essere un All-Star. Spero stia bene.»
Poi si è soffermato sulla prova di Drew Timme (21 punti, career high), sottolineando l’utilità di questi minuti per il lungo two-way gialloviola: «In un’ottica da 82 partite, aiutano. Ti danno fiducia, ti danno qualcosa a cui guardare quando ne avrai bisogno.»
Il Prescelto non ha usato toni drammatici né scuse. Ha riconosciuto i limiti del momento, ha difeso il gruppo e ha ribadito una visione chiara: nessuno verrà a salvare i Lakers, né il calendario, né gli arbitri, né l’infermeria. Bisogna competere con ciò che si ha, finché non si torna al completo.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:30 🇮🇹) tra Domenica 18 e Lunedì 19 Gennaio per affrontare i Toronto Raptors alla crypto.com Arena.
In copertina: LeBron James durante la gara tra Trail Blazers e Lakers del 17 Gennaio 2026 al Moda Center di Portland. (Credit: Cameron Browne, NBAE via Getty Images)
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