Dopo i 21 punti segnati a Portland, Drew Timme ha trovato nuovamente minuti nella vittoria dei Los Angeles Lakers contro i Toronto Raptors (leggi il racconto della partita). Coach JJ Redick gli ha chiesto di interpretare un ruolo diverso, da “3-4 ibrido” nella zona, con letture, spaziature e compiti di playmaking sul perimetro. Per il two-way player gialloviola è una piccola tappa, ma significativa nel processo di adattamento alla NBA.
🦖 Drew Timme con la t-shirt «Sexual Tyrannosaurus»
«Sexual Tyrannosaurus», scatenando risate tra i presenti. «Non sono un grande appassionato di moda. È un riferimento al film Predator… ed è il mio stile»
Nel post partita, Drew Timme ha spiegato che lo staff lo aveva semplicemente avvisato di farsi trovare pronto: «Mi hanno detto solo di farmi trovare pronto. È parte del lavoro: qualsiasi cosa mi venga chiesta, devo farla.» E sulla scelta tattica: «È bello che abbiano avuto così tanta fiducia da farmi giocare da 3-4 ibrido. Non è un ruolo in cui ho fatto molto finora, quindi mi ha fatto piacere.»
Il focus dell’ex Gonzaga non era il volume, ma l’impatto: «Ovviamente sarebbe bello segnarne 20 ogni sera, ma non è realistico. Devi essere adattabile: correre, creare tiri per gli altri e giocare duro.»
L’esperienza con i South Bay Lakers è stato centrale nella sua crescita: «La G League mi ha aiutato tantissimo. Mi hanno responsabilizzato, mi supportano e mi consento di essere in forma per quando arriva il mio momento.» E ancora: «È fantastico che le due squadre siano così connesse. Può capitare di stare tanto senza toccare la palla, quindi devi essere pronto quando arriva il tuo turno.»
Alla domanda sulle aspettative basse con cui era uscito dal college, Timme ha risposto con estrema schiettezza: «Ai tempi del college tutti mi dicevano: “Non puoi fare questo, non puoi fare quello”. Ne ho sentite tante, uso quelle affermazioni come carburante.» Poi la parte identitaria: «Alla fine sono un buon giocatore. Credo nelle mie capacità e so di poter impattare il gioco a qualsiasi livello.»
Durante il post gara si è presentato al podio con una t-shirt con scritto «Sexual Tyrannosaurus», scatenando risate tra i presenti. «Non sono un grande appassionato di moda. È un riferimento al film Predator… ed è il mio stile»
Un momento leggero, ma che racconta bene il personaggio — lontano dagli stereotipi del rookie intimidito o impostato.
Il percorso è ancora lungo e il posto nelle rotazioni tutt’altro che garantito, ma nel back-to-back contro Portland e Toronto, Drew Timme si è guadagnato una cosa che pesa ben più dei punti: fiducia di ruolo.
Per un giocatore come lui, vale molto più di una notte da venti punti a referto.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Martedì 20 e Mercoledì 21 Gennaio per affrontare i Denver Nuggets alla Ball Arena.
In copertina: Drew Timme parla con i reporter al termine della gara tra Lakers e Raptors del 18 Gennaio 2026 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Spectrum SportsNet)
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