La sconfitta in casa dei New York Knicks (leggi il racconto della partita) non cambia il quadro generale dei Los Angeles Lakers, per cui, nel post-partita, Luka Dončić ha allargato lo sguardo oltre il risultato, toccando temi che vanno dal momento della squadra — a un anno dal suo arrivo in gialloviola — fino all’elogio di LeBron James e all’attesa per il rientro di Austin Reaves.

🔝 Luka Dončić: «Sto bene qui»

La gara del Garden lascia poco spazio ai rimpianti per Luka Dončić, che ha preferito allargare lo sguardo oltre il risultato. Il terzo quarto, in particolare, ha fatto la differenza: «Abbiamo sbagliato alcuni ottimi tiri e loro ne hanno segnati di difficili, soprattutto in quel frangente», ha spiegato lo sloveno, riducendo la gara a una questione di esecuzione e inerzia.

Tra i temi centrali, inevitabile il riferimento a LeBron James e alla sua nuova convocazione all’All-Star Game. Dončić non ha avuto dubbi: «Ovviamente se lo meritava. Sta giocando ancora a un livello altissimo a quell’età. È incredibile condividere il campo con lui. Congratulazioni, se lo è guadagnato.»

Parole semplici, ma che raccontano bene cosa significhi per Luka convivere quotidianamente con un giocatore che continua a ridefinire i limiti della longevità NBA.

Il ritorno a New York ha riportato al centro anche il confronto con Jalen Brunson, ex compagno a Dallas e avversario speciale. «Saremo sempre amici. Siamo entrati in NBA insieme. Si merita tutto quello che sta vivendo, sta facendo cose incredibili.»

E poi c’è il Madison Square Garden, con il suo carico di storia, celebrità a bordo campo e un’atmosfera che Dončić continua a dichiarare di apprezzare. Dopo un canestro, Luka ha anche indicato Spike Lee sugli spalti, strappando un sorriso al pubblico e sottolineando ancora una volta il feeling con uno dei palcoscenici più iconici della NBA. «È una delle arene più famose al mondo, mi piace e mi sento sempre a mio agio», ha raccontato, lasciando trasparire quanto serate di questo tipo restino un piacere, al di là del punteggio finale.

🔜 L’arrivo ai Lakers e un pensiero per Reaves

A dodici mesi di distanza dal suo arrivo ai Lakers, Dončić ha fatto il punto sul momento della squadra senza giri di parole: «Siamo in un buon momento. Ovviamente c’è ancora lavoro da fare, ma abbiamo un grande gruppo.» Nessuna dichiarazione roboante, ma la sensazione di una base solida su cui costruire in vista della parte decisiva della stagione.

Infine, un passaggio su Austin Reaves e sull’infortunio al polpaccio che lo tiene fuori. Luka parla per esperienza: «È un infortunio difficile, ci sono passato anch’io. Non è semplice.» Il messaggio è chiaro: prudenza prima di tutto. «Vogliamo che torni solo quando sarà davvero pronto. Ovviamente non vediamo l’ora di riaverlo con noi.»

Tra riflessioni, rispetto per gli avversari e uno sguardo lucido sul presente, Dončić chiude la notte di New York con una certezza semplice ma significativa: a Los Angeles, oggi, si sente nel posto giusto.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Martedì 3 e Mercoledì 4 Febbraio per affrontare i Brooklyn Nets al Barclays Center.

In copertina: Luka Dončić punta il dito verso Spike Lee durante la gara tra Knicks e Lakers del 1 Febbraio 2026 alla Madison Square Garden di New York. (Credit: Brad Penner, Imagn Images)

Nota: Luka Dončić è spesso indicato anche come “Luka Doncic” nelle ricerche online.


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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