Dopo il doppio successo contro Warriors e Kings, Maxi Kleber ha riportato il discorso sulla mentalità. Nessun entusiasmo eccessivo, nessuna distrazione esterna: solo lavoro e continuità. «La cosa migliore per noi è bloccare il rumore proveniente esterno. Sappiamo su cosa dobbiamo concentrarci e cosa dobbiamo fare. Le due vittorie aiutano la chimica e il flusso, ma dobbiamo continuare a costruire su questo.»
💪 Il poster subito da Kawhi: «Continuerò sempre a provarci»
Durante la gara contro Sacramento (qui il racconto della partita), il tedesco dei Los Angeles Lakers è stato protagonista di giocate ad alto impatto, comprese due schiacciate che hanno acceso la panchina. «Ogni volta che faccio qualcosa e guardo verso la panchina, vedo tutti che esultano», ha raccontato. «È una spinta positiva per me e per la squadra.»
Un’energia che nasce dalla condivisione, ma che per Kleber è soprattutto frutto dell’approccio giusto. Secondo lui, la chiave del weekend è stata la continuità tra le due partite. «Abbiamo giocato con il giusto atteggiamento, continuando da dove avevamo lasciato ieri. Condivisione della palla, aggressività, cura dei possessi e solidità difensiva.»
Dopo qualche difficoltà iniziale a rimbalzo offensivo, la squadra ha corretto gli errori e ha mantenuto il controllo. Alla domanda sul suo ruolo, Maxi è stato diretto. «Io penso solo a farmi trovare pronto. Comunicare in difesa, fare le chiamate giuste sui cambi, portare buoni blocchi in attacco. Se faccio queste cose, magari arriva anche un passaggio per me.»
Nella sua conferenza stampa, JJ Redick (leggi le parole del coach) ha ricordato un episodio dei playoff contro i Clippers, quando Kawhi Leonard lo aveva battuto con una giocata spettacolare. Kleber non ha nascosto il ricordo. «Sì, me lo ricordo. Ma queste cose succedono. Se provi a contestare e andare per la stoppata, può capitare. Io continuerò sempre a provarci.»
Un principio semplice: competere, anche a rischio di finire nei poster.
👏 Marcus Smart: «Maxi è una persona incredibile»
Le parole più significative sono arrivate però da Marcus Smart, che ha spiegato a Khobi Price del California Post perché Maxi Kleber sia così rispettato nello spogliatoio. «Fa tutto nel modo giusto. È una persona incredibile. Anche quando non gioca quanto vorrebbe o non riceve il pallone quanto vorrebbe, non lascia che questo lo influenzi.»
Smart ha sottolineato come il tedesco scelga sempre di sostenere i compagni, anche quando avrebbe potuto chiudersi in sé stesso. «Non c’è un osso negativo nel suo corpo. È facile darlo per scontato, ma è ancora più facile fare il tifo per lui quando arriva la sua opportunità. Fa tantissime cose per noi che non finiscono nel tabellino.»
E ha chiuso con una parola chiave: «È contagioso.»
In una squadra che cerca continuità e identità, figure come il tedesco rappresentano molto più di una semplice rotazione dalla panchina.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Martedì 3 e Mercoledì 4 Marzo per affrontare i New Orleans Pelicans alla crypto.com Arena.
In copertina: Malik Monk e Maxi Kleber durante la gara tra Lakers e Kings del 1 Marzo 2026 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Ringo Chiu via AP Photo)
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C’è solo un Capitano, anzi due.









