Prima della vittoria dei Los Angeles Lakers sui New Orleans Pelicans (qui il racconto della partita), JJ Redick ha voluto chiarire un episodio diventato virale sui social nei giorni precedenti: uno scambio di parole in panchina con Luka Dončić durante la gara contro gli Warriors.

Il momento, rapidamente rilanciato online, aveva alimentato interpretazioni e ipotesi su possibili tensioni tra allenatore e stella dei Gialloviola. Il coach, però, ha ridimensionato completamente la situazione. «Onestamente non ci ho pensato molto in quel momento. E non credo nemmeno Luka. Abbiamo un grande rapporto e lo valorizzo molto. Sono cose che succedono, magari non in ogni partita ma molto spesso. A volte bisogna chiarire qualcosa con un giocatore, o tra compagni di squadra.»

Per Redick si tratta semplicemente della natura competitiva della NBA. «È una competizione. Ci sono due persone che stanno cercando di vincere una partita e di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Parlo sempre di squadre guidate dai giocatori e incoraggio i ragazzi a parlare con me e con lo staff, a dirci di cosa hanno bisogno. Non so perché sia diventato virale, per me è sembrato tutto normale.»

Il tecnico ha poi rivelato di averne parlato direttamente con Dončić, con un epilogo decisamente tranquillo. «Ne abbiamo parlato e ci abbiamo anche riso sopra. Gli ho detto: “Io non ho sentito tensione”, e lui ha risposto: “Nemmeno io”. Succede e si va avanti.»

Per JJ, la vera differenza rispetto al passato è semplicemente la visibilità. «Da sempre tutti hanno un’opinione nello sport: nei bar, nei talk show, nelle chat. Oggi è solo più facile esprimerla e quindi tutto viene amplificato. Ma è normale.»

🏀 La rimonta contro i Pelicans

Nel post partita, JJ Redick ha invece elogiato la risposta della squadra nella vittoria contro New Orleans, arrivata dopo un parziale decisivo di 14-0 nel quarto periodo. «Una grande enfasi per noi prima della partita era sulla fisicità», ha spiegato. «Devi pareggiare quella di Zion Williamson, di Saddiq Bey. E stasera Marcus Smart è stato incredibile.»

Il coach ha sottolineato soprattutto l’impatto difensivo della guardia e di Jaxson Hayes. «Smart e Jaxson, soprattutto nel secondo tempo quando è rientrato, ci hanno davvero aiutato a vincere la partita. Hanno cambiato la gara.»

Per Redick si è trattato di una vittoria dal sapore particolare, perché i Lakers non riuscivano a rimontare uno svantaggio simile da diversi mesi. «È un tipo di partita che probabilmente non vincevamo da novembre. Quando avevamo iniziato 15-4 in stagione eravamo riusciti più volte a rimontare svantaggi in doppia cifra nel secondo tempo. È stato importante per il gruppo farlo di nuovo.»

L’allenatore dei Gialloviola ha anche sottolineato come il successo sia stato il risultato di contributi diffusi, nonostante una gara offensivamente poco brillante. «Non è stata la partita più bella. Abbiamo avuto diversi turnover e loro hanno proposto tante coperture difensive diverse. Questo ha reso il gioco un po’ spezzettato.»

Nonostante le difficoltà, i Lakers hanno trovato le giocate necessarie per riaprire la partita. «Le giocate per vincere sono state quelle difensive, la fisicità, controllare i palloni vaganti. Smart con quella tripla, i rimbalzi offensivi, la difesa.»

Nel finale, poi, è stato Dončić a chiudere definitivamente i conti. «Quando siamo rientrati nella partita abbiamo iniziato a cercare Luka. Ha segnato, ha subito fallo, poi ha messo quella tripla pesante e ha chiuso la gara.»

🔝 JJ Redick: «Marcus Smart è stato straordinario nelle ultime settimane»

Tra i protagonisti della rimonta c’è stato Marcus Smart, che secondo Redick ha interpretato perfettamente il proprio ruolo. «Smart è stato straordinario nelle ultime cinque o sei settimane, soprattutto in difesa, Quando l’energia della squadra sembrava calare, ha fatto una grande giocata difensiva, ha rubato palla e siamo andati a segnare in transizione. Ci ha dato vita.»

Infine, il coach ha commentato anche il fatto che LeBron James sia arrivato vicino a un altro traguardo statistico (il primo posto assoluto per canestri dal campo segnati) nella gara contro New Orleans. Però, ha chiarito che i record non influenzano le scelte tattiche. «No, non cambierei mai il piano partita per cercare di far raggiungere un record a qualcuno. LeBron raggiungerà i suoi record. Noi stiamo cercando di vincere le partite.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 5 e Venerdì 6 Marzo per affrontare i Denver Nuggets alla Ball Arena.

In copertina: JJ Redick prima della gara tra Lakers e Pelicans del 3 Marzo 2026 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Kirby Lee, Imagn Images)


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