In copertina: LeBron James, autore di 47 punti nel giorno del suo 38esimo compleanno (Kevin C. Cox, Getty Images)

Nella notte del suo trentottesimo compleanno, LeBron James trascina i Los Angeles Lakers contro gli Atlante Hawks. Il quattro volte MVP fa registrare il suo massimo stagionale di punti (47) e sfiora la tripla doppia (10 rimbalzi e 9 assist), caricandosi sulle spalle i gialloviola. Molto solida anche la prestazione di Thomas Bryant, autore di una doppia-doppia da 19 punti e 17 rimbalzi.

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È un King James raggiante (come non lo si vedeva da tempo) quello che si presenta nella sala stampa della State Farm Arena. Il Prescelto commenta così la prestazione monstre nel giorno del compleanno e la presenza nell’arena della moglie Savannah e di mamma Gloria:

«Ho cercato di giocare il miglior basket possibile, gli Hawks sono stati accoglienti con me e i miei compagni, hanno rispettato il Gioco. Il fatto che la mia prestazione sia sfociata in una vittoria è la cosa più importante. Loro (Savannah e Gloria, ndr) sono con me da prima che questo viaggio ventennale iniziasse, averle a bordo campo stasera è stato molto bello.»

Alla domanda sugli effetti del tempo sul suo corpo e sul suo gioco, LeBron James risponde molto chiaramente:

«Devo preparare la mente, lavorare quotidianamente ed essere il meglio che posso essere giorno dopo giorno. Ovviamente nel corso delle stagioni ci sono ostacoli da superare, questioni da affrontare, frustrazioni, momenti belli e brutti. Quando arriva una partita, bisogna prepararsi e mantenersi al meglio, ed è quello che sto provando a fare anche quest’anno.»

«Mi sento meglio di quando avevo 18 anni. A quell’età non ero consapevole di come dover giocare, ma continuando a lavorare giorno dopo giorno sono diventato quello che sono. Quando scendo in campo mi sento ancora un bambino che si diverte a competere.»

Il numero 6 dei Lakers non si risparmia in complimenti ed elogi nei confronti dei suoi compagni di squadra:

«Tutto ha a che fare con l’effort di squadra. Non importa quanto impegno si mette singolarmente, bisogna farlo tutti insieme.»

«Russ ha messo un layup con la mano sinistra molto importante, Thomas Bryant ha corso per il campo dopo una palla rubata di Russell per un layup in transizione, Dennis (Schroder, ndr) ha messo un jumper dalla linea di fondo, anche Juan (Toscano Anderson, ndr) è stato fondamentale.»

«Tutto si riduce all’impegno della squadra.»

😍 Darvin Ham: «La prestazione di LeBron è stata gigantesca»

I riflettori sono tutti per LeBron, e anche Darvin Ham non può che elogiare il numero 6 dei Lakers:

«È stato fantastico, si è caricato la squadra sulle spalle e ha fatto quello che fa da 20 anni: una prestazione gigantesca. Ci ha dato una grande mano anche a livello di personalità, ha incoraggiato i ragazzi dicendogli di non essere esitanti e non avere paura di giocare. I 34 assist (di squadra, ndr) dimostrano che la palla circolava bene, e le 7 palle perse nel secondo tempo non hanno causato troppi punti per gli avversari.»

Riguardo la buona prestazione della squadra sotto i tabelloni, e la diversa strutturazione dovuta all’ingresso di Thomas Bryant in quintetto, Ham sostiene che:

«I rimbalzi offensivi sono stati una piaga per tutto l’anno, e le situazioni sia difensive che offensive sotto i tabelloni sono state la nostra Kryptonite. Thomas (Bryant, ndr) ha preso 16 rimbalzi difensivi, le guardie hanno dato una mano, Russ ha preso un paio di rimbalzi di gran valore, anche Wenyen (Gabriel, ndr),Toscano (Anderson, ndr) hanno dato il loro contributo e Pat (Beverley, ndr) è stato molto determinato. I rimbalzi difensivi saranno una priorità nel nuovo anno.»

Sulle dure parole di LeBron dopo la sconfitta contro Miami, Ham ritiene che:

«Ha motivato e ispirato la squadra. I ragazzi devono giocare come sanno, non devono strafare, ma rimanere nei confini del sistema ed eseguirlo al meglio. Devono correre, essere disciplinati e aiutarsi difensivamente. Le frasi di LeBron non hanno avuto un impatto negativo ma motivazionale, basta vedere il modo in cui ha giocato stasera. Lui cerca di incoraggiare i compagni, dobbiamo tutti unirci e andare nella stessa direzione.»

💪 Bryant e Westbrook: «James è stato fenomenale»

Intervistati entrambi a fine partita, sia Thomas Bryant che Russell Westbrook non possono fare a meno che elogiare la prestazione di LeBron. Il centro dei Lakers commenta così la performance del Re:

«È stata una prestazione strabiliante del nostro leader, e farla nel giorno del compleanno è fantastico. È rimasto concentrato per tutta la partita, e assistere a questo tipo di prestazione ti fa capire che la Grandezza non è concessa per grazia divina.»

Riguardo il suo nuovo ruolo in assenza di Anthony Davis, Bryant risponde che:

«Sto cercando di dare tutto quello che ho per aiutare la squadra nel miglior modo possibile. AD è un Hall of Famer, e sostituirlo non è semplice, ma cerco di mettere in campo tutto quello che so fare: intensità, abilità nel prendere rimbalzi e far canestro quando ne ho la possibilità.»

Westbrook, anch’esso autore di una doppia-doppia da 14 punti e 11 assist, commenta così la serata di James:

«È capace di fare questo tipo di prestazioni al massimo livello, e noi siamo testimoni di tutto ciò. Si prende una grande cura del suo corpo e questo spiega di come riesca ancora a fare ciò che fa.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:00 🇮🇹) tra Lunedì 2 e Martedì 3 Gennaio per affrontare gli Charlotte Hornets allo Spectrum Center.


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Classe 1993, giusto in tempo per vedere i Lakers di Shaq e Kobe. Da lì nasce un amore incrollabile per l’NBA e i Gialloviola. Lavoro, studio e scrivo. Nel tempo libero cerco di capire cosa sia passato nella testa di Ron prima di prendere QUEL tiro.

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