In copertina: Dennis Schröder, LeBron James ed Allie LaForce di TNT subito dopo la fine della gara tra Lakers e Timberwolves (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

Secondo alcuni analisti, dopo il terribile inizio di stagione i Los Angeles Lakers avevano pochissime possibilità di raggiungere la postseason. Con il successo contro i Minnesota Timberwolves i californiani hanno ribaltato i pronostici ed hanno conquistato il diritto a sfidare i Memphis Grizzlies nel primo turno dei Playoff della Western Conference.

Dopo la vittoria, Darvin Ham ha scritto un messaggio chiaro e semplice sulla lavagna nello spogliatoio gialloviola: «2-10. 0.3%. Playoffs.»

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💬 Ham: «Dennis vive di questi momenti, LeBron spettacolare»

I Lakers hanno rincorso per tutta la partita, poi nel finale di gara sono riusciti a neutralizzare l’attacco dei Timberwolves. Negli ultimi 11 minuti di gioco la squadra di Chris Finch ha segnato appena 7 punti con 2/16 dal campo e 6 turnover.

Nel post partita Darvin Ham ha parlato della strategia adottata ed elogiato lo strepitoso Mike Conley:

«Abbiamo provato, nei limiti del possibile, con raddoppi e blitz di evitare che Anthony Edwards potesse liberarsi, ci hanno fatto lavorare tanto. Per un attimo ho pensato di vedere i Memphis Grizzlies. [Conley] È una delle migliori persone che puoi trovare in giro.»

Dopodiché l’allenatore dei losangelini ha elogiato le prove dei sui ragazzi, partendo dal pupillo Dennis Schröder:

«Lui vive per questi momenti, è fatto così. Classic Dennis. Siamo fortunati ad averlo nella nostra squadra.»

…e proseguendo con LeBron James, in campo per oltre 45 minuti:

«LeBron è un campione. Ha avuto alcuni momenti difficili ma non fraintendete: questa gara è stata la definizione dell’essere concentrati sulla giocata successiva. È stato spettacolare nei momenti più importanti. Si è messo la squadra sulle spalle e ha fatto tante piccole cose. Correre, lottare sui palloni vaganti, essere una minaccia, bloccare e rollare, gestire il pallone. Siamo felici di essere riusciti a fargli tirare fuori tutte queste cose.»

Chi ha sofferto è D’Angelo Russell (2 punti con 1/9 al tiro):

«Serate difficili possono capitare. Noi abbiamo tutta la fiducia del mondo in DLo. Abbiamo bisogno di lui per la nostra run, a partire da Gara 1 contro Memphis. Deve mettersi alle spalle questa gara, è al centro del nostro progetto e sarà fondamentale per i nostri successi nella postseason.»

Ham poi ha parlato della necessità di coinvolgere maggiormente e diversamente Anthony Davis:

«Dobbiamo essere in grado di muoverci intorno lui, questa è una responsabilità mia e dello staff perché nelle situazioni di isolamento viene sempre raddoppiato. Proveremo a coinvolgerlo maggiormente nei pick-and-roll e in azioni secondarie, magari posizionandolo in altre zone del campo. Abbiamo una pletora di soluzioni nel nostro scrigno del tesoro che possiamo utilizzare per rendergli il gioco più semplice e costringere le difese a scelte più difficili.»

The Brow ha messo a rischio la rimonta angelena commettendo fallo allo scadere su Conley. Il coach commenta l’episodio con molta leggerezza:

«Abbiamo subito delle sconfitte davvero sconfortanti nella parte iniziale della stagione, a prescindere che siano arrivate per errori difensivi o falli sfortunati. Sono situazioni spiacevoli da affrontare, ma bisogna cercare il lato positivo in ogni cosa: che si tratti di basket, sport o nella vita di tutti i giorni.»

🍷 James: «Stasera niente vino, solo tequila»

Subito dopo la sirena dell’overtime, ai microfoni di TNT LeBron James «È un peccato che AD abbia perso il cervello vanificando il game-winner [di Schröder]» ed Anthony Davis «Ho rovinato il game-winner, chiedo scusa.» hanno scherzato sul pericolo scampato, poi nel post partita il quattro volte MVP è tornato sulle previsioni degli “esperti”:

«Quando eravamo sul 2-10 gli analisti ci hanno dato lo 0.3% di possibilità di raggiungere la postseason. Tutto quello che puoi chiedere è una chance per svoltare la stagione, una chance per lottare per il Larry O’Brien Trophy ed è quello che abbiamo ottenuto»

James ha apprezzato la durezza della sfida contro Minnesota:

«I Timberwolves sono davvero un’ottima squadra. Sicuramente stasera c’è stata l’atmosfera e l’intensità dei Playoff, gli arbitri ci hanno lasciato giocare. È bello essere tornati a respirare queste sensazioni.»

Poi ha commentato il fallo commesso su Conley da Davis allo scadere dei regolamentari:

«Era una giocata tra me e AD, ne abbiamo discusso in panchina e siamo andati avanti, avevamo altri cinque minuti da giocare. Così abbiamo iniziato l’overtime, siamo stati in grado di ricalibrarci e riprenderci la partita.»

Il successo nel Play-In porta in dote la sfida contro i Grizzlies:

«Memphis è una grande squadra, ben allenata e bilanciata. Ovviamente la testa del serpente è Morant.»

Ja Morant ma non solo. LeBron ha elogiato ed invitato a non sottovalutare anche JJJ, Jones, Brooks, Bane e Luke Kennard «…che ha battuto il mio record alla high school.» Ma c’è tempo per pensare alla serie contro la franchigia del Tennessee, ora serve recuperare le energie e rilassarsi. Come?

«Niente vino per me stasera, solo Lobos [il brand della sua tequila].»

❌ Davis: «Il fallo su Conley? Ne ho parlato con James, colpa mia»

AD ha iniziato la sua conferenza stampa elogiando il pubblico della crypto.com Arena:

«Sicuramente il pubblico ci ha rimesso in partita, avere il loro supporto è stato bello, si percepiva l’energia. Questo è quello che sogni. C’era elettricità stasera e non vedo l’ora di tornare a giocare per le nostre due prossime partite casalinghe. Sono certo che sarà ancora più rumorosa.»

The Brow poi ha spiegato l’errore commesso nell’ultimo possesso del quarto periodo, prendendosi la responsabilità del malinteso sul cambio difensivo con James:

«Io e Bron ne abbiamo parlato e l’abbiamo rivista. Ovviamente sia a lui che alla squadra ho detto che è stata colpa mia. Ma la cosa più importante è che ho rovinato il game-winner di Dennis.»

Anthony Davis ha sottolineato l’importanza della vittoria conquistata, che consentirà ai Lakers di riposare quattro giorni prima della gara contro i Grizzlies:

«Anche quand’eravamo in svantaggio continuavamo a dire “Abbiamo bisogno di riposo, non possiamo giocare venerdì”. Vogliamo recuperare le energie, abbiamo giocato al massimo fin dall’All-Star Break per cercare di entrare nei Playoff.»

«Abbiamo dato tutto per arrivare dove siamo, anche stasera. Ma abbiamo un paio di giorni prima di partire per Memphis e preparare la serie. È stata una battaglia, una stagione altalenante, ma adesso è l’ora di mostrare chi siamo e stasera l’abbiamo fatto.»

«Ci sarà da divertirsi, sarà una serie divertente. Nei match della regular season i Grizzlies non mi hanno raddoppiato sistematicamente, ma penso che le cose cambieranno nella serie.»

Naturalmente anche il lungo gialloviola ha elogiato la prestazione di Schröder:

«Dennis ha un valore inestimabile: dà il massimo ogni sera… Vuole vincere. Quando è tornato ha detto che non era soddisfatto della prima esperienza con i Lakers. Gli pareva di non aver fatto tutto quello che avrebbe dovuto. È voluto tornare con un solo pensiero: vincere.»

Infine, AD ha ribadito l’intenzione di non volersi accontentare del risultato raggiunto:

«Sentiamo di meritare questo traguardo, di essere qui. Abbiamo lavorato duramente. Si, abbiamo iniziato 2-10 e gli analisti hanno detto che avevamo solo lo 0.3% di raggiungere la postseason. Ma abbiamo ribaltato queste previsioni. Adesso però non vogliamo fermarci: abbiamo ottenuto delle piccole vittorie, ma non siamo sazi ora vogliamo fare rumore nei Playoff.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo Domenica 16 Aprile (21:00 🇮🇹) per affrontare i Memphis Grizzlies al FedExForum nella Gara 1 del primo turno degli NBA Playoff.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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