In copertina: Tyger Campbell durante il workout ad El Segundo. (Lakers.com)

Proseguono i workout dei Los Angeles Lakers in vista dell’NBA Draft 2023, in programma il 22 giugno.

Il front office gialloviola, titolare delle scelte 17 e 47, ha ospitato ad El Segundo Tyger Campbell, Marcus Carr, Justyn Mutts, Anton Watson, Kevin Obanor e Djordjije Jovanovic. Sabato scorso era toccato, tra gli altri, a Leonard Miller e Maxwell Lewis.

I giocatori visionati sembrano, nella migliore delle ipotesi, destinati al secondo giro. Tuttavia, potrebbero essere presi in considerazione per la squadra che disputerà la Summer League.

🔝 Tyger Campbell e Marcus Carr

Il prospetto più noto del sestetto è Tyger Campbell (classe 2000, 180 cm per 81 kg), nelle ultime quattro stagioni point guard titolare di UCLA. Il nativo dell’Iowa non è un grande atleta, ma è dotato di un IQ elevato ed è in grado di creare sia per sé stesso che per i compagni.

Nel quadriennio con i Bruins Campbell ha messo a referto 11.1 punti (32.9% da tre), 2.4 rimbalzi, 4.9 assist e 1.1 recuperi in 133 gare giocate, tutte da titolare. Nelle ultime tre stagioni a Westwood è stato inserito nell’All-Pac-12 First Team.

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Altro senior è Marcus Carr (classe 1999, 188 cm per 88 kg), che dopo tre anni tra Pittsburgh e Minnesota ha giocato le ultime due stagioni con l’Università del Texas ad Austin. Come Campbell, anche la guardia canadese non dispone di grandi mezzi atletici, ma rispetto a Tyger è uno scorer di livello superiore nonostante una shot selection rivedibile.

Carr ha chiuso l’ultimo anno con i Longhorns con 15.9 punti (36.8% da tre con 5.9 3PA), 3.0 rimbalzi, 4.1 assist e 1.6 recuperi in quasi 34 minuti a partita. Grazie alle ottimo torneo NCAA disputato, è stato inserito nell’All-Big 12 First Team.

👀 Justyn Mutts e gli altri

Carriera collegiale travagliata anche per Justyn Mutts (classe 1999, 201 cm per 104 kg), che dopo due anni tra High Point e Delaware ha disputato tre buone stagioni con Virginia Tech.

Il nativo del New Jersey è dotato di taglia e di un discreto atletismo ed ha dimostrato di poter creare per i compagni. Tuttavia, per poter ambire ad essere un discreto 3-and-D deve aumentare volume e percentuali dalla lunga distanza. Nell’anno da senior con gli Hokies, Mutts ha messo a referto 13.3 punti (32.5% da tre con 1.2 3PA), 7.4 rimbalzi, 4.6 assist e 2.3 stocks in 33.2 minuti.

Anton Watson (classe 2000, 203 cm per 102 kg) nei quattro anni a Gonzaga si è occupato per lo più di fare il lavoro sporco al fianco di Drew Timme e Julian Strawther. L’ala da Spokane ha chiuso l’ultima stagione con i Bulldogs con 11.1 punti (60.8% dal campo) e 6.2 rimbalzi.

Altro senior dalla lunga carriera è Kevin Obanor (classe 1999, 203 cm per 102 kg), che dopo tre anni con Oral Roberts ha giocato due stagioni con la Texas Tech University. Il nativo di Houston è un’ala in grado di produrre sia nel pitturato che dal perimetro ed è un discreto difensore. Nei cinque anni spesi con i Golden Eagles e i Red Raiders, Obanor ha messo a referto 13.7 punti e 7.0 rimbalzi, realizzando 212 delle 557 triple tentate (38.1% con 3.6 3PA).

Il più giovane del lotto è Djordjije Jovanovic (classe 2003, 201 cm per 86 kg), lo scorso anno i G League con gli Ontario Clippers. La guardia dal Montenegro ha chiuso con 6.0 punti e 1.2 rimbalzi in 18.2 minuti di media in 12 partite giocate.


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