Al termine dell’anno da rookie, Austin Reaves ha sottoscritto un accordo – annunciato in un’anonima palestra losangelina – con la Rigorer per indossare le scarpe War Ender 1.0 Pro durante la stagione 2022/23. Il giocatore dei Los Angeles Lakers è così diventato il primo atleta NBA a firmare per l’azienda cinese.

Un anno dopo, Reaves si è meritato un ruolo di rilievo nelle rotazioni dei gialloviola ed ha partecipato con Team USA alla FIBA World Cup. Proprio nelle Filippine, ha presentato la sua vera e propria signature shoe: la AR1.

La scorsa settimana, Austin ha firmato un’estensione pluriennale con la Rigorer. I termini del contratto negoziato da Aaron Reilly e Reggie Berry della AMR Agency non sono noti, ma secondo alcune indiscrezioni è superiore al milione di dollari all’anno e prevede delle royalties sulle vendite dei prodotti.

💵 Austin Reaves x Rigorer

Della collaborazione con la Rigorer, Austin Reaves ne ha parlato con Nick DePaula di Boardroom, giornalista esperto del settore delle sneaker.

«Sono fiero di continuare questa partnership con Rigorer. Il loro team è incredibile, abbiamo sviluppato una scarpa firmata – a cui sono orgoglioso di aver dato il nome – che rappresenta performance elevate ed accessibilità. Mi hanno accolto come se fossi di famiglia e li apprezzerò sempre per aver creduto in me nonostante fossi all’inizio della carriera.»

L’esterno dei Lakers non solo continuerà ad ampliare la sua linea con il brand, ma diventerà anche un ‘equity partner’ (un socio azionario) della Rigorer. Reaves riceverà una quantità «notevole» di azioni durante ogni anno dell’accordo.

«Come giocatori siamo consapevoli di quanto il valore dei marchi che sosteniamo e con cui lavoriamo possa crescere. Essere in grado di diventare socio della Rigorer è stato un grande traguardo per me, sapendo quanto possiamo crescere insieme nel prossimo futuro.»

L’azienda è stata lanciata sul mercato nel 2014, fondata da Lin Chenyao. La filosofia adottata dall’ex giocatore dei Jilin Northeast Tigers della Chinese Basketball Association è molto semplice: «dai giocatori di basket, ai giocatori di basket.»

Inizialmente la Rigorer si è affermata nel mercato delle divise da basket, canotte e uniformi per programmi scolastici e squadre in tutta la Cina. L’approdo del settore delle scarpe è avvenuto poco prima della firma di Austin Reaves. Il suo ingresso non solo come testimonial, ma anche come partner aziendale, svilupperà ulteriormente il mantra del brand, come auspicato dallo stesso Lin:

«Siamo molto contenti che Reaves diventi un’azionista della Rigorer come parte della sua estensione. È il segno di un impegno a lungo termine per entrambe le parti al fine di continuare a far crescere ed elevare questa compagnia. Austin sarà fortemente coinvolto nel processo di sviluppo per aiutare a creare un grande prodotto per i giocatori di basket di tutto il mondo. Non vediamo l’ora di poter consolidare insieme la filosofia della nostra azienda.»

💫 Dallo Showtime alla Via Lattea

Le fondamenta sono state poste con il lancio della linea AR1 e le parti stanno già lavorando dietro le quinte per la successiva AR2 ed altri prodotti a marchio Reaves. Entrare a far parte del ristretto club degli atleti NBA titolari di una signature shoe – ad oggi sono 26 quelli ancora in attività – è un traguardo che Austin non ha preso alla leggera:

«Non ci sono molti atleti ad averne una, quindi quando l’opportunità si è presentata è stato una specie di shock.»

La Rigorer ha prodotto cinque versioni della AR1. Dopo la Ice Cream, la prima, è arrivata la Stars & Stripes con accenti rossi e blu, lanciata durante la FIBA World CUP:

«Ho voluto raccontare la storia della mia vita attraverso le scarpe. Il gelato, da adolescente, era una cosa mia e di mia nonna. Un paio di giorni a settimana, andavamo e prendere un gelato e stavamo insieme.»

All’inizio della stagione sono arrivate la Cocoon (tutte bianche) e la Showtime, che ricorda il nero delle canotte da trasferta dei Lakers. La scorsa settimana è arrivata sul mercato la Milky Way, dalla tonalità viola chiaro che si schiarisce verso la suola.

Le scarpe sfoggiano il suo logo distintivo, insieme al nome sulla parte superiore di ciascuna linguetta. Nella versione Showtime c’è una frase lungo il colletto interno, che Hillbilly Kobe ha urlato dopo aver segnato 14 punti nell’ultima quarto di Gara 1 tra Lakers e Grizzlies negli scorsi playoff: «I’M HIM!» Austin Reaves commenta ridendo:

«All’inizio non ne ero sicuro, ma è stato un momento fondamentale nella mia carriera. Un punto fermo e qualcosa a cui guarderò indietro tra vent’anni, è stato il mio primo momento in cui tutto ha iniziato ad andare davvero bene.»

Dopo aver firmato un’estensione quadriennale con i Lakers la scorsa estate, il 25enne di Newark, Arkansas è entusiasta di continuare a costruire il suo percorso nella NBA. Sta anche cercando di imparare il più possibile sul settore delle calzature in generale, mentre accresce la sua notorietà globale con la Rigorer.

«Da ragazzo non ero un grande amante delle sneaker. Ero nel bel mezzo del nulla e indossi quello che indossa la squadra. Le uniche scarpe che ho sempre voluto indossare erano un paio di Kobe. Era il mio idolo. Giocare per i Lakers ora e richiamare alla memoria quei ricordi… è fantastico.»

Il numero 15 dei Lakers non vede l’ora di scoprire cosa accadrà da questo momento in poi:

«Spero di poter fare lo stesso cammino che desidero per la mia carriera nel basket. Sentiamo di avere davvero una buona opportunità per costruire qualcosa con una grande azienda, con un gruppo di ragazzi che vogliono costruire un grande prodotto. Si tratta veramente di migliorare anno dopo anno.»

  • AR1 Showtime
  • AR1 Milky Way
  • AR1 Stars & Stripes
  • AR1 Ice Cream
  • AR1 Cocoon

AR1 © 2021 Rigorer. All Rights Reserved.

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