I Lakers privi di Anthony Davis, D’Angelo Russell e Cam Reddish cadono a San Antonio contro gli Spurs. Per i nero-argento si tratta della quarta vittoria stagionale, la prima dopo una serie di 18 sconfitte consecutive. Ai californiani non basta la doppia doppia da 23 punti e 14 assist di LeBron James per arginare i texani.

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👑 LeBron James: «Non possiamo fare a meno di tre titolari»

Al Re viene chiesto se la cavalcata dell’IST e la trasferta texana, possano avere tolto energie alla squadra. Inoltre, gli viene chiesto un commento riguardo le assenze:

«La nostra squadra non è costruita per poter fare a meno di tre titolari. Bisogna però dare credito agli Spurs, hanno fatto una gran partita e tirato molto bene. Dobbiamo rimanere sani, se siamo sani siamo una delle migliori squadre della Lega, altrimenti avremo sempre alti e bassi. L’ho ripetuto tante volte, quando siamo al completo ce la giochiamo contro chiunque.»

Inevitabile la domanda su Victor Wembanyama:

«Non ho nulla da aggiungere a quanto ho già detto in precedenza. È un talento speciale.»

A LeBron viene fatto notare che 9 delle ultime 11 partite si sono giocate lontano da Los Angeles. Questa la risposta del numero 23:

«È dura, siamo spesso lontani da casa. Come ho detto, la salute è benessere, per noi è una sfida essere sempre in viaggio, stare a casa un paio di giorni e poi ripartire per la East Coast o per il Midwest. Bisogna essere preparati mentalmente e fisicamente, dobbiamo prenderci cura dei nostri corpi, dormire, stare attenti alla nutrizione e idratarci correttamente.»

🥵 Darvin Ham: «Ci attende una settimana impegnativa»

Anche al coach dei Lakers commenta le tante assenze dei Lakers:

«Sono tutte situazioni differenti. DLo è malato, AD ha problemi alla caviglia e Cam al ginocchio. Dobbiamo essere sani, ci attende una settimana impegnativa. Domani vedremo come trattare i problemi dei ragazzi, e speriamo che possano tornare ad allenarsi domenica, per iniziare la settimana alla grande lunedì contro New York.»

Continuando il discorso legato alla salute della squadra, Darvin Ham dichiara che:

«È dura quando non hai tre titolari, nel primo quarto siamo andati sotto ma a nessuno piace perdere. Sono super orgoglioso della reazione della squadra nel secondo e nel terzo quarto, anche se non siamo riusciti a rimontare del tutto. I ragazzi hanno ricoperto slot che non sono abituati a ricoprire. Nessuno si dispiace per noi, dobbiamo tornare sani e guardare avanti.»

Alla domanda se la squadra abbia risentito degli sforzi dell’NBA In-Season Tournament, Ham risponde così:

«Sicuramente è stata una cavalcata ad alta intensità, anche dal punto di vista dei viaggi. Da Las Vegas siamo tornati ad L.A., poi siamo saliti subito sull’aereo per Dallas e poi qui (a San Antonio. ndr), incontrando condizioni climatiche diverse. Si possono usare tutte le scuse che si vogliono, ma la salute non la si può controllare. Siamo fieri di come i ragazzi abbiano giocato e vinto l’IST, ma la stagione è lunga, è una maratona. Bisogna rimanere sani.»

👊 Christie: «Ci aspetta un periodo intenso» Hachimura: «Tutti devono essere pronti»

Anche Max Christie torna sulla questione delle assenze:

«Senza tre titolari è dura, loro hanno giocato molto bene e segnato molte triple. Una sconfitta è una sconfitta, non importa contro chi, bisogna imparare e pensare alla prossima partita. Loro sono partiti forte, siamo andati sotto di 20 o 25 punti ma poi siamo rientrati. Abbiamo combattuto ma non è bastato. La prossima volta non dobbiamo subire così tanto.»

Come LeBron e Ham, anche Christie sottolinea le difficoltà derivanti dai repentini spostamenti in giro per gli Stati Uniti:

«Siamo in viaggio da tanto. Siamo stati a Las Vegas quattro giorni, siamo tornati a L.A. un giorno e siamo ripartiti per il Texas per altri quattro giorni. Adesso torneremo a casa per tre giorni e poi partiremo per un back-to-back a Chicago e Minneapolis, poi andremo ad OKC e quindi a Boston per Natale. Abbiamo un periodo intenso fino alla fine del mese, ma dobbiamo affrontarlo tutti insieme e vincere più partite possibili.»

A Rui Hachimura non poteva che essere chiesto un commento sulla firma di Shohei Otani (700 milioni in 10 anni con i Dodgers, ndr):

«È qualcosa di veramente grande. Ovviamente in Giappone è una star, è il miglior giocatore del mondo. Il baseball è lo sport più importante in Giappone, e tutti ne stanno parlando. A L.A. c’è una comunità giapponese molto grande e questo significa molto.»

Riguardo le assenze, il lungo gialloviola ritiene che:

«È normale che durante una stagione alcuni ragazzi siano assenti per infortunio o malattia. Le riserve devono essere pronte. Questa sera all’inizio è stata dura, anche se prima della partita abbiamo fatto tutto come si deve, eravamo pronti. Tutti devono essere pronti ad ogni partita per giocare e competere.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Lunedì 18 e Martedì 19 Dicembre per affrontare i New York Knicks alla crypto.com Arena.

In copertina: LeBron James durante la gara tra Spurs e Lakers del Frost Bank Center. (Ronald Cortes, Getty Images)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Classe 1993, giusto in tempo per vedere i Lakers di Shaq e Kobe. Da lì nasce un amore incrollabile per l’NBA e i Gialloviola. Lavoro, studio e scrivo. Nel tempo libero cerco di capire cosa sia passato nella testa di Ron prima di prendere QUEL tiro.

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