Amara sconfitta per i Los Angeles Lakers, che perdono uno “scontro diretto” contro i Golden State Warriors, anch’essi in piena corsa per il miglior posto possibile al Play-In.

Dopo la gara LeBron James, Darvin Ham, Austin Reaves, D’Angelo Russell e Jaxson Hayes hanno parlato con i giornalisti, mentre Anthony Davis ha lasciato la crypto.com Arena senza incontrare i reporter. Ecco i punti salienti delle postgame interviews.

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💬 Darvin Ham: «Davis? Non riusciva a vedere»

In sala stampa Darvin Ham ha subito aggiornato i giornalisti sulle condizioni di Anthony Davis, costretto ad abbandonare la gara al termine del primo quarto:

«Ha preso un colpo all’occhio sinistro e non riusciva a vedere bene. Abbiamo parlato con i medici, ora l’importante è che stia bene. Presto avremo altri aggiornamenti su di lui.»

«Jaxson [Hayes] ha giocato davvero bene, ci ha messo molta energia ed è andato bene a rimbalzo. Ci abbiamo provato, offensivamente siamo rimasti in partita, nonostante le circostanze.»

L’allenatore dei Lakers parla poi dei malfunzionamenti al cronometro dei 24″, che hanno prolungano all’inverosimile il finale di gara:

«È dura, cercavamo di riagganciarsi alla partita, per diverse volte ci abbiamo provato, ma le interruzioni hanno avuto un impatto non da poco. Non ho mai visto una cosa del genere. Riguardo alla gara, i ragazzi hanno giocato bene, oggi i tiri che normalmente entrano sono usciti.»

In particolare, Ham non ha gradito la differenza di trattamento riservata al canestro da tre di James rispetto a quello di Jackson-Davis. Nel primo caso la tripla di LeBron è stata annullata, nel secondo – canestro arrivato dopo il 24″ a causa di un malfunzionamento – non c’è stato nessun intervento:

«Hanno detto che da New York controllano ogni giocata, questa è la spiegazione che ho ricevuto. Questo è quanto. È una cosa buona sapere come funziona, anche se hanno detto che le decisioni sono fuori dal loro controllo. Ad ogni modo, i punti che loro hanno segnato quando c’è stato il guasto al cronometro non sono stati rimossi…»

C’è anche Jaxson Hayes in sala stampa, che ha sostituito Davis giocando 28′ totali e catturando 12 rimbalzi (career-high eguagliato):

«Per me si tratta di fare le cose giuste e giocare una difesa strategica. […] Il cronometro? Nemmeno io ho mai visto qualcosa di simile, stavamo giocando bene, ma ci siamo dovuti fermare per una decina di minuti.»

«Eravamo sotto di quanto? 4 punti? Stavamo facendo una bella rimonta, il momentum era dalla nostra parte, ma è andata così.»

🏀 Il commento di D’Angelo Russell ed Austin Reaves

Anche D’Angelo Russell e Austin Reaves sono passati in sala stampa, riprendendo i temi trattati dal loro allenatore. Inizia Reaves (11 punti per lui), ovviamente partendo dalla questione cronometro:

«È difficile giocare in queste condizioni. Non è colpa degli arbitri, lo so, ma non si può giocare così. Loro hanno lavorato bene, è stata solo una situazione sfortunata.»

«AD? Non l’ho ancora visto, ma ogni volta che non gioca tutto è più difficile. Jaxson, però, ha giocato un’ottima partita. Dobbiamo trovare modi per vincere anche quando non gioca.»

Russell prosegue sottolineando l’importanza dell’assenza di The Brow:

«In questo periodo dell’anno ogni gara è fondamentale. […] Nel terzo quarto abbiamo rallentato, l’assenza di AD è certamente stata un fattore. Non siamo abituati a giocare senza di lui, anche perché ha giocato praticamente tutte le gare.»

«Ma non deve essere una scusa. Jaxson ha giocato davvero bene. Tutti quelli che sono scesi in campo si sono presi le proprie responsabilità. Ma Golden State è un’ottima squadra ed è allenata molto bene. Per noi non sarà per niente facile.»

👑 LeBron James: «Senza Davis tutto più difficile»

LeBron James, autore di ben 40 punti, ha parlato dagli spogliatoi, gustandosi presumibilmente qualcosa di simile a una macedonia. Il quattro volte MVP ha iniziato commentando l’indisponibilità di Anthony Davis:

«Ci siamo preparati per un paio di giorni, e perdere un componente chiave della squadra rende il tutto più difficile. […] Avere una minaccia come lui in campo, contro una squadra che ne ha molte, fa sempre bene. L’equilibrio è stato compromesso. Loro hanno avuto anche Steph [Curry] di nuovo disponibile, la differenza tra le partite in cui gioca e in quelle in cui non gioca si è fatta vedere.»

Inevitabile, poi, non tornare sul finale di partita a dir poco rocambolesco, con chiamate arbitrali rivedibili e cronometri impazziti. Durante l’accaduto, le telecamere di ESPN hanno catturato un suo eloquente commento: «Sono troppo vecchio per questa mer*a»

«A prescindere da ciò che è successo, avevamo un piano partita in mente per il finale, ma non siamo riusciti ad eseguirlo come volevamo ed abbiamo perso. Non ho mai visto una chiamata del genere in un momento così particolare… è stato strano, ci ha tolto un po’ di momentum. Non ho visto lo screenshot del momento critico, ma so che quando tiro non appoggio mai il tacco… quindi mi sembra strano.»

«Se mi ricordo cose del genere già capitate in precedenza? Oh, non lo so, gioco da così tanto tempo… non di recente, sicuramente.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:30 🇮🇹) tra Lunedì 18 e Martedì 19 Marzo per affrontare gli Atlanta Hawks alla crypto.com Arena.

In copertina: LeBron James e Stephen Curry durante la gara tra Lakers e Warriors alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)


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Vent’anni, torinese, appassionato di sport dalla nascita e di pallacanestro NBA da qualche anno dopo. Nel tempo libero studio Economia Aziendale.

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