Rui Hachimura chiude un’altra prestazione di sostanza nella vittoria in volata dei Los Angeles Lakers sui San Antonio Spurs (leggi il racconto della partita). Il musagete gialloviola contribuisce con 15 punti, 2 rimbalzi e una tripla pesantissima nel quarto periodo, nonostante abbia toccato pochissimi palloni nella prima parte dell’incontro.
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🏀 Rui Hachimura: «Accetto il mio ruolo»
Come spesso accade, l’ala giapponese si ritrova protagonista senza dover monopolizzare i possessi: «Mentalmente, devo sempre essere pronto per il momento. A volte non tocco il pallone per minuti, ma quando arriva, devo farmi trovare pronto.»
Un’attitudine costruita con pazienza, lavoro e consapevolezza del proprio ruolo: «Sono qui da tre, quattro stagioni ormai, e accetto il mio ruolo. So che non sono un ball handler, quindi mi preparo per fare altre cose: tirare sugli scarichi, colpire senza palleggiare, punire la difesa. Ho iniziato a lavorare tanto sul tiro da tre, sul farmi trovare negli angoli, sul colpire anche senza aver quasi toccato la palla.»
L’impatto arriva puntuale: nel momento più delicato della gara, con i Lakers in difficoltà offensiva e la crypto.com Arena in attesa di una scossa, Rui Hachimura si alza dall’arco e punisce. E proprio quella tripla spezza l’inerzia degli Spurs. Il numero 28 riflette su come Luka Dončić abbia dato forma alla rimonta, nonostante una serata al tiro non eccezionale: «Luka non stava segnando come al solito, ma il suo atteggiamento ha dato energia a tutti. Eravamo stanchi, provati dal calendario e dai viaggi, ma lui ha tenuto il gruppo unito e abbiamo reagito.»
Uno contro uno con Victor Wembanyama non è soltanto una questione di centimetri. Rui Hachimura lo sa bene, e racconta così il suo approccio difensivo contro il fenomeno francese: «Dovevo stare più basso, essere aggressivo, usare il corpo. Lui è molto più alto di me, quindi era importante limitare i suoi spazi, non fargli prendere ritmo.»
Il piano dei gialloviola, nonostante la stanchezza e i falli accumulati, ha funzionato: «Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra. Lo abbiamo spinto fuori dalle sue zone, e costretto al fallo. Quella carica che ho preso su di lui è stata importante.» Quello sfondamento, infatti, ha portato al quinto fallo di Wemby e ha cambiato l’inerzia del match.
I Lakers hanno iniziato la stagione senza mai avere la squadra al completo. Tra LeBron ancora out, Austin Reaves indisponibile e le rotazioni sempre cambiate, la costanza offensiva è sorprendente: «Abbiamo avuto un’ottima preparazione quest’anno, e questo si vede. Chiunque entri, è pronto. Siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. È per questo che, anche con lineup diverse, troviamo ritmo.» L’attitudine è chiara: restare pronti, qualunque cosa succeda.
🔝 Chemica di squadra e “PechaKucha”
Alla fine di una gara intensa – quasi tre ore a colpi di falli, rimbalzi e strappi emotivi – Rui Hachimura parla con la serenità di chi sa di essere parte fondamentale di un gruppo che ha voglia di crescere insieme: «È stato divertente. Siamo stanchi, il calendario è tosto, ma ogni sera giochiamo duro. Ci aiutiamo a vicenda. E ogni vittoria ci unisce ancora di più.»
Il giapponese ha dato un contributo importante alla rimonta, ma non si tratta solo di punti e difesa: il successo dei Lakers passa anche per il legame fuori dal campo. «Il PechaKucha? È una cosa giapponese, credo… o almeno così dice JJ! 20 secondi per spiegare 5 immagini che raccontano chi sei, da dove vieni, cosa ti ispira. È divertente, ma soprattutto ti fa conoscere davvero le persone con cui condividi lo spogliatoio.»
Un modo inedito per costruire legami: sei giocatori e altrettanti membri dello staff hanno già condiviso la loro “storia in 100 secondi”.
Tornando alla difesa, soprattutto contro uno come Victor Wembanyama, tutto diventa più concreto: «Non puoi stoppare i suoi tiri. Devi spingerlo fuori posizione, essere fisico, disturbarlo in modi diversi. Oggi ho fatto il possibile, e ho preso anche lo sfondamento. È questo che ci chiediamo: essere pronti, sempre.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:00 🇮🇹) Sabato 8 e Domenica 9 Novembre per affrontare gli Atlanta Hawks alla State Farm Arena.
In copertina: Rui Hachimura durante la gara tra Lakers e Spurs del 5 Novembre 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:
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C’è solo un Capitano, anzi due.









