Game 34: Orlando Magic vs Los Angeles Lakers. In copertina: Paolo Banchero and LeBron James (Douglas P. DeFelice, Getty Images)

Prosegue il road trip dei Los Angeles Lakers 💜💛 (13-20), che dopo essere stati travolti dai Mavericks nel Christmas Day arrivano in Florida per affrontare gli Orlando Magic (13-21).

I gialloviola sono privi di Anthony Davis (out a tempo indefinito) e Juan Toscano-Anderson; i padroni di casa – otto vittorie nelle ultime nove gare – non dispongono di Jalen Suggs e Chuma Okeke oltre al lungodegente Jonathan Isaac. Ham conferma lo starting five composto da Schröder, Beverley, Walker IV, James e Bryant; Mosley replica con Fultz, Banchero, Bol e i fratelli Wagner.

🏀 Magic vs Lakers: Game Recap

I losangelini in avvio si accontentano di sparacchiare dalla lunga distanza e dopo una serie di errori trovano finalmente il fondo della retina con Patrick Beverley (due volte!). Orlando domina a rimbalzo offensivo ma non finalizza e muove il punteggio solo con i layup di Bol e Banchero. Le due squadre tirano male e combinano cinque palle perse ed inevitabilmente il punteggio ne risente: 11-9 con 6:37 sul cronometro.

L’esecuzione dei Lakers trae giovamento dagli ingressi di Reaves e Westbrook: il primo spinge la transizione e pesca Wenyen Gabriel nell’angolo, il secondo colpisce col jumper e assiste un paio di volte Brown Jr. Viceversa, l’attacco dei Magic è farraginoso e produce solo con Fultz e l’ottimo Wendell Carter Jr., autore di sette punti. A fine primo quarto L.A. conduce 33-27.

Il ritmo si alza ed entrambe le squadre cercano conclusioni rapide: James attacca il pitturato, mentre Orlando pasticcia e fatica a restare in scia con Bamba e Ross. I californiani sono insolitamente precisi dalla lunga distanza e rispondono alla tripla di Harris con Austin Reaves e Schröder: 47-39 a 6:44 dall’intervallo lungo.

La squadra di coach Jamahl Mosley esegue male e in tre minuti segna un solo canestro dal campo, i gialloviola colgono l’occasione e provano a scappare via (+16) coi liberi di Bryant e due triple di Lonnie Walker IV. Ma i Lakers sono maestri nello sprecare vantaggi e in 90″ subiscono il contro-parziale (0-9) dei Magic, ispirato dai canestri di Bamba e Markelle Fultz. Col rientro di LeBron i losangelini ricominciano a produrre e allungano nuovamente con cinque punti di Thomas Bryant. Un canestro di Fultz chiude il tempo, con L.A. avanti 65-55.

✌️ I Magic ci provano, Lakers in controllo

Orlando rientra determinata a ridurre lo svantaggio, ma gli angeleni restano avanti con la quarta tripla (!) di Beverley e un bel canestro in allontanamento di James. La rimonta dei padroni si complica col quinto fallo di Paolo Banchero (4 punti con 1/5 dal campo), ma paradossalmente viene agevolata dagli errori di LeBron (un paio di triple fallite e due turnover). F. Wagner segna da tre, Bol Bol stoppa Bryant e aggiunge cinque punti per il 73-68 con sette minuti da giocare.

Il timeout chiesto da Ham scuote LeBron James, che segna quattro punti prima di schiacciare in transizione l’alley-oop alzato da Reaves. Il sophomore dei Lakers aggiunge cinque punti, mentre il quattro volte MVP sfrutta il mismatch in post. I Magic restano a contatto con Carter Jr., ma nel finale di quarto non capitalizzano qualche errore gratuito dei californiani. La stoppata di Mo Bamba su Westbrook chiude la frazione, con L.A. avanti 92-83.

Dopo un’altra conclusione respinta da Bamba, Russell Westbrook segna da tre e manda a canestro un paio di volte Bryant, certificando la terza tripla-doppia della sua stagione. Ma i turnover di Reaves e dello stesso Brodie consentono alla panca di Orlando di ridurre le distanze coi canestri di Cole Anthony e Terrence Ross. In soccorso dei losangelini arrivano due triple del redivivo Troy Brown Jr., per il 107-94 a 7:21 dalla sirena.

Nonostante la difesa conceda facili schiacciate a Moritz Wagner (due) e Ross, i Lakers raggiungono il massimo vantaggio (+16) con James e la terza tripla di Brown Jr. La risposta dalla lunga distanza di Franz Wagner invita alla prudenza coach Darvin Ham, che non corre rischi e ferma subito la gara. Al rientro dal timeout LeBron gioca da centro e trova subito il canestro, poi Westbrook spinge la transizione e chiude sostanzialmente la gara. Nel garbage time trovano gloria Bol, l’ex Moe e persino Kendrick: 129-110 il punteggio finale, con i Lakers che tornano al successo dopo quattro sconfitte consecutive.

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📊 Stats & Box Score

James chiude con 28 punti (12/24 dal campo con 0/7 dall’arco e 4/5 dalla lunetta), 7 rimbalzi, 5 assist, 2 stocks e 4 turnover in poco più di 31 minuti di gioco. Buone prove per Bryant (21+10 con 8/10 al tiro) e Beverley (14+2+2 con 4/10 da tre), poco produttivi Walker IV (10+1+2 con 3/10 dal campo) e Schröder (7+2+2).

Westbrook mette a referto 15 punti (6/11 dal campo), 13 rimbalzi, 13 assist e 4 palle perse con +18 di Plus/Minus in meno di 30 minuti sul parquet. Per Brodie si tratta della terza tripla-doppia uscendo dalla panchina, nella NBA prima di lui c’è riuscito solo Detlef Schrempf. A referto anche Brown Jr. (15 con 3/4 da tre), Reaves (8+3+5) e Gabriel (5+6+1) e Christie (trilione in quasi cinque minuti). Garbage per Nunn (2/2 da tre), DNP per Jones.

Il top scorer dei Magic è Fultz (16+3+3 con 7/13 al tiro). In doppia cifra anche F. Wagner (15+2+4), Carter Jr. (15+3+4 con 6/8 dal campo), Ross (13), M. Wagner (12+4+4) e Bol (10+5). Male Anthony (8+2+4 con 4/13 al tiro) e Banchero (4+5+3).

Box Score at NBA.com

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📺 Magic vs Lakers: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

Leggi le dichiarazioni dei protagonisti della gara tra Magic e Lakers:

🚦 Plus & Minus

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita dell’Amway Center:

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🏆 Magic vs Lakers: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Mercoledì 28 e Giovedì 29 Dicembre per affrontare i Miami Heat alla FTX Arena.

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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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