Game 44: Los Angeles Lakers vs Houston Rockets: In copertina: LeBron James (Jae C. Hong, AP Photo)

Back-to-back per i Los Angeles Lakers 💜💛 (19-24), che ventiquattr’ore dopo la sconfitta subita contro i 76ers affrontano gli Houston Rockets (10-33) nell’ultima gara del Martin Luther King Day.

I gialloviola sono privi di Anthony Davis, Austin Reaves e Lonnie Walker IV. I texani non dispongono di Kevin Porter Jr. e sono reduci da 10 sconfitte consecutive. Ham schiera il rientrante Beverley con Schröder, Brown Jr., James e Bryant; Silas replica con Green, Gordon, Martin Jr., Smith Jr. e Sengun.

🏀 Lakers vs Rockets: Game Recap

Fin dalla palla a due, entrambe le squadre mettono in chiaro quale sarà il leitmotiv del match: ritmo elevato, rapide conclusioni e difesa omessa. I californiani sono ispirati al tiro e colpiscono da tre con James, Brown Jr. e Patrick Beverley (due). I texani si affidano al gioco in post di Sengun, che veste i panni di novello Hakeem Olajuwon e ubriaca il malcapitato Bryant: 16-18 dopo cinque minuti di gioco.

La dinamicità di Westbrook e l’energia di Gabriel rivitalizza i Lakers, mentre i Rockets restano in scia grazie ai liberi. Una schiacciata di Nunn e la tripla di Troy Brown Jr. sembrano il prologo per un allungo dei losangelini, ma l’assenza d’intensità in difesa alla lunga si paga: Tari Eason banchetta a rimbalzo offensivo, allo scadere Eric Gordon segna tre liberi per il 37-35 a fine primo quarto.

Per quanto possibile, la qualità della gara cala ulteriormente. Houston fatica in attacco – il dunker Martin Jr. sbaglia tutto solo – mentre in difesa spreca il buon lavoro su James e Westbrook concedendo facili seconde chance ai californiani, che allungano (+13) con l’and-one di Wenyen Gabriel e una tripla di LeBron. I texani, però, non demordono e rispondono subito con una tripla di Martin Jr. e le giocate del duo Gordon & Sengun: 54-49 a 6:52 dall’intervallo lungo.

I Lakers tengono botta con Schröder e Juan Toscano-Anderson, ma il centro turco domina sotto entrambi i tabelloni e consente ai Rockets di tornare ad un possesso di distanza con il facinoroso Garrison Mathews e l’acerbo Smith Jr. (3a scelta assoluta). Darvin Ham abbassa il quintetto, schierando LeBron James come unico lungo e la scelta paga dividendi immediatamente: il quattro volte MVP arma Pat Bev sul perimetro, completa un gioco da tre punti e schiaccia in transizione: 73-61 a metà gara.

🔄 I Lakers resistono al rientro dei Rockets

Al rientro in campo Alperen Sengun prosegue il suo show aggiungendo altri nove punti buoni per il nuovo career-high (30, and counting). James colpisce due volte da tre, mentre Thomas Bryant, quantomeno, piazza un paio di stoppate ed è preciso dalla lunetta: 86-75 con sette minuti da giocare nel quarto.

I Lakers provano a scappare via (+16) con Gabriel e LeBron, ma i Rockets non affondano grazie ad un paio di schiacciate di Martin Jr. I californiani scherzano col fuoco e consentono ai texani di annullare lo svantaggio con i canestri dalla lunga distanza di Eason e Jalen Green, a segno ben tre volte in 109″. Un bank-shot di Westbrook consente agli angeleni di condurre 102-98 all’ultimo mini-break.

Houston si raffredda, ma continua a produrre con le giocate di Garuba e Tate. A ristabilire le distanze non può essere James, che aggiunge cinque punti ai quattro liberi segnati prima di servire Kendrick Nunn e Bryant. Ma con LeBron in panchina i Lakers si spengono e subiscono l’ennesimo rientro dei Rockets: Sengun completa un gioco da tre punti, poi stoppa Bryant consentendo a Kenyon Martin Jr. di schiacciare per il 119-116 a 5:06 dalla sirena.

Il quattro volte MVP rientra e ferma parziale texano (0-9), poi Dennis Schröder replica con un and-one alla tripla del figlio di K-Mart. James segna quando vuole, ma Houston non molla e con sei punti di Jabari Smith Jr. resta in partita. Green spreca il possesso del potenziale sorpasso e consente a Russell Westbrook di schiacciare in transizione, poi James risponde a Gordon con un pullup di tabella. Nel possesso successivo Sengun commette fallo a rimbalzo offensivo, consentendo a LeBron di segnare i liberi che chiudono la gara. Gli ultimi 50″ durano un’eternità e servono solo per fissare il punteggio finale: 140-132.

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📊 Stats & Box Score

James chiude con 48 punti (16/26 dal campo, 5/10 dall’arco e 11/12 dalla lunetta), 8 rimbalzi e 9 assist con +19 di Plus/Minus in quasi 36 minuti di gioco. Col quarantello odierno, il quattro volte MVP può vantare un gara con almeno quaranta punti a referto contro ogni franchigia NBA ad eccezione dei Clippers. Possiamo sempre rimediare, no?

In doppia cifra anche Westbrook (24+5+4 con 9/16 al tiro), Nunn (15+2+1), Gabriel (14+9 con 3 stocks) e Beverley (11+2+1 con 3/6 da tre). A referto anche Schröder (9+2+3), JTA (7+2+3), Brown Jr. (6+3+1), Bryant (6+6 con 2 stoppate) e Christie (un trilione in oltre cinque minuti). DNP per Jones, Pippen Jr. e Swider.

Il top scorer dei Rockets è Sengun (33+15+6 con 14/17 dal campo e 4 stoppate). In doppia cifra anche Green (23+5+3 con 7/20 al tiro), Gordon (19+2+8 con 9/11 ai liberi), Martin Jr. (17+7) e Smith Jr. (14+4+4).

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Rockets: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

Leggi le dichiarazioni dei protagonisti della gara tra Lakers e Rockets:

🚦 Plus & Minus

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🏆 Lakers vs Rockets: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Mercoledì 18 e Giovedì 19 Gennaio per affrontare i Sacramento Kings alla crypto.com Arena.

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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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