In copertina: D’Angelo Russell (Mark J. Terrill, AP Photo)

I Los Angeles Lakers, al rientro in campo dopo otto giorni di pausa, hanno superato i Golden State Warriors rilanciandosi nella difficile corsa verso il Play-In. Dopo le gare della notte, i losangelini sono a due partite di distacco dai Pelicans (ottavi) e ad una e mezza da Jazz (noni) e Warriors (decimi).

Nel post partita i protagonisti della gara hanno analizzato il momento dei Lakers, da segnalare che LeBron James (13+8+9 con 5/20 dal campo) non ha rilasciato dichiarazioni.

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💪 Ham: «I nuovi innesti sono stati un’iniezione di fiducia»

Al termine della gara, la prima domanda rivolta a Darvin Ham è quella relativa alle condizioni di Russell, costretto a lasciare la gara durante il primo quarto a causa di una distorsione alla caviglia destra.

«DLo ha fatto una radiografia dalla quale non è emerso nulla. Ha già ricevuto le prime cure e verrà rivalutato domani mattina.»

A confermare le parole del coach è lo stesso D’Angelo Russell:

«È doloroso, come in ogni infortunio alla caviglia di questo tipo. Vediamo come va domani mattina, ho preso delle medicine e fatto alcuni esercizi, ma non sono preoccupato per la gara di domenica, andrà tutto bene. Posto sbagliato, momento sbagliato, per mia sfortuna.»

«La nostra squadra è profonda, per cui se un compagno non è al meglio, qualcun altro prenderà il suo posto.»

Tornando alla partita, i Lakers hanno vinto nettamente contro gli Warriors, toccando per la nona volta in stagione un vantaggio superiore ai venti punti (+28). Nonostante una prestazione opaca di James e, in termini di produzione offensiva, di Davis.

«Nel complesso, una grande vittoria di squadra. Tutti hanno contribuito, emergendo in diversi momenti della gara e restando aggressivi. Sono soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare dalla trade deadline, per noi è stata un’iniezione di fiducia. Adesso sta pagando i dividendi e dobbiamo solo continuare a familiarizzare sempre di più l’uno con l’altro.»

«Abbiamo dovuto spostare alcuni pezzi all’interno delle nostre rotazioni, ma alla fine penso che siamo più bilanciati. Nella second unit abbiamo dei ragazzi che sono stati nello starting five, hanno giocato molti minuti e tanti finali punto a punto, fornendo un contributo importante. Per questo ho fiducia in tutto il roster.»

L’allenatore gialloviola poi ha commentato la prestazione di Reaves:

«Austin è completo, è un giocatore fantastico dotato di un IQ elevato. A volte riesce a tenerci a galla da solo.»

〰️ Davis: «Giocare con Beasley ci aiuta tantissimo»

Le dichiarazioni di Anthony Davis sono in linea con quelle di Ham:

«I pezzi che abbiamo aggiunto in attacco e in difesa sembrano funzionare, stiamo legando tra noi e sappiamo di non avere molto tempo a disposizione. Spero che l’infortunio di D’Angelo non sia grave.»

«In campo stiamo ancora cercando di capire le cose al volo, quando succedono. Nelle ultime due partite abbiamo giocato bene nel complesso, credo che con la squadra al completo potremo costruire qualche piccola striscia vincente.»

The Brow poi ha parlato del piano partita offensivo dei Lakers, costruito partendo sull’assunto che gli Warriors lo avrebbero raddoppiato con Draymond Green e Kevon Looney. L’obiettivo era quello di capitalizzare lo spazio maggiore che tiratori come Beasley avrebbero avuto:

«Abbiamo punito i loro raddoppi scaricando sui tiratori e i ragazzi hanno segnato.»

«In un certo senso mi ricorda quando giocavo a due con KCP. Beasley è un tiratore temibile e può attaccare il pitturato, dovendo poi solo scegliere se finire o alzare un lob. Avere un giocatore come lui, in grado di allargare così tanto il campo, ci aiuta tantissimo.»

«Durante lo shootaround Malik ha passato un tiro wide open per passarmi la palla, gli ho detto che quando è libero deve tirare sempre.»

AD poi ha detto che le gare in trasferta contro Mavericks, Grizzlies e Thunder saranno un banco di prova importante per i rinnovati gialloviola. Infine, anche Davis ha commentato la prestazione di Reaves:

«No amico, a questo punto Austin può fare tutto. Può tirare, condurre il gioco, costruire per i compagni. È duro in difesa. Non mi sorprende più niente, migliora ogni giorno. È davvero talentuoso, lavora sodo e scende in campo per divertirsi.»

«È una cosa che vogliamo fare tutti, e quando vinci le partite giocare è divertente.»

🔥 Beasley: «AD e LeBron hanno fiducia in me»

Uno dei protagonisti della vittoria è indubbiamente Malik Beasley, top scorer angeleno con 25 punti con 7 triple a bersaglio:

«LeBron e AD non hanno contribuito come avrebbero voluto stasera, ma siamo profondi e penso che questo fosse il segnale che volevamo dare. Potrebbe essere ciascuno di noi ogni sera. Siamo una squadra lunga, che ha degli starter che partono dalla panchina.»

L’ex Jazz dopo lo 0/6 dell’esordio ha segnato 15 triple in tre partite, nel post gara ha confermato l’aneddoto riportato da AD:

«Mi ha ripassato il pallone e mi urlato “Tiraaaa!!!” così abbiamo dovuto rifare tutto daccapo. La stessa cosa è successa anche con il coach, che mi ha detto di continuare a tirare. È una bella sensazione sentirsi incoraggiato così, aumenta la fiducia in me stesso.»

«AD e LeBron mi ripetono di allargare il campo, tirare e segnare. Per gli avversari è difficile raddoppiare entrambi, questo ci consente di avere tanto spazio.»

Infine, l’altro protagonista di giornata Austin Reavs ha parlato della sua prestazione e dell’approccio dei Lakers in vista dell’ultimo quarto di stagione:

«Adoro giocare da point guard, perché mi piace coinvolgere i compagni. Amo le sensazioni che proviamo quando tutti hanno successo.»

«Sono orgoglioso del lavoro che faccio in difesa, perché tante persone sono convinte che io non sia in grado di farlo. Quindi è una specie di dito medio nei loro confronti e lasciar perdere.»

«Sappiamo cosa dobbiamo fare. Siamo concentrati e puntiamo tutti su un unico obiettivo. La fiducia in noi stessi è aumentata, nella mia mente ci sono solo i playoff.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo (21:30 🇮🇹) Domenica 26 Febbraio per affrontare i Dallas Mavericks all’American Airlines Center.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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