In copertina: Anthony Davis (Justin Ford, Getty Images)

Dopo la pazzesca rimonta ai Dallas Mavericks, questa volta niente ha salvato i Los Angeles Lakers, che hanno perso contro i Memphis Grizzlies in quella che era la prima delle tante gare previste senza LeBron James.

I protagonisti della notte, scontenti per il risultato ma fiduciosi per il futuro, hanno parlato ai microfoni dei giornalisti dopo la sirena finale. Ecco le loro parole.

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Ham è senza James, ma vuole più attenzione dalla squadra

È un Darvin Ham diverso da quello che ascoltiamo di norma dopo una sconfitta: sapeva, probabilmente, che trovare successo ieri sarebbe stata un’impresa forse troppo grande. Ma ha comunque qualcosa da dire ai suoi ragazzi:

«Dobbiamo decidere più rapidamente cosa fare in campo secondo le opzioni che si presentano, che si tratti di tirare, andare in contropiede o scaricare. Abbiamo buttato troppi secondi, palleggiato eccessivamente. Loro sono molto fisici, c’è un motivo se sono messi bene in classifica. Giocano orgogliosamente in difesa, noi abbiamo dei nuovi in squadra ma tutti sanno giocare: dobbiamo solo farlo in modo più semplice e rapido.»

«Ja è un mostro nel pitturato, ha un finishing incredibile, ma comunque noi abbiamo perso troppe palle e spesso ci siamo trovati impreparati in transizione difensiva. Memphis è una grande squadra, allenata in modo ottimo.»

L’assenza di LeBron James, ovviamente, non può che non farsi sentire:

«Bron è probabilmente il miglior giocatore di sempre, la sua assenza si nota. Ma i giocatori capaci non ci mancano, dobbiamo fare più attenzione in campo.»

Reaves: «Morant è un All-Star per un motivo»

Austin Reaves ha messo a segno 17 punti col 63% dal campo, ma il -17 di Plus/Minus si fa sentire. HBK ha evidenziato la gravità delle 26 palle perse – contro le sole 6 di Memphis – che hanno portato ai Grizzlies 41 punti, poi ha parlato dell’assenza di due primari ball handler come Russell e James oltreché della prestazione di Ja Morant.

«Perdere troppo il pallone e concedere così tanti punti non va bene, la partita si è decisa lì.»

«È difficile, siamo anche una squadra nuova, ma dobbiamo riprenderci al più presto e renderci contro degli errori commessi.»

«James è James, direi un giocatore e un leader giusto un po’ bravo. Facilita tutto quando gioca e anche quando non è sul parquet in prima persona. È unico.»

«Gioca in modo impressionante, guarderemo diversi filmanti per agire in modo diverso in futuro. Ma è un All-Star per un motivo.»

«Il nostro livello di fiducia è alto, c’è energia, ovviamente è sempre negativo perdere dei giocatori, soprattutto quando si tratta di LeBron, che spesso si prende in spalle il peso delle partite. Ma insieme risolveremo tutto, abbiamo talento e possiamo tenere testa a chiunque.»

Davis: «Niente James? Dobbiamo giocare come sappiamo»

Anthony Davis ha provato a trascinare i Lakers, ma è apparso troppo solo soprattutto nel pitturato. Queste le sue parole:

«Memphis è molto fisica e l’abbiamo sentito, ma noi abbiamo esistano in troppe occasioni e perso troppi palloni, oltre ad aver sofferto tanto nel pitturato. Difensivamente abbiamo lavorato bene, ma loro sono comunque stati in grado di segnare.»

«Offensivamente, invece, abbiamo comunicato male, spesso ci siamo mossi senza intenderci. E per questo abbiamo commesso tanti turnover banali.»

«Siamo una grande squadra, possiamo ottenere di più di ciò che pensiamo ogni giorno. Senza LeBron dobbiamo giocare comunque in modo competitivo e perdere meno palloni. La sua voce e la sua presenza restano. Non tornerà presto, quindi non possiamo restare a dispiacerci con la testa bassa. Dobbiamo subito prepararci per il domani. So che adora giocare e aiutare la squadra a vincere. Mi ha detto personalmente che sarebbe stato fuori per un po’.»

«Manca ancora un po’ prima della fine della stagione, dunque non voglio che corra per recuperare, meglio che torni quando è davvero pronto. Sta a noi giocare il basket che conosciamo.»

AD ha poi parlato del possibile usage di D’Angelo Russell una volta pronto a tornare:

«Toglie molto peso a Schröder, ed è raro avere due ragazzi così insieme. In lui troviamo un ulteriore ball handler, playmaker e scorer da aggiungere ai presenti.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:00 🇮🇹) tra Mercoledì 1 e Giovedì 2 Marzo per affrontare gli Oklahoma City Thunder al Paycom Center.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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