Game 62: Memphis Grizzlies vs Los Angeles Lakers. In copertina: Anthony Davis e Ja Morant (Lakers.com)

Reduci dall’incredibile rimonta in casa dei Mavericks, i Los Angeles Lakers 💜💛 (29-32) approdano in Tennessee per affrontare i Memphis Grizzlies (36-23), già battuti a gennaio in California.

I gialloviola non dispongono di LeBron James e D’Angelo Russell, mentre i padroni di casa sono privi del solo Steven Adams. Ham vara il 32esimo starting five della stagione schierando Schröder, Beasley, Brown Jr, Vanderbilt e Davis; Jenkins replica con Morant, Bane, Brooks, Jackson Jr. e Tillman.

Leggi anche:

🏀 Grizzlies vs Lakers: Game Recap

In avvio entrambe le difese hanno la meglio sugli attacchi avversari, complici le percentuali non esaltati dei tiratori. Memphis muove il punteggio con Dillon Brooks e Bane, L.A. tiene il passo con Troy Brown Jr. e Vanderbilt. Gli angeleni cercano Davis, autore del gancio e dei liberi del 10-9 a metà primo quarto.

L’ingresso delle second unit non cambia l’inerzia della gara, con entrambe le squadre poco produttive. I Lakers restano avanti con Reaves e Wenyen Gabriel (preferito a Bamba nello spot di “cinque” dalla panca), ma nel finale i Grizzlies piazzano il sorpasso con Tyus Jones. Una tripla sulla sirena dell’ex Clippers Luke Kennard chiude la frazione, con L.A. sotto 22-26.

Memphis muove il punteggio con sette punti consecutivi di Desmond Bane, ma i losangelini restano in scia con le giocate di Reaves e piazzano il sorpasso con le triple di Lonnie Walker IV. Col rientro di AD (tre stoppate in pochi minuti) sale l’intensità difensiva dei gialloviola, che costringono gli avversari a dodici errori consecutivi dal campo. I ragazzi di Darvin Ham, però, non capitalizzano e sprecano diversi possessi. Morant poi ferma il digiuno dei suoi, segnando il 38-36 a cinque minuti dall’intervallo lungo.

Il ritmo forsennato non giova all’attacco dei Lakers, che resta farraginoso e confusionario: Beasley continua a sbagliare, mentre fioccano i turnover (quattro in un amen). I Grizzlies tornano avanti con Santi Aldama e Tillman poi finalmente i Lakers si destano: Austin Reaves completa un gioco da quattro punti e colpisce ancora da tre, Malik segna il primo canestro della sua partita. Anthony Davis conclude il suo quarto irreale con un’altra stoppata su Morant e col putback del 49-46 che chiude il tempo.

🔄 L’uragano Morant travolge i Lakers

Al rientro in campo AD fatica a finalizzare in attacco e la squadra di Taylor Jenkins torna avanti con gli assalti al pitturato di Morant. I losangelini reagiscono e replicano con un paio di canestri di Davis e cinque punti di Dennis Schröder, ma Memphis resta incollata con l’energia di Xavier Tillman Sr. e i primi segnali di vita di Jackson Jr.: 65-63 con 6:57 sul cronometro.

Gli and-one della coppia Ja & JJJ lancia i Grizzlies, mentre i Lakers si reggono sul talento di Davis, costretto a fare gli straordinari a causa della brutta di giornata di Jarred Vanderbilt e del resto della frontline. Morant aggiunge altre sei punti al suo bottino e costringe Darvin Ham al timeout.

La sosta non ferma l’inarrestabile prodotto di Murray State, che segna ancora e assiste Kennard sul perimetro. Una tripla e una bella schiacciata di SkyWalker rallentano il one man show di Ja Morant, che incurante dei difensori che si alternano su di lui chiude il quarto con 28 punti (10/12 dal campo e 8/9 ai liberi) per l’84 a 93 all’ultimo mini-break.

I losangelini si rimettono in moto con le triple di Rui Hachimura e Lonnie, poi commettono un paio di errori gratuiti subito sfruttati da Brandon Clarke e Bane. Jaren Jackson Jr. prima realizza un putback clamoroso, poi stoppa AD e sembra chiudere emotivamente la gara, nonostante Walker IV segni ancora da tre: 100-110 a 6:46 dalla sirena.

I Grizzlies alzano il piede dall’accelleratore e i Lakers si riavvicinano con una tripla di Malik Beasley e il gioco da tre punti di Davis, l’ultimo a mollare. L’illusione di un’altra rimonta svanisce a causa degli errori di Reaves, Schröder e Walker. JJJ e Morant possono chiudere la gara, regalando al pubblico anche qualche possesso di garbage time: 109-121 il punteggio finale.

A condannare i Lakers le 26 palle perse, che hanno generato 26 conclusioni in più e 41 punti per i Grizzlies. Per i padroni di casa appena 6 turnover, per soli 9 punti concessi.

Back to Top

📊 Stats & Box Score

Davis chiude con 28 punti (9/19 al tiro e 10/13 ai liberi), 19 rimbalzi, 5 stoppate e 5 perse in poco meno di 36 minuti. Confusionario Schröder (10+4+10 con 4/11 dal campo e 6 turnover), mentre Beasley (12+3+2 con 2/4 da tre) si accende troppo tardi. Non incidono Vanderbilt (4+8+1 con 2 stocks e 1/6 al tiro) e Brown Jr. (2+3 con 1/8 dal campo e 0/4 dall’arco).

Dalla panca bene a sprazzi Reaves (17+2+7 con 4/7 da tre e 4 perse) e Walker IV (21+4+1 con 5/10 dall’arco). A referto anche Hachimura (9+5) e Gabriel (6+8 senza errori al tiro). Garbage time per Bamba, Christie e Reed.

Il top scorer dei Grizzlies è Morant (39+10+10 con 15/29 dal campo). In doppia cifra anche Tillman (18+11), Jackson Jr. (16+7 con 4 stoppate) e Bane (16+5+3). Male Brooks (7+3+2 con 2/11 al tiro).

Box Score at NBA.com

^Back to Top

📺 Grizzlies vs Lakers: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

Leggi le dichiarazioni dei protagonisti della gara tra Grizzlies e Lakers:

^Back to Top

🏆 Grizzlies vs Lakers: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:00 🇮🇹) tra Mercoledì 1 e Giovedì 2 Marzo per affrontare gli Oklahoma City Thunder al Paycom Center.

^Back to Top


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

Categories:

Our Podcast
Most Recent