Sconfitta casalinga a dir poco amara quella subita dai Los Angeles Lakers questa notte, che – nonostante un Davis formato deluxe – si sono arresi ai Miami Heat (privi di Jimmy Butler e Caleb Martin) con un punteggio finale di 96-110.

No, questa volta non tutti i protagonisti gialloviola hanno parlato con i giornalisti nel post-gara: LeBron James (solo 12 punti per lui) non ha rilasciato dichiarazioni, inoltre Darvin Ham si è presentato dopo più di mezz’ora dalla sirena finale, quando di norma è il primo a parlare.

Ecco qui, in ogni caso, le parole di coach Ham, Anthony Davis, Austin Reaves e Max Christie.

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È un Ham chiaro e schietto quello che abbiamo sentito dopo la gara.

«Siamo stati piatti, abbiamo lavorato bene in questi giorni, ci siamo parlati, ora sarà importante mandare via il pessimismo. Dobbiamo capire che la mentalità deve sempre portarci a guardare in avanti: perdi un pallone? Giochi in modo ancora più duro il possesso successivo. Oggi abbiamo perso tanti palloni non forzati. Siamo in NBA, è sempre difficile vincere, bisogna dare tutto in ogni possesso. Abbiamo ancora molto tempo, ma il tempo è prezioso e dobbiamo capire bene come migliorare.»

Ancora una volta, poi, l’allenatore dei Lakers si è concentrato sull’importanza della forma fisica del roster come chiave per vincere.

«Finché non stiamo tutti bene, non potremo trovare nessun tipo di costanza. È semplice. Quando siamo in forma, possiamo trovare ritmo e coesione nelle rotazioni. Non vogliamo mai rischiare i nostri ragazzi, e dobbiamo assicurarci di avere a disposizione giocatori in grande forma. Parlo per me: odio perdere, e troveremo una soluzione per tutto questo.»

〰️ Anthony Davis: «Non abbiamo scuse»

Anthony Davis guida ancora una volta la squadra ed è il miglior marcatore dei suoi, con 29 punti (10/17 al tiro e 9/10 ai liberi) e ben 17 rimbalzi.

«Abbiamo tirato male e perso troppi palloni. E poi è mancata attenzione in difesa, non abbiamo fatto caso a tanti dettagli e questo non va bene. […] Ogni partita davanti ai nostri tifosi dovrebbe essere una must win per noi.»

Lo starting five dei Lakers ha giocato solo 21 minuti insieme, ma per AD non è questo stato un problema determinante:

«Non può essere una scusa, tutti sanno cosa ci vuole per vincere le partite. Oggi la loro zona ci ha spinti a tirare tanto, ma l’abbiamo fatto male. Aggiungendo a ciò 10 palle perse nel primo quarto… ecco la ricetta del disastro.»

«Sta andando tutto abbastanza male, non si tratta solo di mancata esecuzione. È un po’ di tutto, e se continueremo così non ci sarà nulla di buono. E ripeto, non abbiamo scuse.»

👉 Austin Reaves: «Abbiamo il talento per vincere»

Austin Reaves (24 punti, col 58% dal campo) è apparso anch’egli sconsolato e molto in contrasto con… le dichiarazioni del suo allenatore.

«Non abbiamo scuse, non importa quale sia la lineup, quali cambi si effettuino: dobbiamo essere una squadra migliore e vincere di più. Abbiamo ben più del talento necessario per farlo, e la profondità non manca. Per una trentina di partite siamo stati a parlare della necessità di trovare un’intesa giusta, ora dobbiamo risolvere le cose per davvero.»

Qual è, oggi, la situazione dello spogliatoio? Reaves ha le idee molto chiare.

«È una situazione di mer*a. Quando perdi non c’è mai positività Dopo un periodo del genere sarebbe strano vederla. Finché non cambiamo rotta le cose andranno così.»

🏀 Max Christie: «Dobbiamo segnare di più»

A Max Christie è stato chiesto cosa abbia contribuito alla pessima serata al tiro per i Lakers (4/30 da 3) e quanto la zone defense di Miami abbia funzionato.

«Per noi vale la next shot mentality: abbiamo ottimi tiratori, dobbiamo segnare di più. Non è colpa degli allenatori, è colpa nostra.»

«Loro si sono mossi davvero bene e hanno comunicato in modo fenomenale. Ovviamente se avessimo segnato più triple avremmo reso i loro schemi più fragili, ma loro sono comunque stati bravissimi.»

«Dobbiamo restare uniti, delle ultime 12 ne abbiamo perse 9, anche se il talento non manca. Sulla carta siamo un’ottima squadra, dovremo riguardare la partita domani e capire come portare a casa più vittorie. E poi giocheremo in casa molte delle prossime partite, dobbiamo far leva anche su questo.»

Christie ha tirato molto, ben 9 triple tentate, anche se l’efficienza è stata da dimenticare per tutto il roster (2/9 per lui).

«Il coach mi dice sempre di essere aggressivo, me lo sono ordinato anche io. Ho tirato male oggi, ma a volte succede. In passato ho giocato timidamente a volte, oggi non voglio che questo accada.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 5 e Sabato 6 Gennaio per affrontare i Memphis Grizzlies alla crypto.com Arena.

In copertina: Darvin Ham ed Anthony Davis durante la gara tra Lakers ed Heat alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Jevone Moore, Icon Sportswire via Getty Images)


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Vent’anni, torinese, appassionato di sport dalla nascita e di pallacanestro NBA da qualche anno dopo. Nel tempo libero studio Economia Aziendale.

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