La gara tra Los Angeles Lakers e Golden State Warriors era inserita nel calendario della NBA Rivals Week e la sfidao tra LeBron James e Stephen Curry non ha deluso le attese di media e tifosi. Il 39enne quattro volte MVP e il quasi 36enne pluricampione nella Baia hanno dato vita ad un duello che è già diventato un instant classic.

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I Lakers hanno battuto gli Warriors dopo due overtime. LeBron James ha messo a referto 36 punti, 20 rimbalzi (nuovo career high) e 12 assist. Stephen Curry ha chiuso con 46 punti e 9 triple a bersaglio. Al termine della gara il numero 23 gialloviola ha commentato l’ennesima sfida con il rivale:

«È qualcosa di cui potrò parlare con i miei nipoti, io che affronto uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Quindi spero di poter essere cool per miei nipoti, di sicuro.»

«È un piacere poter sfidare uno dei più grandi. Continuiamo a sfidarci e stimolarci l’uno l’altro a questo punto delle nostre carriere, non è una cosa che bisogna dare per scontato perché non possiamo sapere quante volte capiterà ancora di essere sullo stesso parquet.»

Il quattro volte MVP ha realizzato 12 punti nei due supplementari e raggiunto la terza tripla doppia della stagione, la centodecima della sua carriera:

«La gara non è finita finché non suona la sirena e il cronometro segna tutti zero. Per questo occorre continuare a dare il massimo, a prescindere se piazziamo un parziale oppure lo subiamo.»

Al termine del primo overtime LeBron ha fallito il game winner, venendo ben contenuto da Draymond Green. Nel secondo ha attaccato nuovamente Dray, costringendolo a commettere il fallo grazie al quale ha segnato i libero che hanno chiuso la gara:

«Sono riuscito a trovare un angolo per attaccare il canestro, ho fatto una sorta di eurostep prima di provare a concludere con la mano destra. Ho subito un fallo da Draymond e ho segnato i liberi.»

James è il primo atleta dei Lakers a chiudere con almeno 35 punti, 20 rimbalzi e 12 assist dai tempi di Kareem Abdul-Jabbar (1976). Prima di loro c’era riuscito solo Elgin Baylor (tre volte tra il 1961 e 1968).

«Quando scendi in campo, sei allenato e dai tutto quello che hai nel corso della partita, speri di poter fare giocate importanti che possano portarti alla vittoria. Alla fine è solo quello che conta. Comunque è una bella sensazione vincere una gara di questo tipo.»

Infine, LeBron elogia la lineup composta da lui, Davis, Vando, Reaves e Russell (+14 di Plus/Minus in quasi 19 minuti contro)

«Abbiamo un ottimo affiatamento e abbiamo giocato tanti minuti insieme, per questo sappiamo quello che vogliamo fare. È pur sempre la squadra che l’anno scorso è arrivata alle Western Conference Finals ed ha disputato un ottimo secondo turno. Ci conosciamo e lavoriamo bene insieme.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:00 🇮🇹) tra Lunedì 29 e Martedì 30 Gennaio per affrontare gli Houston Rockets al Toyota Center.

In copertina: LeBron James e Stephen Curry durante la gara tra Warriors e Lakers al Chase Center di San Francisco. (Ezra Shaw, Getty Images)


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