In copertina: Darvin Ham (NBA.com)

Vittoria al cardiopalma per i Los Angeles Lakers contro gli Orlando Magic. I californiani hanno toccato il +16 nel corso del primo tempo, poi nel secondo la squadra della Florida ha lentamente recuperato fino a pareggiare a meno di tre minuti dalla fine.

In soccorso dei losangelini è arrivato Austin Reaves, che ha tolto le castagne dal fuoco angeleno segnando dieci punti negli ultimi cento secondi. Inevitabilmente, nel post-partita sono fioccati gli elogi all’eroe di giornata.

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👏 Ham elogia Reaves: «È stato quello di sempre»

La prova di Reaves ma non solo. Parlando con i media nel pre-partita, Darvin Ham ha fornito aggiornamenti incoraggianti sulle condizioni di LeBron James:

«Ci aspettiamo di riaverlo in campo entro la fine della stagione.»

Prima della gara contro i Mavericks, l’allenatore dei Lakers aveva dichiarato che il quattro volte MVP sarebbe stato rivalutato Giovedì 23 Marzo:

«Credo che l’assenza di LeBron ci ha reso consapevoli di avere tante altre armi a disposizione, con giocatori che su entrambi i lati del campo riescono a darci quello di cui abbiamo bisogno per inseguire il nostro obiettivo. Quando tornerà, non faremo che aggiungere il suo contributo al potenziale della nostra squadra.»

Tornando alla gara della notte, Ham non può analizzare la gara se non partendo da Reaves:

«Penso che [Reaves] sia stato quello di sempre, che abbiamo visto per tutta la stagione. Salire di livello e piazzare giocate importanti nei minuti finali, mettere in difficoltà la difesa con la sua capacità di attaccare il pitturato e subire falli. È stato grande, ha chiuso con 35 punti e tutti fondamentali.»

«Mi ha dato l’impressione di non aver paura di correre rischi. Non era spaventato. Senza mezzi termini è semplicemente un atleta che ama giocare a basket. Puoi dirlo vedendo quanto lavora sul suo gioco, che gli ha permesso di essere quello che sta diventando. Ovvero un giocatore NBA di alto livello, lo percepisci dalla sua fiducia.»

Poi il coach gialloviola ha nuovamente elogiato le trade fatte dal front office prima della trade deadline:

«Le mosse che abbiamo fatto hanno reso il roster più bilanciato e questo è uno dei motivi per cui la nostra panchina è in grado di fare prestazioni come quella di stanotte [61 punti a referto contro i 26 della second unit dei Magic].»

«Praticamente è come avere uno starting five che parte dalla panchina.»

🤨 Davis: «Queste squadre sono le più difficili da battere»

La gara dei Lakers era iniziata in salita, con i Magic volati sul +9 a metà primo quarto grazie ai canestri di Carter Jr. e Banchero. Secondo Anthony Davis, queste sfide sono sempre insidiose:

«Le squadre che non giocano per un obiettivo sono le più difficili da battere, come è successo contro Houston. Giocano liberi mentalmente e con tanta energia, sono avversari temibili. Possono farti del male, per fortuna Austin e la second unit ci hanno rimesso in partita.»

Inevitabilmente, anche The Brow si unisce ai complimenti al compagno:

«Austin ha giocato molto bene. Ci ha trascinato con le sue giocate, ha fatto tutto quello che ha voluto: pick-and-roll, triple, tanti falli subiti. Noi siamo consapevoli del suo valore. È molto sicuro di sé e stasera l’ha dimostrato.»

«Sapevo che sarebbe diventato un grande giocatore, lo abbiamo capito dal modo in cui poneva le domande e dal fatto di essere una spugna, prova ad imparare più che può. Sapeva che era una gara che dovevamo vincere e ha fatto tutto il possibile per portare a casa la vittoria.»

Reaves ha tentato 18 liberi, uno in più di tutta Orlando. AD ha commentato la sua capacità di conquistare falli:

«Io e Bron scherziamo sul fatto che ci piacerebbe avere alcuni fischi a favore come i suoi. Ma in realtà lui è in grado, non voglio dire manipolare il gioco, ma ha imparato ad usare il metro arbitrale a suo favore. Come fanno Young, Harden e tutti quelli che ottengono tanti fischi a favore.»

💬 Le parole di Hachimura e Russell

Anche D’Angelo Russell si è complimentato con Reaves:

«Ha giocato davvero bene, elogi meritatissimi. È stato più che all’altezza, onestamente.»

«Ma non bisogna essere sorpresi, è in grado di fare queste cose. Ha conquistato tanti liberi, ha dominato il gioco a diversi livelli. Quindi complimenti a lui.»

DLo poi ha espresso ancora più chiaramente il senso delle sue parole:

«È stato immenso. Cosa volete che dica? Amico [rivolto al reporter], è un killer.»

Dalle parole di Rui Hachimura emerge – tra le risate – un interessante commento su Paolo Banchero:

«Non sono sicuro che abbia davvero 19 anni [Banchero ha compito 20 anni lo scorso novembre], non ne sono sicuro ma posso dire che è un una giocatore grande e grosso, sembra un adulto.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Mercoledì 22 e Giovedì 23 Marzo per affrontare i Phoenix Suns alla crypto.com Arena.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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