Battuti i Grizzlies riducendo al minimo l’utilizzo di LeBron James ed Anthony Davis, i Los Angeles Lakers speravano di poter conservare l’imbattibilità tra le mura amiche contro i Sacramento Kings. Non è andata così, i losangelini hanno giocato una pessima gara e sono stati travolti dai ragazzi dell’ex Mike Brown.

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I Lakers non sono riusciti a capitalizzare la serata storica di LeBron James (28 punti con 9/15 dal campo, 10 rimbalzi e 12 assist). Nel primo tempo il Prescelto è salito all’8° posto nella classifica All-Time della NBA per triple segnate (2.283) superando Jason Terry. Nella seconda parte di gara si è issato al 5° posto in quella delle triple-doppie realizzate (108), sorpassando Jason Kidd.

Inoltre, a 38 anni e 320 giorni quella del quattro volte MVP è la seconda tripla doppia più “anziana” di sempre dopo quella realizzata da Karl Malone (40 anni e 127 giorni nel 2003 con i Lakers). Traguardi irrilevanti per il diretto interessato, che risponde seccamente su cosa si possa salvare della prestazione dei gialloviola:

«Niente.»

I media poi gli hanno chiesto se è frustrato dal rendimento della sua squadra:

«No, siamo stati in svantaggio per tutta la partita, ci hanno praticamente preso a calci. Loro hanno giocato incredibilmente bene. Potreste dire che erano più freschi di noi, ed all’inizio sembrava così. Ma non c’è niente da salvare in questa partita.»

«Ci sono troppe gare che dovremo affrontare, dovendo prendere diversi voli. Questa è la terza in quattro giorni, poi giocheremo venerdì e domenica. Abbiamo tante partite in programma. Puoi imparare dagli errori che commetti e dalle cose buone che fai, ma poi devi andare oltre.»

Dopo essere stati sotto anche di 26 punti, i losangelini hanno ridotto lo svantaggio a nove lunghezze a tre minuti dalla sirena. Poi hanno perso due palloni consecutivi, mettendo fine all’improbabile rimonta. I Lakers hanno commesso 23 turnover, che hanno generato 30 punti per i Kings:

«Hanno inciso sulla gara, credo senz’altro che i turnover ci hanno danneggiato. Loro hanno fatto un buon lavoro sulle linee di passaggio. Noi abbiamo perso la palla troppe volte e gli abbiamo consentito di segnare dopo i nostri errori.»

«Quando siamo riusciti a fare delle buone difese, qualche turnover ha fermato le nostre “run”, Sono stati abili a leggere i nostri passaggi.»

Poi LeBron James ha rivelato cosa ha imparato e cosa no da Jason Kidd, assistant coach nei Lakers campioni nel 2020:

«Migliorare i compagni di squadra a qualunque costo. Non puoi mai farcela individualmente, non puoi farlo da solo. Anche la comunicazione. Penso che queste siano le due cose che ho appreso da lui e che sono stato in grado di realizzare.»

«C’è una terza cosa in cui non sono mai riuscito: la pazienza. Semplicemente non è nella mia natura. Ritengo che lui abbia fatto un gran lavoro, penso. Direi che ne ho realizzate due su tre.»

💬 Anthony Davis: «Giocherò a Portland, sicuramente»

Reduce da una prestazione dominante contro Memphis, Anthony Davis (9 punti con 3/9 al tiro, 9 rimbalzi, 4 stoppate e 5 perse) contro Sacramento è sembrato la controfigura di quello visto la sera prima. The Brow, pur ammettendo di aver sofferto all’anca durante il primo tempo, non ha cercato scuse:

«Ho semplicemente giocato male. Non ho intenzione di dare la colpa a niente… Meramente, sono stati dei tiri sbagliati. Ho giocato una m**da stasera. Tutto qui.»

«Mi stanno facendo delle terapie ogni giorno. Ovviamente non puoi farle durante un back-to-back. Ma la situazione è quella che è: quando metto la canotta, giocherò. Il problema mi da ancora un po’ di fastidio, ma quando scendo in campo devo fare il mio lavoro.»

Cinque dei nove punti di AD sono arrivati nell’ultimo quarto, quando un po’ a sorpresa Ham ha schierato i titolari. Per il lungo gialloviola non c’è nulla di strano nella scelta del coach:

«Abbiamo solo continuato a lottare, abbiamo spinto. Poi abbiamo sbagliato qualche tiro e perso un paio di palloni. Avremmo potuto staccare la spina, ma non siamo una squadra che molla. Noi continuiamo a combattere fino alla fine.»

Infine, Davis ha rassicurato i reporter sulla sua presenza nella trasferta di Portland:

«Starò bene e giocherò. Sicuramente.»

La prima delle cinque palle perse da Anthony Davis.

👉 Darvin Ham: «Ho voluto dargli una possibilità…»

I Kings hanno inflitto ai Lakers la prima sconfitta casalinga della stagione. Sacramento ha dominato per tutta la gara, toccando il +20 nel primo quarto e chiudendo il terzo sul +24. Nelle prime tre frazioni i losangelini hanno commesso 15 turnover (per 20 punti concessi) e subito 14 fast break points.

La squadra di Darvin Ham non è stata in grado di fronteggiare il ritmo degli avversari, ed ha collezionato un errore dopo l’altro:

«Sette ragazzi della nostra rotazione iniziale hanno commesso almeno un turnover. La maggior parte sono state causate da nostri errori. Altre sono state determinate dai movimenti della loro difesa sulle nostre linee di passaggio.»

Il coach gialloviola poi ha spiegato perché ha riproposto gli starter nell’ultima frazione, durante la quale James e compagni hanno tentato un’improbabile rimonta:

«Nella pausa alla fine del terzo quarto gli ho detto “Abbiamo circa quattro o cinque minuti per provare a ridurre il distacco.” Sono tornati in campo, ci siamo schierati a zona e siamo riusciti a rallentare per un po’ il loro attacco. Abbiamo segnato qualche tiro…»

«Quando riusciamo a difendere e gestiamo bene i possessi, facciamo buone prestazioni. Sono consapevole dei punti che hanno nelle mani i ragazzi che hanno chiuso la gara. Ho voluto dargli la possibilità di mostrare quello che erano in grado di fare.»

Cinque delle sei vittorie sono state conquistate contro squadre che al momento hanno un record inferiore al cinquanta per cento di vittorie. Non il massimo per una squadra che vorrebbe contendere. L’opinione di Ham:

«Stiamo cercando di capire come giocare una pallacanestro di alto livello su entrambi i lati del campo. Questo processo non si ferma, prosegue nel corso dell’anno a prescindere da quello che succede. Tre sconfitte consecutive o altrettante vittorie, non importa.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 17 e Sabato 18 Novembre per affrontare i Portland Trail Blazers al Moda Center.

In copertina: LeBron James ed Anthony nei minuti finali della gara tra Lakers e Kings alla crypto.com Arena di Losa Angeles, California. (Mark J. Terrill, AP Photo)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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