Sconfitta amara quella dei Los Angeles Lakers contro i Dallas Mavericks. Il back-to-back e le assenze hanno indirizzato la partita nei primi tre quarti, ma la grande rimonta nel finale non concretizzata ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi e ai protagonisti gialloviola. Ecco le loro parole.

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💬 Darvin Ham: «Delusi, ma non scoraggiati»

Una montagna russa come quella cavalcata dai Lakers ieri notte, in termini di variazione del punteggio, non può che far girare eccessivamente la testa se non si conclude a dovere.

«È dura, ma non crediamo nelle vittorie morali qui, non si tratta solo di vittorie e sconfitte ma di ‘wisdom & lessons’ [consonanza particolare con i termini inglesi ‘wins’ e ‘losses’]. Il quarto periodo ci ha insegnato qualcosa; Dallas ha due futuri Hall of Famer d’élite, mi è piaciuto il modo in cui i miei ragazzi hanno affrontato il deficit. Li abbiamo tenuti a 13 punti nel 4Q ma non è bastato. Siamo delusi, ma non scoraggiati. »

Coach Darvin Ham aveva due timeout a disposizione nel finale, ma ha preferito non utilizzarli e lasciar “fluire” il ritmo partita.

«Non volevo far sì che subentrassero difensori decisivi per Dallas, abbiamo giocato seguendo il flusso della gara. Avevamo i ragazzi giusti in campo, non mi pento della mia scelta. Semplicemente, nel finale le cose non sono andate totalmente per il verso giusto.»

«Ci sono 82 partite, ci sta che in alcune non si sia in serata. Abbiamo sbagliato 15 tiri nel pitturato, normalmente facciamo molto meglio. Dobbiamo continuare a cercare tiri facili, i ragazzi torneranno a segnarli.»

All’allenatore angeleno è stato poi chiesto un parere sull’ultima azione, in cui James ha cercato l’alley-oop per Davis, e sulla scelta di mettere Jaxson Hayes in marcatura su… Luka Doncic (per circa 7 minuti di gara):

«Penso che LeBron abbia visto Richaun Holmes staccarsi, credo fosse la giusta idea. Ma come sempre credo nei miei ragazzi e nelle giocate che fanno.»

«Hayes? È quel periodo di scoperta, dove fai giocare i ragazzi in un certo modo e osservi cosa succede. Credo abbia fatto un ottimo lavoro, a rimbalzo e non solo. […] Dobbiamo imparare più lezioni possibili in queste 20 partite e scoprire il gruppo per chi è davvero. Continueremo a lavorare, a guardare video e ad allenarci. Per Avere successo ci vogliono cose che vedo nel nostro gruppo.»

👑 LeBron James: «Troppa fatica all’inizio»

LeBron James (che ha chiuso con 26/7/9) ha detto la sua sulla vittoria sfiorata e sulla sua prestazione da leader nell’ultimo periodo.

«Abbiamo avuto la chance di combattere, ma è sempre difficile completare una rimonta quando sei sotto di così tanti punti. La difesa è stata ottima alla fine, ma non nel resto della partita. […] Adoro l’ultimo quarto, negli ultimi minuti siamo riusciti a spingere, prima abbiamo fatto fatica.»

«L’alley-oop per Davis? Ho sbagliato, era troppo corto. Come un quaterback, ho letto male il ricevitore.»

Proprio a proposito di football, il Re ha risposto anche ad una domanda sull’attuale stato di forma dell’amico Odell Beckham Jr., wide receiver in forza ai Baltimore Ravens ed ex giocatore, tra le altre, dei Cleveland Browns e dei Los Angeles Rams, con cui ha vinto il Super Bowl nel 2021. Questo weekend, Baltimore giocherà contro i Los Angeles Chargers e per la prima volta OBJ tornerà nello stadio in cui ha conquistato il titolo.

«A Los Angeles avrebbe potuto vincere l’MVP del Super Bowl se non fosse stato per l’infortunio. Ha segnato diversi touchdown nelle ultime partite, è sembrato veloce come in passato. Può fare grandi cose con Baltimore e sono felice di rivederlo in campo così.»

James ha anche parlato di Luka Doncic, in particolare rispondendo alla domanda su un magico tiro di tabella e sul passaggio tra le gambe dello stesso LeBron:

«È stato un bellissimo tiro. Può arrivare ovunque voglia se continua così, ovviamente tutti sappiamo cosa sa fare in campo.»

〰️ Anthony Davis: «Siamo una squadra resiliente»

Il comeback di più di 20 punti si è completato, ma gli sforzi non sono bastati del tutto per portare a casa la W. Cosa ne pensa Anthony Davis?

«Abbiamo avuto la chance di segnare un canestro per vincerla, non è andata bene. La difesa è stata la chiave della rimonta. Non festeggiamo mai quando perdiamo, ma abbiamo capito di essere una squadra resiliente, nonostante la sconfitta.»

Tra l’altro, non sarebbe nemmeno stata la prima vittoria in rimonta contro Dallas in tempi recenti, vista quella avvenuta proprio nella scorsa stagione partendo da 27 punti di svantaggio.

«Non ci abbiamo pensato, abbiamo continuato a combattere perché sappiamo chi siamo. […] Nel primo quarto siamo partiti bene, poi abbiamo dovuto rincorrerli. Il nostro shot making è stato insufficiente, e qui la transizione assume un’importanza fondamentale.»

«I problemi ci sono stati più nel pitturato, lì abbiamo sbagliato molto. Segnando quelli giochiamo in modo diverso, ma niente sembrava andare per il verso giusto.»

Infine, un parere su Max Christie, partito titolare:

«È un ragazzo versatile, sa tirare e difendere. L’ho visto bene, “prime” ha fatto un buon lavoro e ha dovuto marcare grandi giocatori come Luka Doncic e Kyrie Irving.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Sabato 25 e Domenica 26 Novembre per affrontare i Cleveland Cavaliers alla Rocket Mortgage FieldHouse.

In copertina: LeBron James durante la gara tra Lakers e Mavericks alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Marcio Jose Sanchez, AP Photo)


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Vent’anni, torinese, appassionato di sport dalla nascita e di pallacanestro NBA da qualche anno dopo. Nel tempo libero studio Economia Aziendale.

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