Back-to-back per i Los Angeles Lakers 💜💛 (14-10), che ventiquattr’ore dopo la gara di Dallas affrontano i derelitti San Antonio Spurs (3-19), reduci da 17 sconfitte consecutive.

I gialloviola non dispongono di Gabe Vincent (dovrebbe rientrare contro New York) e LeBron James (load management). Ham schiera Russell, Prince, Reddish, Hachimura e Davis. Pop replica con Sochan, Branham, Vassell, Johnson e Wembanyama.

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🏀 Spurs vs Lakers: Recap

San Antonio parte con una tripla di Wemby e l’and-one di Branham, poi colleziona una serie di possessi osceni, degni della peggior squadra della Western Conference. L.A. prende il controllo della gara con sette punti di Rui Hachimura, seguiti dagli otto messi a referto da AD: 17-11 con 6:30 sul cronometro. Gregg Popovich ha visto abbastanza, chiama il secondo timeout in pochi minuti e sostituisce tutto il quintetto.

Le rotazioni di Darvin Ham iniziano con l’ingresso di Vanderbilt (subito a segno), seguito da Wood (tre DNP nelle ultime quattro gare) e Reaves. I “veterani” Spurs muovono il punteggio con le triple di McDermott e Collins, seguite da un paio di layup di Tre Jones; i Lakers replicano con The Brow, a segno dalla media e dalla lunga distanza. Hachimura e Reaves fissano il 34 a 26 a fine primo quarto.

I losangelini allungano con Hayes e Reddish, Wembanyama cancella un layup di Reaves, che si riscatta subito colpendo da tre. L’attacco texano fatica e produce qualcosa solo con Malaki Branham e Vassell, i californiani – col minimo sforzo – allungano con cinque punti di Taurean Prince: 48-33 a sei minuti dall’intervallo lungo.

Davis segna ancora da tre e schiaccia con veemenza, poi la gara si trasforma in un Three Point Shootout. Gli Spurs colpiscono con Keldon Johnson (due) e Wemby, i Lakers replicano con Prince e Cam Reddish. The Brow piazza il jumper del +18, ma l’alieno (cit. James) francese non vuole sfigurare: prima stoppa lo stesso Davis e Christie, poi schiaccia due volte. Un layup di AD chiude il tempo, con L.A. avanti 63 a 50.

🔄 I Lakers resistono al rientro degli Spurs

Al rientro in campo entrambe le squadre sprecano diversi possessi, L.A. si sblocca con D’Angelo Russell mentre San Antonio si affida al talento di Wembanyama e alle giocate di Branham. I californiani provano ad allungare (+19) con le triple di Reddish e Prince, ma i texani non mollano e restano in partita con i canestri di Johnson: 77-64 con 5:32 sul cronometro.

La combo steal & fastbreak di Reddish rilanciano i Lakers, gli Spurs sembrano sul punto di crollare ma restano in piedi con Johnson e Zach Collins. Nel finale sale in cattedra Austin Reaves, che assiste Davis e colpisce due volte da tre. I canestri di Jones e Christie fissano il 92 a 74 all’ultimo mini-break, anche perché l’incredibile conclusione realizzata da Hillbilly Kobe è di pochissimo oltre la sirena.

Jaxon Hayes sigla il +20 che pare chiudere la gara, ma gli speroni si aggrappano alla rim protection di Wembanyama e accorciano con Cedi Osman. Prince, dall’angolo, rallenta il rientro dei padroni di casa ma Wood e Hachimura sbagliano di tutto e altri cinque punti di Johnson riducono ulteriormente le distanze.

I Lakers ritrovano il fondo della retina con Christian Wood (da tre) e Reaves, ma gli Spurs ci credono e con Devin Vassell evitano l’allungo angeleno. Johnson e Branham riducono ulteriormente le distanze, Wood e DLo siglano il +12 a quattro minuti dalla fine.

🔥 The Brow vs. Wemby

I texani cercano Wemby (un and-one e 2/2 dalla lunetta), mentre i californiani si affidano – dopo averlo ignorato per tutto il quarto – a Davis, che segna tre liberi e il jumper del +10 con 2:14 da giocare.

Ma la gara non è finita: Johnson converte un putback e, dopo l’errore di DLo, Victor Wembanyama segna la tripla che dimezza lo svantaggio. The Brow intercetta un pallone e schiaccia tutto solo, risponde il francese con la quarta tripla della sua gara. Una leggerezza di Russell consente a Branham di segnare il layup del -2, Reaves sbaglia e concede agli Spurs il possesso del potenziale vantaggio. Wemby sbaglia un libero, poi manda Davis in lunetta, che non sbaglia: 119-116 con 17″ sul cronometro e possesso Spurs.

Il francese fallisce la tripla del pareggio, con gli arbitri che sanzionano con il sesto fallo la sua sgambata dopo il rilascio del pallone. Meh.

AD segna i liberi del +5, seguiti dalla tripla di Branham. Stavolta è Prince ad andare in lunetta, ma il suo 1/2 non cambia l’esito della gara poiché negli 0.8″ restanti San Antonio non riesce a costruire la conclusione del pareggio. 122 a 119 il punteggio finale, Lakers Win!

📊 Stats & Box Score

Davis chiude con 37 punti (13/23 dal campo, 2/3 dall’arco e 9/12 dalla lunetta), 10 rimbalzi, 1 assist, 4 recuperi e 2 perse in quasi 38 minuti. Ottime prove per Reddish (10+2+3 con 2/3 dalla lunga distanza e 3 recuperi) e Prince (17+5+5 con 4/10 da tre e 2 recuperi). Non brillano Russell (12+3+10 con 6/13 al tiro) e Hachimura (15+7+1 con 3 perse).

Dalla panca, buona prova per Reaves (15+4+8 con 6/10 al tiro), mentre Wood (9+6+1 con -13 di Plus/Minus) sembra spaesato. A referto anche Vanderbilt (2+3), Christie (3+5+2 con 1/4 dall’arco) ed Hayes (4+1).

Il top scorer degli Spurs è Wembanyama (30+13+2 con 11/21 dal campo con 4/5 da tre e 4/7 dalla lunetta, 3 recuperi, 6 stoppate e 5 turnover in poco meno di 33 minuti). In doppia cifra anche Johnson (28+5+8 con 4/4 dall’arco), Branham (19+3), Vassell (13+5+4) e Collins (10). Male Jeremy Sochan (5+8+5 con 2/9 al tiro e 3 perse).

Box Score at NBA.com

📺 Spurs vs Lakers: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

🏆 Spurs vs Lakers: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Venerdì 15 e Sabato 16 Dicembre per affrontare i San Antonio Spurs al Frost Bank Center.

In copertina: Anthony Davis e Victor Wembanyama durante la gara tra Spurs e Lakers del Frost Bank Center. (Daniel Dunn, USA TODAY Sports)


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