I Los Angeles Lakers, pur privi di LeBron James in riposo precauzionale, si impongono in volata sui San Antonio Spurs di Victor Wembanyama per 122 a 119, grazie alle ottime prove di Anthony Davis e Austin Reaves. Ecco le parole dei protagonisti al termine della sfida.

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🏀 Austin Reaves: «Dobbiamo fare meglio»

Austin Reaves, intervistato da Mike Trudell al termine della partita, sottolinea come la squadra avrebbe potuto gestire meglio il vantaggio accumulato evitando di subire la rimonta degli Spurs nell’ultimo periodo:

«Dobbiamo essere migliori e più decisi. Dobbiamo essere più consapevoli di ciò che facciamo nei finali di partita e migliorare. Onestamente non è stato uno dei migliori quarti periodi. Guarderemo i filmati per capire gli errori»

La guardia dei Lakers ha poi potuto constatare dal vivo le qualità della prima scelta texana Victor Wembanyama:

«È sicuramente speciale. Pensavo di avere un layup comodo, nel primo quarto mi pare, e lui è arrivato dal nulla ad inchiodarlo al tabellone. Non è solo quello però, si è visto nel finale come sappia tirare, muoversi in campo, oltre ovviamente alla sua taglia: avrà un futuro brillante.»

La guardia dei gialloviola ha poi commentato l’ennesima ottima prova di Anthony Davis, autore di 37 punti e 10 rimbalzi:

«Ultimamente è molto aggressivo,e come ho detto altre volte, quando lui gioca così la squadra gira meglio. Come squadra dobbiamo essere bravi a dargli il pallone, perché servire AD non è mai una cattiva idea.»

Il numero #15 ha poi scherzato sul suo tiro da tre quarti di campo allo scadere del terzo quarto, che per pochi decimi non è stato convalidato:

«Non sapevo se il tiro fosse buono, sapevo che era vicino allo scadere. Ero consapevole di avere 1.2 o 1.4 secondi, quindi potevo fare un palleggio. Credevo fosse valido, ma non è stato così. È la seconda volta quest’anno ma continuerò a provarci, perché [questi tiri] possono cambiare l’inerzia di una partita.»

💬 Darvin Ham: «Dobbiamo costruire abitudini vincenti»

L’allenatore Darvin Ham si mostra ai microfoni contento per la vittoria conquistata, ma insoddisfatto della gestione del vantaggio della squadra nell’ulymo periodo, con gli Spurs che con un quarto da 45 punti segnati sono andati vicini a compiere la clamorosa rimonta:

«Non possiamo smettere di prestare attenzione ai dettagli, questo è il problema principale. Dobbiamo coniugare la praticità con il nostro talento. Non è una questione di contro chi stiamo giocando e di quale è il loro record, piuttosto di noi e come ci comportiamo quando scendiamo in campo.»

«Dobbiamo migliorare e consolidare abitudini che ci portano alla vittoria. Siamo stati fortunati a strappare questa vittoria. Loro sono una squadra giovane, e anche se il record dice che stanno faticando, hanno un gruppo di ragazzi che sta provando a consolidarsi nella lega e a giocare nella maniera giusta, come Pop chiede loro di fare. Non importa se sono sopra o sotto di 20, loro continueranno a lottare.»

«Sta a noi e come vogliamo comportarci sul campo. Siamo stati fortunati a conquistare la vittoria, ma dopo il giorno di riposo, venerdì mattina, dovremo guardare i filmati.»

L’head coach losangelino ha poi commentato la prestazione di AD, la cui presenza era in dubbio per questo back-to-back:

«Con LeBron fuori si è preso la squadra sulle spalle, alzando l’aggressività in attacco e in difesa e comportandosi da leader. Ha tenuto i compagni uniti ed è emerso come il capitano che è»

Ham ha poi risposto alle domande su come motivare la squadra per una gara come questa dopo la vittoria dell’NBA In-Season Tournament solo pochi giorni fa:

«È necessario continuare a insegnare e insistere sulle abitudini e sui principi che dobbiamo avere come squadra: non è un segreto che abbiamo l’ambizione di vincere il titolo. Non possiamo aspettare Febbraio o Marzo, o addirittura Aprile, bisogna che costruiamo le abitudini vincenti fin da adesso.»

«Non sarà sempre perfetto ma dobbiamo tentare di iniziare le partite nella maniera giusta, continuare ad eseguire quello che funziona e finire le gare nella maniera corretta. Non ci possiamo permettere di saltare dei passaggi e prenderci dei possessi di riposo, dobbiamo essere sempre concentrati.»

«Ogni volta che si riesce a portare a casa una vittoria in questa lega, contro qualunque avversario, bisogna essere grati, ma – detto questo – da questa gara ci portiamo dietro molti aspetti da migliorare.»

L’allenatore dei Lakers ha poi risposto alle domande sulla scelta del quintetto con cui ha concluso la gara, privo di due dei migliori difensori come Reddish e Vanderbilt:

«Ho visto la squadra aggressiva, che si impegnava nell’abbassare il ritmo in fase offensiva. Puoi impedire agli avversari di segnare, ma ad un certo punto devi essere a tua volta in grado di mettere punti a tabellone.»

«Sentivo che i ragazzi in campo erano in un buon ritmo. Ad un certo punto l’inerzia della partita è passata in loro favore e potevano portarla fino al termine, ma fortunatamente siamo rimasti in partita e abbiamo portato a casa la vittoria.»

〰️ Anthony Davis: «Se scendo in campo abbiamo più chance di vincere»

Anche Anthony Davis si è espresso sulle ragioni che hanno causato la rimonta degli Spurs nell’ultimo quarto:

«Non possiamo commettere fallo e concedere triple. Dobbiamo non perdere palloni ed eseguire gli schemi in attacco, è semplice. Non è che abbiano fatto qualcosa di speciale, ma noi abbiamo perso palloni e avuto problemi di comunicazione in attacco e in difesa.»

AD ha poi commentato la sua prestazione da 37 punti e 10 rimbalzi:

«Ho trovato il mio tiro e sono stato aggressivo. È più facile per me se i miei compagni segnano: TP [Tauren Prince] ha realizzato molti canestri stasera e in generale nelle ultime 5-6 partite, Cam [Reddish] ha segnato dei tiri, così come AR [Austin Reaves] e LeBron quando gioca.»

«Quando segniamo da fuori riusciamo ad allargare il campo ed è più difficile per gli avversari raddoppiare. Così io ho il mio match-up uno contro uno e posso attaccare.»

Il lungo gialloviola ha così commentato la sfida con il rookie Victor Wembanyama:

«È un talento generazionale, capace di segnare in molti modi. È bello giocare contro di lui, dato che si parla di questo ragazzo da quando giocava oltreoceano alla Summer League. La squadra sta faticando ma lui sta giocando molto bene e riesce a tenerli in partita»

«Nelle ultime sei gare, includendo stasera, stanno giocando un buon basket. Sono giovani e giocano ad alto ritmo e con intensità. Lui ha dimostrato perché è stato la prima scelta ed è il candidato al premio di Rookie of the Year.»

Davis ha poi risposto ai quesiti sulle sue condizioni fisiche e ha commentato il lieve infortunio alla caviglia accusato nel primo quarto.

«Volevo dare al team una possibilità di vincere. So che quando sono in campo la squadra ha più possibilità di vincere, grazie alla mia presenza in attacco e in difesa. È la seconda notte di un back-to-back contro un team in difficoltà, ma più che altro è per noi, non conta l’avversario.»

«Ho cercato di mantenere un buon ritmo per me e per la squadra. Alla fine voglio solo giocare a basket. So che quando sono in campo le chance di vittoria per noi sono più alte.»

«È la seconda sera di un back-to-back dopo una gara intensa ieri. Alla fine si è decisa anche questa nel finale e ho accusato tra la caviglia e il resto.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Venerdì 15 e Sabato 16 Dicembre per affrontare i San Antonio Spurs al Frost Bank Center.

In copertina: Anthony Davis durante la gara tra Spurs e Lakers del Frost Bank Center. (Eric Gay, AP Photo)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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