I Los Angeles Lakers 💜💛 (16-15) tornano in campo dopo la sconfitta natalizia subita contro i Celtics per affrontare gli Charlotte Hornets (7-21), reduci da 12 sconfitte nelle ultime 14 gare giocate.

I gialloviola non dispongono di Gabe Vincent e Cam Reddish, fermato da un problema all’inguine. Tante assenze anche per la squadra del North Carolina, priva di LaMelo Ball, Gordon Hayward, Mark Williams e Frank Ntilikina. Ham schiera l’inedito quintetto composto da James, Prince, Hachimura, Vanderbilt e Davis. Clifford replica con Rozier, Miller, McGowens, Bridge e Richards.

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I californiani partono con una bella schiacciata di Rui Hachimura ma s’inceppano subito dopo, subendo tre stoppate in pochi possessi. Gli unici a produrre sono Davis pitturato (quattro canestri per lui) e James dalla lunga distanza, mentre Charlotte – pur sprecando palloni – si porta in vantaggio con le triple di McGowens, Rozier e Miles Bridges (due): 13-15 con 6:56 sul cronometro.

I Lakers sparacchiano da oltre l’arco e gli Hornets allungano ancora (+9) con un paio di putback di Nick Richards. La sagra degli orrori losangelina viene fermata da otto punti consecutivi di D’Angelo Russell, ma i calabroni – nonostante le tante perse – restano avanti con le triple di Bridges e Miller. AD e Washington segnano nel pitturato, Reaves dall’angolo chiude la frazione con L.A. sotto 28 a 31.

Dopo Christie nel primo, in avvio di secondo quarto Darvin Ham scongela anche Wood (appena 4:48 in campo nelle ultime cinque gare) ed entrambi segnano da tre riportando avanti i californiani, con Max molto attivo anche in difesa. Entrambe le squadre sprecano qualche possesso e il punteggio si muove solo con l’and-one di P.J. Washington e la tripla di Reaves: 42-41 a sei minuti dall’intervallo lungo.

L’esecuzione dei Lakers resta farraginosa e gli Hornets tornano avanti con cinque punti di Brandon Miller, ma l’implacabile deterrenza esercitata da Anthony Davis (tre stoppate in pochi minuti) mantiene la gara in equilibrio. The Brow poi regala un poster all’altro centro ex Wildcats, il giamaicano Richards, e – dopo le triple di Prince e Wood – schiaccia l’alley-oop alzatogli da James: 58-57 a metà gara.

🔄 I Lakers travolgono gli Hornets

Dopo un primo tempo sottotono, LeBron James prende il controllo delle operazioni: prima completa un gioco da tre punti, poi assiste quelli di Hachimura e Davis. Il numero 23 gialloviola segna un altro paio di volte, poi serve ancora Rui e The Brow nel pitturato. Il quattro volte MVP segna di forza il canestro del +14, poi Terry Rozier e Martin fermano il One ‘Bron Show: 82-73 con 5:20 sul cronometro.

James trova il canestro anche da tre, poi torna in panca insieme a Davis (quattro falli). Gli Hornets provano a ridurre le distanze con Washington ed Ish Smith, ma i Lakers controllano senza patemi con Hachimura e Russell. L’attacco della squadra di Buzz City è improduttivo contro la difesa a zona varata da Darvin Ham, così Reaves dalla lunetta può siglare il 99-80 all’ultimo mini-break.

La partita è sostanzialmente finita: i californiani dilagano coi canestri da oltre l’arco di Wood e Russell, poi un paio di magie Austin Reaves obbligano al timeout lo sconsolato Steve Clifford. I padroni di casa allungano ancora (+28) con una tripla di Max Christie e la bimane di Hillbilly Kobe, poi Bridges, Miller e Rozier rendono meno pesante il passivo: 116-93 con 6:42 da giocare.

Entrambi i coach svuotano le panche, nel garbage time trovano gloria Hood-Schifino, Jarred Vanderbilt (prima tripla a segno della stagione), Smith Jr., Thor e Bryce McGowens. Con nulla in palio anche Jaxson Hayes si esalta e raggiunge rapidamente la doppia cifra, poi James Bouknight fissa il punteggio finale ma soprattutto nega, per uno solo punto, i due tacos gratis ai tifosi angeleni: 133-112, Lakers Win!

📊 Stats & Box Score

Davis chiude con 26 punti (11/19 al tiro e 4/4 ai liberi), 8 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e 4 stoppate con 2 perse in poco più di 26 minuti sul parquet. Per James 17 punti (7/13 dal campo, 2/5 dall’arco e 1/1 dalla lunetta), 4 rimbalzi, 11 assist e 2 turnover in meno di 25 minuti d’impiego. Bene Hachimura (17+4+1 con 7/12 al tiro e +34 di Plus/Minus), discreto Vanderbilt (7+4+3 con 2 recuperi), incide poco Prince (3+3+3 con 1/4 dalla lunga distanza).

Ottima prova della panca gialloviola: Reaves (16+2+4 con 6/8 dal campo), Russell (16+3+8 con 4/7 dall’arco), Christie (10+7+3 con 3/4 al tiro, 1 recupero e 2 stoppate) e Wood (9+5+4 con 3/3 da tre) sono in campo nei momenti decisivi della partita. Garbage time per Hayes (10+2) e Hood-Schifino (2 punti, 1 assist e 1 recupero).

Il top scorer degli Hornets è Bridges (20+5+5 con 7/10 dal campo e 4/10 dall’arco con -33 di Plus/Minus). In doppia cifra anche Rozier (18+6+8 con 5/14 al tiro e 4 turnover), Miller (17+1+2 con 3/5 da tre), Richards (11+10) e McGowens (10+2+1 con 3/4 dalla lunga distanza).

Box Score at NBA.com

🗨️ Post Game Quotes

📺 Lakers vs Hornets: Highlights

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:00 🇮🇹) tra Sabato 30 e Domenica 31 Dicembre per affrontare i Minnesota Timberwolves al Target Center.

In copertina: Anthony Davis e Miles Bridges durante la gara tra Lakers e Hornets alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Robert Gauthier, Los Angeles Times)


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