Reduci dalla easy win sugli Hornets, i Los Angeles Lakers 💜💛 (17-15) tornano a Minneapolis per affrontare i Minnesota Timberwolves (22-7), già vincitori nella gara della scorsa settimana.

I gialloviola non dispongono del solo Gabe Vincent, pertanto Ham torna al quintetto composto dal fresco 39enne LeBron James (🎂), Prince, Reddish, Vanderbilt e Davis. Finch, privo di Jaylen Clark, replica con Conley, Edwards, McDaniels, Towns e Gobert.

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🏀 Timberwolves vs Lakers: Recap

Nei primi minuti della gara la frontline dei padroni di casa guidata da Rudy Gobert sembra poter avere la meglio su quella della squadra di Darvin Ham, ma col passare dei minuti l’aggressività nel pitturato di Davis inverte l’inerzia della gara. Coi canestri di The Brow e qualche turnover di Minnie i losangelini costruiscono il primo allungo della partita: 17-6 con 7:05 sul cronometro.

Ma i Timberwolves non sono primi ad Ovest per caso e in pochi minuti annullano il vantaggio dei Lakers con le giocate di Edwards e i canestri dalla lunga distanza realizzati dai Conley e Naz Reid (due). I californiani reggono l’urto col solito AD (17 per lui, con 5 assist) ed Austin Reaves, riuscendo a chiudere la prima frazione avanti 31 a 29.

Con Davis in panca James prende il controllo dell’attacco e capitalizza gli errori commessi dai ragazzi di Chris Finch: prima piazza una steal & slam, poi assiste l’and-one di Rui Hachimura. Il match è sorta di games of runs e il parziale dei californiani viene annullato da quello di Minnesota, ispirato dai canestri di Troy Brown Jr. e Reid: 39-38 a sette minuti dall’intervallo lungo.

Le percentuali dei Lakers calano e i Timberwolves prendono il controllo della partita con i canestri di Reid ed Anthony Edwards, tornano qualche minuto in panca per una distorsione alla caviglia. I losangelini soffrono e muovono il punteggio dalla lunetta e con una tripla di Taurean Prince. Davis sembra dolorante all’anca, ma resta in campo. Il primo tempo si chiude con L.A. sotto 57 a 61.

🔄 I Timberwolves contengono il rientro dei Lakers

Al rientro in campo entrambi gli attacchi faticano e il ritmo della gara cala notevolmente. Karl-Anthony Towns colpisce da tre poi spreca un paio di palloni, Davis produce meno ma assiste due canestri di James. Dalla lunetta Jarred Vanderbilt sigla il 67-67 con 6:52 sul cronometro.

L’esecuzione dei Lakers resta improduttiva, con Austin Reaves e compagni capaci di fallire nove conclusioni dal campo consecutive (quattro del solo HBK), i Timberwolves sbagliano meno e grazie ai canestri di Gobert chiudono il terzo quarto avanti 82 a 77. Nel mentre, termina prematuramente la gara di D’Angelo Russell, fermato da un colpo al coccige.

Entrambe le difese salgono di livello e l’efficacia degli attacchi cala ulteriormente. L.A. torna avanti per un possesso con due liberi di Reaves, Minnesota replica con Anderson e Conley. Anthony Davis piazza una stoppata mostruosa su Jaden McDaniels, ma la transizione di James viene “fermata” da Edwards. LeBron si riscatta su Mountain Mike, ma Towns sigla comunque il canestro dell’87-89 a sei minuti dalla sirena.

I Timberwolves provano a chiudere la gara con le triple di Edwards (due) e Mike Conley, ma i Lakers non mollano e restano in scia con Wood e James. Ant-Man e Towns segnano dalla lunetta, L.A. replica con una schiacciata di LeBron e il canestro da tre di AD: 100-104 con 81″ sul cronometro, possesso Minnesota.

🔄 LeBron James sfiora l’impresa

Davis stoppa Edwards e i californiani potrebbero dimezzare lo svantaggio: James guida la transizione ma Vanderbilt non riesce a finalizzare, i due reputano superfluo rientrare in difesa e il 3 vs 5 di Minnesota si chiude con la tripla del +7 di Mike Conley.

Ma la gara non è finita.

LeBron James segna subendo il fallo di McDaniels, che – probabilmente ancora frastornato dalla big rejection subita da AD – riesce ad accoppiare al sesto fallo anche un evitabile tecnico. LBJ e Reaves segnano i liberi e dopo l’errore di Conley i Lakers hanno 6″ per provare a pareggiare.

Il quattro volte MVP raccoglie il palleggio in transizione e trova il fondo della retina, ma secondo gli arbitri il suo piede calpesta – di pochissimo – la linea da tre punti. La giocata viene vista e rivista, ma la decisione non viene invertita, giusta o sbagliata che sia (ognuno si faccia la propria opinione).

L’uno su due dalla lunetta di Edwards è ininfluente, poiché nel secondo e quattro decimi a disposizione James non riesce a tentare la conclusione per mandare la gara all’overtime. 106 a 108 è il punteggio finale.

📊 Stats & Box Score

Davis chiude con 33 punti (12/17 al tiro e 8/10 ai liberi), 17 rimbalzi, 8 assist, 4 recuperi e 2 stoppate in 39 minuti sul parquet. Per James 26 punti (10/21 dal campo, 1/4 dall’arco e 5/7 dalla lunetta), 3 rimbalzi, 6 assist, 3 recuperi e 1 stoppata in poco meno di 39 minuti sul parquet.

Discrete le prove di Vanderbilt (8+5+1 con 2 recuperi e +10 di Plus/Minus) e Prince (9+2+1 con 3/6 dalla lunga distanza e 3 recuperi), ci prova Wood (7+5 con 2/2 da tre). Impreciso Reaves (9+2 con 2/11 al tiro e 5/6 ai liberi), impalpabili Hachimura (5 punti con 2/8 dal campo) e Reddish (4+3+4 con 2/7 al tiro). Male Russell (5+1+3 con -19 di Plus/Minus). DNP per Christie ed Hayes.

Il top scorer dei Timberwolves è Edwards (31+3+3 con 10/23 dal campo e 9/11 dalla lunetta). In doppia cifra anche Reid (21+5+1 con 8/11 al tiro), Conley (15+4+7 con 4/9 dall’arco) e Gobert (13+13 con 3 stocks). Male Towns (9+9+2 con 3/7 al tiro e -23 di Plus/Minus in 29 minuti).

Box Score at NBA.com

🗨️ Post Game Quotes

📺 Timberwolves vs Lakers: Highlights

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:00 🇮🇹) tra Domenica 31 Dicembre e Lunedì 1 Gennaio per affrontare i New Orleans Pelicans allo Smoothie King Center.

In copertina: Anthony Davis e LeBron James nei minuti finali della gara tra Timberwolves e Lakers al Target Center di Minneapolis. (David Berding, Getty Images)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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