I Los Angeles Lakers hanno perso per la quarta volta contro i Sacramento Kings, che hanno completato lo sweep ai danni dei losangelini. Il primo dalla stagione 2015/16.

Al termine della gara, le dichiarazioni di Darvin Ham, Anthony Davis, LeBron James e D’Angelo Russell ricordano quelle successive all’ultima sconfitta subita contro i Nuggets: presa di coscienza della superiorità dell’avversario. Di seguito, i punti salienti delle post game interviews.

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💬 Il commento di Darvin Ham e D’Angelo Russell

Contro i Kings, i Lakers hanno pagato la pessima serata di James, Davis e Russell. Nei primi tre quarti i Big Three californiani hanno combinato 25 punti con 8/32 dal campo e 8 palle perse. Nel post-partita, Darvin Ham ha evidenziato l’importanza di provare a cambiare approccio quando le cose non funzionano:

«Alcuni giocatori hanno tirato male, ma hanno preso tiri che normalmente segnano. Dal punto di vista della squadra, dobbiamo continuare a pensare alla giocata successiva. Se perdiamo un pallone o tentiamo un tiro troppo presto, oppure se la nostra selezione di tiro non è adeguata, dobbiamo ricalibrarci e giocare nel modo giusto.»

«Ripeto, dobbiamo farlo come insieme, non ognuno per proprio conto. Perché se riusciamo a farlo restando all’interno di quello che avevamo pianificato, va benissimo. Ma non possiamo tralasciare i dettagli.»

L’allenatore gialloviola, comunque, minimizza la sconfitta, riducendola sostanzialmente ad una brutta serata:

«Speravo giocassimo meglio ma ci sono delle serate in cui le cose le cose non vanno come vorresti. In tal caso, devi trovare altri modi per incidere sulla gara. Prima di riguardare la partita, la sensazione è che non abbiamo fatto tante piccole cose come squadra.»

Infatti, Ham resta fiducioso in vista della prossima sfida contro i Golden State Warriors, un vero e proprio spareggio per il fattore campo al Play-In:

«Quest’anno siamo riusciti a rilanciarci dopo brutte sconfitte, mettendoci alle spalle brutte sensazioni e il sapore della sconfitta dalle nostre bocche. Faremo lo stesso anche con questa gara, trarremo insegnamento e saremo pronti per la sfida di domenica contro gli Warriors.»

Molto più concreto D’Angelo Russell (6+2+6 con 2/9 dal campo), sia sulla sconfitta:

«Ci hanno inflitto un sonoro sweep. Forse se lo affrontassimo ancora, riusciremmo a venirne fuori.»

…che sulla pessima prestazione personale:

«Per me è stata una serata molto difficile.»

🏀 La rassegnazione (?) di Anthony Davis e LeBron James

Oltre allo sweep, Anthony Davis ha incassato la decima sconfitta su altrettante sfide giocate contro Domantas Sabonis. Una losing streak che fa sembrare un lontano ricordo la storica prestazione messa a referto contro i Timberwolves:

«[Sabonis, ndr] È un giocatore molto fisico, bisogna contrastarlo e costringerlo a tentare conclusioni difficili. Ci ha fatto male sotto canestro. Noi abbiamo sbagliato tante conclusioni, perso tanti rimbalzi difensivi. Abbiamo cercato di limitarlo a rimbalzo offensivo, ma lui è un All-Star, lo è stato. È un grande giocatore.»

The Brow pur riconoscendo i meriti di Sacramento, evidenzia i tanti errori commessi dai losangelini:

«Abbiamo segnato 17 punti nel terzo quarto, tirato male, perso palloni e concesso rimbalzi… È dura. Ogni sconfitta è frustrante. Soprattutto quando consenti agli avversari di sconfiggerti a causa dei tuoi errori. Palle perse, rimbalzi offensivi, errori in difesa. Gli abbiamo permesso di batterci.»

Davis e compagni hanno concesso troppo sul perimetro, consentendo al supporting cast dell’ex coach Mike Brown di segnare a ripetizione. Keegan Murray (5/10), Harrison Barnes (7/11) e Keon Ellis (3/5) hanno sopperito alla serata poco produttiva di Fox e Monk (2/9 da tre per il duo di esterni). Il commento di AD:

«Troppi errori di comunicazione, a volte abbiamo aiutato più del dovuto. Loro sono abili nel drive-and-kick e possono attaccare il pitturato per scaricare ai tiratori. Hanno segnato spesso. Noi abbiamo fatto un discreto lavoro nel proteggere il pitturato dai loro esterni, ma stasera ci hanno sconfitto col tiro da fuori. Per contenere De’Aaron Fox e Malik Monk abbiamo aiutato i nostri compagni, ma loro sono stati bravi nel servire i compagni sul perimetro.»

LeBron James commenta la gara riproponendo lo stesso concetto espresso dopo l’ottava sconfitta consecutiva subita contro Denver: «They have our number» (ci conoscono e sanno come avere la meglio contro di noi, NDR)

«In attacco, semplicemente, noi non abbiamo segnato e loro sì. Sono davvero una buona squadra, hanno il nostro numero quest’anno, sicuramente.»

Nell’ultimo quarto i Lakers sono tornati sul -9, i Kings hanno risposto con le triple di Barnes e Monk. Diversi canestri di Sacramento, sono arrivati da seconde chance: Sabonis e compagni hanno catturato 9 rimbalzi offensivi, producendo 16 punti.

«Ogni volta che siamo riusciti a fare una buona difesa, abbiamo concesso un rimbalzo offensivo e di conseguenza un tripla aperta. Quando succede è demoralizzante. Difendi per 24″ e magari una palla vagante torna nelle loro mani, per un altro canestro da tre. Queste giocate ti uccidono.»

Nonostante tutto, i Californiani hanno vinto 13 delle ultime 19 gare giocate, battendo Bucks, Thunder e Timberwolves. Il quattro volte MVP ci tiene a sottolinearlo:

«Abbiamo avuto un calendario che ci ha provati fisicamente, abbiamo affrontato le squadre migliori della lega. È una stretch difficile per la nostra squadra, ma nonostante la sconfitta contro Denver e queste due contro Sacramento, abbiamo giocato una buona pallacanestro.»

Peccato che quattro delle sconfitte subite siano arrivate proprio contro le dirette concorrenti: Phoenix, Golden State e Sacramento (due volte). Domenica c’è la possibilità, quanto meno, di consolidare il nono posto.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Sabato 16 e Domenica 17 per affrontare i Golden State Warriors alla crypto.com Arena.

In copertina: LeBron James, Domantas Sabonis ed Anthony Davis durante la gara tra Kings e Lakers al Golden 1 Center di Sacramento. (Ed Szczepanski, USA TODAY Sports)


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