Dopo la sconfitta in Gara 5 che ha sancito l’eliminazione dei Los Angeles Lakers, Austin Reaves ha commentato con lucidità e senso di responsabilità la serie contro i Minnesota Timberwolves, riconoscendo che la squadra non è stata all’altezza delle aspettative.

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🏀 Austin Reaves: «Devo giocare meglio. Mi sento abbastanza talentuoso per farlo»

Parlando con i media in sala stampa, Austin Reaves non nasconde la delusione per l’epilogo della stagione: «Ovviamente questo non era il nostro obiettivo, ma, ad essere onesto, come gruppo non abbiamo giocato abbastanza bene per batterli. Questo è quanto.»

Il numero 15 gialloviola ha poi riconosciuto i meriti degli avversari, ma senza cercare alibi: «Do credito a Minnesota, hanno giocato una gran serie, ma credo che alla fine si riduca tutto al fatto che non siamo stati noi stessi. E ovviamente non ho avuto la serie che volevo avere, quindi potete pure puntare il dito su di me, non mi interessa. Non sono stato abbastanza bravo per aiutarci ad avere successo, e vorrei aver fatto di più. Ma non l’ho fatto, ho faticato. Si vive e si impara. Vi garantisco che mi rimetterò al lavoro quest’estate e sarò migliore.»

Con solo 21 partite giocate insieme a Luka Dončić e LeBron James, il margine di crescita del nuovo trio losangelino è ancora ampio. Hillbilly Kobe ha ribadito la fiducia nel gruppo: «Si tratta semplicemente di continuare a crescere insieme. Loro sono giocatori straordinari e più tempo passi con loro – non solo con loro, ma con tutta la squadra – più diventi coeso, unito. Impari esattamente cosa fare in ogni possesso, sia nei momenti difficili sia quando tutto fila liscio. Credo che nella regular season abbiamo fatto un buon lavoro in questo senso, ma come ho già detto, in questa serie non siamo stati abbastanza bravi.»

Pur deluso per l’epilogo, l’esterno dei californiani ha voluto sottolineare quanto abbia apprezzato l’annata vissuta in maglia Lakers: «Mi sono divertito tanto. Al di là della pallacanestro, mi è piaciuto ogni singolo giorno passato a lavorare con questi ragazzi. Lo staff tecnico, i preparatori, tutto il personale: mi sono goduto ogni istante. Lo dico sempre, quando cresci giocando a basket con i tuoi migliori amici al liceo pensi che nulla potrà superare quell’esperienza… Ma questa stagione è proprio lì, vicina. Mi sono davvero divertito, al di là delle statistiche o di qualsiasi altra cosa.»

Nel guardare all’offseason, Austin Reaves è tornato ancora una volta su un concetto semplice ma cruciale:
«Semplicemente devo giocare meglio. Mi sento abbastanza talentuoso per farlo, e credo di averlo dimostrato più e più volte nella mia vita. Ci sono milioni di persone che non avrebbero mai saputo chi sono se non fossi qui, perché francamente nessuno pensava che sarei arrivato a questo punto. Ma ho continuato a dimostrare il mio valore, e farò lo stesso anche il prossimo anno. È tutto lì. Dovevo essere migliore e non lo sono stato. E purtroppo non posso tornare indietro e far ripartire la serie.»

📅 Next Game

Coming Soon, nel vero senso della parola.

In copertina: Austin Reaves parla con i media al termine di Gara 5 del primo turno della Western Conference tra Lakers e Timberwolves del 30 Aprile 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Lakers.com)


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