In copertina: Darvin Ham and LeBron James, Los Angeles Lakers vs Boston Celtics at crypto.com Arena (Harry How, Getty Images)

È amaro il ritorno a casa per i Los Angeles Lakers, che nonostante un’entusiasmante rimonta nell’ultimo quarto si devono arrendere all’overtime per 122 a 118 ai Boston Celtics guidati da un Jayson Tatum da 44 punti. Ai gialloviola non bastano le ottime prestazioni di Anthony Davis (37+12) e LeBron James (33+9+9). Ecco le parole dei protagonisti al termine della gara.

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👏 LeBron James applaude la squadra

LeBron James ha risposto alle domande dei cronisti sulla decisione di coach Ham di cavalcare per tutto l’ultimo quarto il quintetto che tra fine terzo periodo e inizio quarto periodo ha portato a termine la rimonta sui Celtics:

«Mi sono piaciuti il nostro impegno e la nostra tenacia nel secondo tempo, che ci hanno messo in condizione di vincere contro un ottimo team, ma non siamo riusciti a chiudere la partita.»

«Abbiamo alzato il livello di fisicità nel quarto periodo e siamo riusciti ad eseguire bene il piano partita.»

King James ha riconosciuto il valore dei Boston Celtics e ammirato la loro capacità di mettere a segno tiri “pesanti” nel finale di partita:

«Loro hanno segnato tiri difficili. È una squadra piena di giocatori capaci di segnare quel tipo di tiri: da Tatum a Brown, Marcus Smart segna sempre tiri quando servono e anche Grant Williams è in grado di farlo.»

«Il nostro scopo era cercare di fargli prendere tiri difficili. Se sono bravi a segnarli possiamo solo toglierci il cappello.»

LeBron ha poi risposto alle domande sullo stato d’animo di Anthony Davis dopo i due errori dalla lunetta che hanno permesso ai Celtics di rimanere sul -2 e poi pareggiare la partita con Tatum forzando l’overtime:

«La reazione di AD dimostra solo che ama il gioco. Se fosse sorridente e felice mi chiederei che razza di compagno di squadra ho.»

«È giusto che si senta così. So bene con chi gioco ogni giorno. Spero che gli passi nei prossimi giorni e riesca a non portarsi la delusione a casa

«Se c’è un ragazzo per cui sono contento che vada a tirare i liberi con la partita in bilico è AD. Nei miei quattro anni qui lui è spesso stato quello che ha chiuso le partite dalla lunetta.»

🪫 Ham si assume le proprie responsabilità

Coach Darvin Ham ha spiegato le ragioni dell’elevato minutaggio delle stelle della squadra James e Davis nel secondo tempo nel corso della rimonta che ha portato i Lakers dal -20 al +13 nel quarto periodo:

«Nel finale ho solo cercato di usare in maniera saggia i time-out per dargli un po’ di riposo in quel modo.»

«È difficile perché da una parte non vuoi fermare il gioco quando hai un gruppo di ragazzi in ritmo e dall’altro lato non vuoi mettere dei ragazzi in difficoltà mandandoli in campo dopo che sono stati in panchina così a lungo. In una partita di così elevata intensità e velocità è facile farsi male facendo così.»

«Ho cercato di gestire i time-out, anche se avrei potuto fare meglio in alcune circostanze chiamando prima la sospensione. Devo fare meglio in quelle situazioni.»

L’allenatore dei Lakers ha poi cercato di dare una spiegazione alle difficoltà avute nel supplementare dopo un promettente inizio con due canestri di Westbrook:

«Devo riguardare i filmati, ma ci sono state un paio di situazioni in cui abbiamo dato palla ai nostri giocatori più importanti, loro hanno raddoppiato, noi abbiamo mosso la palla ma abbiamo sbagliato tiri ben costruiti.»

«Dobbiamo però essere bravi ad entrare nella nostra terza o quarta opzione [dello schema] con più rapidità. Questo non significa che la palla non possa tornare alla nostra prima opzione offensiva.»

«È difficile però in una partita così combattuta, con i giocatori stanchi. È complicato mantenere questa velocità in una partita in cui devi giocare anche ulteriori 5 minuti di overtime con alcuni ragazzi che hanno giocato l’intero quarto periodo.»

Ham è poi tornato a commentare le rotazioni ristrette, quasi da playoff, usate nel secondo tempo:

«È una di quelle gare come quelle a MIlwaukee e Philadelphia, contro grandi avversari, ed è stato bello vedere i ragazzi alzare il livello in queste occasioni.»

«Utilizzi la tua rotazione nel primo tempo, magari anche il terzo quarto e capisci chi è in ritmo e quale lineup funziona.»

«Il quintetto formato da Westbrook, Reaves, Troy Brown Jr, LeBron e Davis stava funzionando, ci ha riportato in partita e ci ha portato in vantaggio nel finale. In certi casi devi fidarti dell’istinto ed accettare il risultato.»

Westbrook: «Ho fiducia nella squadra, dobbiamo solo trovare continuità»

Russell Westbrook ha risposto alle domande su come gestire l’altalena di emozioni di una gara che ha visto i Lakers prima sotto di 20 e poi sul+13 nel quarto periodo e su cosa non ha funzionato nel finale:

«Per quanto riguarda la prima domanda, dobbiamo continuare a competere. Nel finale hanno messo tiri difficili mentre cercavamo di chiudere la gara.»

«Pensavo potessimo portarla a casa, ma abbiamo combattuto bene fino all’ultimo»

Russ ha poi dichiarato di aver ancora fiducia nella squadra, nonostante gli alti e bassi di questa prima fase della stagione.

«Come agonista, devi continuare a crederci. Posso parlare per me, io fino a che sono in grado di competere lo farò fino alla fine.»

«Sono abbastanza certo che i ragazzi ci credano, bisogna solo creare una certa continuità.»

Il numero #0 ha poi commentato la scelta di coach Ham di non chiamare time-out dopo il pareggio di Tatum a 16 secondi dalla fine:

«Ci sono ragazzi che sono da molto nella lega come AD e LeBron, è solo un tiro sbagliato, dobbiamo accettarlo.»

«Non c’era bisogno di un’interruzione, abbiamo preso il tiro che volevamo ma lo abbiamo sbagliato.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 16 e Sabato 17 Dicembre per affrontare i Denver Nuggets alla crypto.com Arena.


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