In copertina: LeBron James, Thomas Bryant and Dennis Schröder (Meg Oliphant and Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

Il contraccolpo della perdita di Anthony Davis per almeno un mese poteva farsi sentire e portare alla più classica delle sconfitte da “scoramento”. I Los Angeles Lakers, invece, hanno lottato e fatto il proprio dovere portando a casa una W contro una delle peggiori squadre della lega.

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La situazione generale dei Lakers non è positiva ma in questa W poco convincente qualcosa di buono si è visto.

👑 Greatness

33 punti ed una tripla doppia sfiorata senza il suo compagno di merende AD, insomma una prestazione positiva a mio modo di vedere per LeBron James.

La percezione generale sui Lakers sarà oggetto di discussione in altri lidi. Limitandosi alla partita di ieri contro questi bruttissimi Wizards, il quattro volte MVP ha accelerato a suo piacimento, creando distacco nei quarti pari e aiutando i Lakers a portare a casa la vittoria.

Nel secondo quarto James ha letto bene gli spazi e i mismatch che la difesa di Washingto gli ha lasciato. Il numero 6 gialloviola ha cercato di lavorare negli spazi che si sono creati quando ha operato nel pick-and-roll da bloccante. In generale si è vista la versione off the ball che in queste settimane spesso abbiamo invocato e che, al momento, è la migliore disponibile.

Corre la linea e concede un bersaglio, Austin sa come mettere quella palla.

Nell’ultima frazione invece il nativo di Akron ha segnato i canestri decisivi, respingendo il tentativo di allungo degli Wizards.

In partita l’usage di LeBron si è attestato sul 31% mentre nell’ultimo quarto ha raggiunto il 39%, chiudendo la frazione con 13 punti e 4 assist per altri 9 punti generati. Nel complesso quindi il Prescelto è stato coinvolto nel 70% delle realizzazioni gialloviola.

Difesa penosa, ma accelerazione regale. LBJ per il +2.

🔝 Max!

In diversi momenti abbiamo auspicato minuti “rilevanti” per Max Christie tra podcast ed articoli vari.

La struttura fisica, le letture difensive ed il rilascio dell’ex Michigan State hanno incuriosito praticamente tutti quelli che seguono i Lakers con continuità e l’attesa per la chance al ragazzo era alta.

Contro gli Wizards, Max ha mostrato una buona “confidence” nel tirare dall’arco quando i suoi compagni lo hanno chiamato in causa:

Mani pronte, corpo a posto rapidamente e canestro per Max.

In difesa quando è impegnato contro ball handler più piccoli di lui sta mostrando di saper usare il corpo per limitarne la velocità e tenere botta sui blocchi sulla palla:

Il muso sul pallone, la lotta sui blocchi e gli scivolamenti laterali sono il vero highlight difensivo di questa clip, la stoppata di Jones solo la conclusione del grande lavoro di Christie.

I possessi su Bradley Beal nel clutch sono stati il coronamento della prestazione positiva della trentacinquesima pick del draft 2022. La guardia di Washington non è un avversario facile, ma Christie è stato presente e attivo ed ha sfruttato alla grande l’opportunità concessagli.

✌️ W, taken.

Se le 6-8 settimane di assenza di AD fossero confermate, i Lakers potrebbero trovarsi a giocare 27 partite senza il probabile MVP della stagione gialloviola.

Perdere per cosi tanto tempo il tuo giocatore di riferimento potrebbe essere una tragedia. I californiani potrebbero ritrovarsi in una situazione ancora peggiore di quella attuale, tuttavia rispetto a quanto accaduto lo scorso anno dopo l’ennesimo stop di The Brow anno sono più positivo.

In primis questa squadra conta qualche giocare NBA in più rispetto allo scempio che si era visto lo scorso anno. Nelle 12 partite casalinghe che attendono i Lakers penso che possano arrivare almeno 8 W, che permetterebbero di avere un record al 50% durante l’assenza di Anthony Davis, per poi giocarsela quando rientrerà nella speranza che il livello sia lo stesso di prima dello stop.

🔥 Recovery clutch

L’inizio di Thomas Bryant non è stato esattamente scintillante, ma nel quarto periodo uno dei tanti ex di giornata ha dato il suo contributo.

Gli 8 punti nell’ultima frazione – incluse due triple dall’angolo dal peso specifico altissimo – conditi da 4 rimbalzi sono stati fondamentali per portare a casa una vittoria e per togliere un po di pressione a LeBron.

Ovviamente, il canestro della vittoria merita una citazione:

Rocambolesco ma pur sempre game-winner!

❌ Lakers vs Wizards: i Minus

Vincere all’ultimo possesso contro una squadra reduce da una striscia notevole di sconfitte non è esattamente il massimo. Bene il successo ma alcuni elementi, specie sull’approccio, vanno rivalutati.

😖 Rough Start

Nello stretch di 10 partite vittoriose che abbiamo osservato a Novembre, uno dei commenti più frequenti è stato che l’aggiunta di Dennis Schröder e Thomas Bryant aveva aggiunto altri due giocatori NBA alla rotazione innalzandone il livello medio.

Contro gli Wizards non è stato proprio cosi: 2/9 dal campo in coppia e tanti errori di lettura oltre ad un approccio troppo morbido non hanno permesso ai Lakers di creare un solco immediato.

Per tenere botta in queste 4/6 settimane senza Davis è fondamentale che ci sia uno step up da parte di tutti, in particolare di Bryant e Schröder. Il primo è il catalizzatore della second unit e rimpiazzo di AD, il secondo è il fake starter che scalda la squadra per Westbrook.

La loro sinergia sarà fondamentale per preparare l’ingresso di una panchina che fino ad ora ha fatto più che bene. Nell’economia di Russ come sesto uomo – paradossalmente una delle note positive della stagione – è fondamentale che i nostri due eroi comincino bene ogni partita, anche a costo di finire “male”.

Damn Locker

Il rientro dagli spogliatoio sul +14 ed il livello basso dell’avversario mi aveva fatto sperare in un secondo tempo “rilassato” ma non è stato cosi.

Come spesso capita, nel terzo quarto i gialloviola sono rimasti negli spogliatoi.

Male Schröder,male Bryant, male LeBron. Male tutti.

Poco energici, male in difesa e al tiro, i Lakers hanno consentito agli Wizards di recuperare un possesso alla volta lo svantaggio che l’ottimo secondo quarto gialloviola aveva aperto.

Beal e Porz hanno fatto il grosso nella rimonta della squadra della capitale, ma i californiani hanno permesso quei 4/5 canestri facili al resto del team che sono stati il reale problema della rimonta.

Le rotazioni lente e le letture difensive sbagliate stanno diventando preoccupanti e sistematiche e per un coach come Ham che ha una caratteristica difensiva rilevante questo non può essere accettabile.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Lunedì 19 e Martedì 20 Dicembre per affrontare i Phoenix Suns al Footprint Center.

Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports™ (SS), Cleaning The Glass (CTG), NBA Advanced Stats (NBA) e Basketball Reference (BR). Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


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Ingegnere, partenopeo disperso tra le Alpi svizzere, world traveler. Ho cominciato con Clyde Drexler per finire ai Lakers. Everything in its right place, no?

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