In copertina: Dennis Schröder (Christian Petersen, Getty Images)

I Los Angeles Lakers falcidiati dalle assenze (out LeBron James, Anthony Davis, Austin Reaves e Russell Westbrook) non possono opporre grande resistenza e si arrendono ai Phoenix Suns – pur privi di Devin Booker- per 130 a 104. La squadra dell’Arizona scappa già nel primo quarto (38-24) e controlla per il resto della gara i velleitari tentativi di rimonta dei gialloviola guidati da uno Schroder da 30 punti.

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😕 Ham: «Abbiamo combattuto, ma non è bastato»

Coach Darvin Ham si dice contento dell’approccio alla partita e della voglia di competere mostrata dai suoi ragazzi, meno dall’esecuzione del piano partita:

«Abbiamo combattuto, anche se la nostra esecuzione è stata rivedibile. Abbiamo concesso rimbalzi offensivi e abbiamo perso palloni all’inizio.»

«Hanno segnato 30 punti complessivi da seconde chance e da nostre turnover nel solo primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio in difesa, mentre in attacco l’esecuzione è stata più efficace.»

L’allenatore dei Lakers si è complimentato con i Suns, che seppur privi di Devin Booker, Cameron Payne e Cameron Johnson, hanno disputato una buona partita.

«Non ci resta che toglierci il cappello. Nonostante le assenze di Booker, Johnson e altri elementi come Payne, sono comunque una squadra formidabile con CP3, Ayton, Bridges e gli altri role player.»

«Torrey Craig ci ha ucciso. Stasera ha segnato molto da tre punti e sappiamo quanto sia pericoloso a rimbalzo d’attacco.»

«Posso solo complimentarmi con i Suns per la vittoria, i miei ragazzi hanno combattuto ma non è bastato.»

Ham ha poi commentato la buona prestazione di Dennis Schröder, auspicando che possa mantenere la stessa produzione offensiva in vista delle prossime partite:

«Certo che voglio che riesca a mantenere il suo ritmo in attacco! C’è una certa linea al nostro livello, non vuoi far si che perdere diventi un’abitudine, ma allo stesso tempo devi vedere i lati positivi.»

«Dennis ha avuto l’occasione di trovare il suo ritmo, come Nunn le opportunità per segnare. Max ha avuto la chance di giocare minuti importanti, Wenyen ha potuto ritrovare il campo dopo l’assenza.»

«È positivo sotto questi aspetti. Sono contento della serata di Dennis, con la speranza che riesca a ripetersi nelle prossime gare.»

🇩🇪 Dennis Schröder: «I miei punti non contano, abbiamo perso»

Il playmaker tedesco ha commentato così la sua prestazione da 30 punti nel post partita:

«Stanotte non è stato abbastanza, quindi [i miei 30 punti] non importano dato che abbiamo perso.»

«Ho solo cercato di essere aggressivo, creare per i miei compagni e stabilire un livello alto in difesa.»

Dennis Schröder ha poi risposto alle domande in vista della prossima sfida contro i Sacramento Kings:

«Come ho detto, cercherò di essere sempre aggressivo. Sono nella lega da 10 anni facendo la stessa cosa. Cercherò di difendere bene e portare a casa qualche vittoria.»

Il numero #17 ha poi risposto ai quesiti dei media circa l’atmosfera dello spogliatoio dopo la notizia dell’infortunio di Anthony Davis che lo costringerà a saltare diverse partite:

«Ogni giocatore deve concentrarsi sulle cose che può controllare, focalizzarsi sul suo compito. Quando AD tornerà farà il suo. Per me non cambia nulla. Io devo fare il mio che ci sia o meno.»

«Abbiamo sentito il peso delle assenze stasera. Hanno segnato 38 o 40 punti nel primo quarto.»

«Dobbiamo avere sempre la stessa mentalità, ognuno deve farsi trovare pronto a giocare e competere al massimo livello. Bisogna sempre farsi trovare pronti.»

🇸🇸 Gabriel: «È stata un’opportunità per chi gioca meno»

Al rientro dopo sette gare di assenza, Wenyen Gabriel ha spiegato le difficoltà avute dalla squadra nel giocare senza Anthony Davis e LeBron James, sia in attacco che in difesa:

«Dobbiamo cercare di restare uniti come squadra e giocare insieme. È dura sopperire alla mancanza di così tanti punti, e anche in difesa è difficile senza la presenza di AD e LeBron.»

«Sapevamo che era un’opportunità per noi ragazzi che giochiamo meno di trovare un po’ di ritmo, in particolare per me che rientravo è stato importante avere minuti a disposizione.»

Il giovane lungo si è poi proiettato verso la prossima gara, sempre in trasferta, in quel di Sacramento:

«Dobbiamo riorganizzarci e finire questo road trip al meglio.»

«I Kings segnano molti punti, quindi la difesa sarà molto importante per noi. Dovremo comunque fare tanti punti. Giocano ad alto ritmo e tirano molto da tre punti, inoltre potrò rivedere un vecchio compagno come Malik [Monk].»

«[Sacramento] è stata la mia prima squadra, quindi per me sarà un po’ come tornare a casa.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Mercoledì 21 e Giovedì 22 Dicembre per affrontare i Sacramento Kings al Golden 1 Center.


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