Game 45: Los Angeles Lakers vs Sacramento Kings. In copertina: LeBron James (Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)

Ultimo episodio della serie stagionale tra Los Angeles Lakers 💜💛 (20-24) e Sacramento Kings (24-18). Dopo le vittorie di Sacto nelle gare di novembre e dicembre, i losangelini hanno conquistato una bella vittoria nella gara di gennaio.

I gialloviola sono privi di Anthony Davis, Austin Reaves e Lonnie Walker IV; i Kings non dispongono di Matthew Dellavedova, Alex Len e Domantas Sabonis. Ham conferma lo starting five composto da Schröder, Beverley, Brown Jr., James e Bryant; Brown replica con Fox, Huerter, Barnes, Murray e Holmes.

Alla crypto.com Arena si celebra la Dr. Buss Night, per celebrare i successi del grande Jerry.

🏀 Lakers vs Kings: Game Recap

Sull’onda della prova contro i Rockets, James parte fortissimo e attacca il canestro avversario senza trovare opposizione. Buon inizio anche per Troy Brown Jr., che segna due volte e assiste in transizione lo stesso LeBron. Senza Sabonis l’attacco di Sacramento è meno fluido, ma i ragazzi dell’ex Mike Brown tengono botta con le giocate di Fox e i rimbalzi offensivi: 19-18 con 5:25 sul cronometro.

Con l’ingresso della second unit i gialloviola alzano ulteriormente il ritmo e riescono a difendere con maggiore intensità. Russell Westbrook attacca con successo il pitturato e assiste un paio di volte Gabriel, mentre Kendrick Nunn (!) segna le triple del massimo vantaggio (+14). I Kings fermano la corsa dei Lakers con l’and-one di Davion Mitchell, poi cinque punti di Fox fissano il 39-28 a fine primo quarto.

Sacramento riduce lo svantaggio con Barnes e i rimbalzi offensivi conquistati da Trey Lyles (già 10 quelli concessi dai padroni di casa). La squadra di Darvin Ham non esegue come in avvio, ma resta avanti con James & Westbrook. Tuttavia, un paio di forzature di Russ consentono a Fox e Richaun Holmes di accorciare ancora: 49-42 a sei minuti dall’intervallo lungo.

I Kings tornano ad un possesso di distanza con le triple di De’Aaron e Huerter, poi la Russ-to-Wenyen Connection ferma lo scoring drought dei Lakers. Ma gli angeleni sono in difficoltà su entrambi i lati del campo e subiscono il sorpasso ispirato da Murray e dall’ennesimo pullup di De’Aaron Fox (20 punti con 9/14 al tiro). Una tripla di Christie e un canestro di Holmes chiudono il tempo, con L.A. sotto 60-61.

🔄 L’allungo dei Kings nel terzo quarto

Il pallino della gara è nelle mani di Sacramento, che prova a scappare via con le giocate di Kevin Huerter e due canestri dalla lunga distanza di Barnes. I losangelini sono confusionari in attacco, sprecano un paio di palloni e producono col solo James. Le triple – sporadiche quanto provvidenziali – realizzate da Patrick Beverley e dallo stesso LeBron tengono in scia L.A.: 72-77 con 5:52 da giocare.

Con l’uscita del quattro volte MVP i Lakers non segnano più e i Kings allungano ancora (+14) con Huerter e Keegan Murray. Gli angeleni sembrano pronti a gettare la spugna, ma vengono rivitalizzati da qualche forzatura di Monk, che permette a Nunn e Max Christie di ridurre lo svantaggio: 82-90 all’ultimo mini-break.

Col rientro di LeBron James – schierato da “cinque” – l’attacco gialloviola ritrova ritmo. Il Prescelto prima lancia in transizione Toscano-Anderson, poi arma Westbrook (due volte) e Christie sul perimetro. Infine, premia i tagli nel pitturato di Schröder e JTA. Grazie ai passaggi smarcanti del numero 6, L.A. torna avanti: 101-100 a 6:45 dalla sirena.

🤦🏻‍♂️ Lakers bruciati dai Kings

La gara diventa confusionaria e per diversi minuti il punteggio si muove solo grazie alle seconde chance. Una tripla di Huerter rompe l’equilibrio e mentre i losangelini forzano un tiro dopo l’altro, Fox segna il layup del +5. Un putback di Wenyen Gabriel rianima i Lakers, poi James segna l’and-one del 108 pari a 70″ dalla sirena per l’ennesimo finale al cardiopalma della stagione angelena.

Harrison Barnes attacca il ferro e completa il gioco da tre punti, James prova a rispondere ma la sua tripla si spegne sul ferro. I Lakers non commettono fallo, ma – dopo il timeout dei Kings – JTA è ingenuo e manda Fox in lunetta.

Swipa sbaglia un libero e Nunn segna l’illusoria tripla del -3, perché ancora una volta i losangelini non hanno le idee chiare e un fallo da spendere immediatamente diventa un clear-path di Christie su Holmes. Il lungo chiude la gara dalla lunetta, Lyles fissa il punteggio finale: 111-116.

La Dr. Buss Night si chiude coi tifosi Kings che intonano «Light the Beam!». Aiuto.

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📊 Stats & Box Score

James chiude con 32 punti (11/25 dal campo con 2/9 dall’arco e 8/9 dalla lunetta), 2 stocks e 1 turnover con -16 di Plus/Minus in 36 minuti. Incidono poco gli altri starter: Brown Jr. (4+4+3) scompare dopo il buon inizio, Beverley (3+1+2 con 1/4 da tre) ha le polveri bagnate. Continua lo slump di Schröder (5 punti con 2/6 al tiro) e Bryant (8+4).

Westbrook mette a referto 19 punti (8/17 dal campo con 2/5 dalla lunga distanza e 1/4 ai liberi), 7 rimbalzi e 5 assist. In doppia cifra anche Nunn (14 con 4/6 da tre), Christie (12+3 con 3/8 dal campo) e Gabriel (10+6). JTA chiude con 4 punti e 2 rimbalzi. DNP per Jones e Swider.

Il top scorer dei Kings è Fox (31+3+6 con 13/23 al tiro). In doppia cifra anche Barnes (20+6+2 con 6/17 dal campo), Huerter (18+3+8 con 3/8 da tre), Holmes (16+11 senza errori al tiro), Murray (10+10) e Lyles (10+6). Male Malik Monk: 2 punti con 1/9 dal campo e 2 perse con -13 di Plus/Minus in appena 10 minuti.

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Kings: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

Leggi le dichiarazioni dei protagonisti della gara tra Lakers e Kings:

🚦 Plus & Minus

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita della crypto.com Arena:

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🏆 Lakers vs Kings: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 20 e Sabato 21 Gennaio per affrontare i Memphis Grizzlies alla crypto.com Arena.

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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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