In copertina: LeBron James nel corso della gara tra Clippers e Lakers (Marcio Jose Sanchez, AP Photo)

Le interviste dei protagonisti gialloviola del match a fine derby di Los Angeles tra Lakers e Clippers, vinto dai Velieri per 118-125. E sono tanti gli uomini Lakers ad aver rilasciato un’intervista al termine del match della Crypto.com Arena, da coach Darvin Ham a LeBron James, passando per Austin Reaves ed Anthony Davis. Ecco le dichiarazioni dei beniamini gialloviola a fine partita.

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Coach Ham: «Abbiamo fatto un gran lavoro per arrivare fin qui, fiero dei miei ragazzi»

Al termine della sconfitta maturata nel derby losangeleno contro i cugini dei Clippers, l’allenatore dei Lakers, Darvin Ham, ha analizzato il momento dei suoi uomini e della squadra, allargando la tematica anche al resto della stagione disputata; l’allenatore dei Lakers si è anche focalizzato sulla condizione dei suoi uomini in vista degli ultimi sforzi in Regular Season e dei Playoff ed altro.

«Non voglio cercare scuse ma a volte il percorso fatto può far arrivare un pò scarichi a qualche appuntamento. Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e lo abbiamo visto giocando. Ma nonostante la sconfitta ho visto il mio team sempre competitivo»

«Nonostante potessimo avere un passivo anche più pesante a inizio partita, siamo riusciti a ritornare in gara e dare a noi stessi la possibilità di tornare a casa con una W. Sono super fiero dei miei ragazzi, per la reazione che hanno mostrato in campo e per la grinta»

«Le ultime settimane sono state parecchio intense, io ed i ragazzi siamo stati molto concentrati sulle partite per riuscire nel nostro obiettivo. In alcune partite non siamo stati al top e ne siamo consapevoli. Siamo un gruppo competitivo, ad inizio partita ci sono mancate un pò le energie per via dei tanti impegni recenti»

Ha continuato parlando dell’impiego di giocatori come LeBron ed AD, reduci da qualche recente problema fisico:

«Sia noi che loro abbiamo dimostrato di voler vincere questa partita. Avevamo in mente di provare a vincerla, senza dimenticare quale sia il nostro vero obiettivo, ciò per cui tutti abbiamo lavorato duro negli ultimi mesi. Non volevamo rischiare troppo, visti i prossimi impegni»

«Il nostro staff sapeva cosa stesse facendo, mi fido di loro. Sia noi che i Clippers abbiamo dato tutto per poter vincere questa partita. Ma le decisioni sono state prese in collettivo e purtroppo non siamo riusciti a vincerla»

«In alcuni momenti è stato necessario che prendessi in mano le redini della situazione per rimontare. Siamo riusciti a farlo ma non è mai facile continuare a certi livelli quando si è prodotto uno sforzo simile. LeBron ed AD hanno affrontato le normali cure mediche post gara di routine»

Infine, coach Ham ha parlato degli avversari, di come siano riusciti a portare a casa la vittoria nel derby losangeleno in particolare grazie alle giocate di Norman Powell.

«Parlando dei nostri avversari, Norman Powell ha fatto una gran partita. Ma lo conosciamo e ci aspettavamo potesse giocare a questo livello. Sa difendere, è pericoloso al tiro praticamente da dovunque, si sacrifica per la squadra ed è un ottimo giocatore con la palla in mano»

«A essere sincero credo che Powell sia uno dei giocatori che mi piace più stare a osservare mentre gioca. E va avanti sin dai tempi in cui giocava a Toronto. Per me è uno dei maggiori underdog che ci siano attualmente in NBA»

«Credo che loro siano stati più bravi di noi nella prima parte della gara, riuscendo a finalizzare molto di più. Inoltre, quando si ha a disposizione un giocatore come Norman, con un pedigree da campione, il lavoro di ogni allenatore viene semplificato»

AD: «Gli ultimi mesi molto intensi per noi, io sto e starò bene»

Al termine della partita persa per 118-125 contro i cugini dei Los Angeles Clippers, Anthony Davis ha parlato di vari argomenti ai microfoni. Innanzitutto delle sue condizioni fisiche e di come si prepara alle partite. Inoltre AD ha focalizzato la sua attenzione sui motivi che hanno portato alla sconfitta i suoi Lakers, di ciò che potrebbe aspettarli nelle prossime settimane ed altro:

«Di solito prima di una partita provo a vedere come mi sento. Questa stagione ho saltato diversi back-to-back, quindi ho dovuto abituarmi di nuovo a certi ritmi. Stasera ho provato a scendere in campo, ho visto che stavo bene e ho deciso con lo staff di giocare la partita. Nel complesso sto migliorando, starò bene»

«Loro sono scesi in campo molto determinati. Forse non siamo riusciti ad essere incisivi ad inizio gara come volevamo. In realtà loro avevano qualche giorno di riposo in più, ma non voglio usare questa come scusa»

«Nei back-to-back non ci si può permettere di iniziare una partita a ritmo basso e purtroppo noi abbiamo fatto esattamente questo. Purtroppo non siamo stati pronti sin da subito ed è andata così. Ma comunque abbiamo giocato un’altra partita insieme, per conoscerci ancora meglio in vista di ciò che ci aspetta»

Il discorso si è poi spostato sui Playoff ed il percorso che ha portato i Lakers ad avere una chance di accesso:

«Gli ultimi mesi sono stati molto intensi per noi. Un lungo viaggio che ha richiesto che fossimo tutti nel pieno delle nostre forze per dare il nostro contributo. Abbiamo continuato a conoscerci nel tempo, con la difficoltà che molti sono stati spesso fuori per infortunio»

«La squadra migliorerà ancora, specie man mano che ci abitueremo alle tempistiche, movenze e giocate gli uni degli altri. Si tratta di un processo che stiamo portando avanti e che necessita di una certa continuità»

«Il gruppo ha continuato a lottare, sempre. Ha dimostrato resilienza nell’affrontare tante avversità nel corso di tutta la Regular Season e siamo riusciti a concederci queste ultime due partite prima dei Playoff»

Infine, oltre ad aver parlato della preparazione e condizione della squadra, ha parlato anche della prestazione dell’ex compagno Russell Westbrook, ora finito ai Clippers.

«Ci aspettavamo che Russ sarebbe stato molto motivato. Lo conosciamo, sappiamo come affronta questo genere di partite. »

«Per noi è come se stessimo già giocando ai Playoff da circa un mese/un mese e mezzo. Il ritmo che stiamo mettendo in campo è quello che si vede ai Playoff, perché è lì che vogliamo arrivare. Stiamo facendo tutti un grande sforzo»

«Per quanto riguarda LeBron, la differenza tra prima e seconda parte della partita credo sia stata maggiormente nel fatto che si sia concentrato sul limitare gli errori, essere incisivo in positivo per la squadra e credo ci sia riuscito»

LeBron James: «Solo giocando uniti e compatti potremo toglierci tante soddisfazioni»

Intervistato a fine partita, dopo aver sfoderato una prestazione da 33 punti, 8 rimbalzi e 7 assist nella sconfitta 118-125 dei suoi Lakers contro i Clippers, LeBron James ha parlato delle sue condizioni fisiche pre e post gara:

«Ammetto che è stata una decisione presa all’ultimo. Siamo reduci da un periodo molto intenso e dall’ultima partita del road trip finita all’Over Time. La partita è stata molto dura, anche perché all’inizio non riuscivamo ad alzare il ritmo ed a finalizzare come volevamo»

«Ho avuto modo di cimentare ancor meglio l’intesa coi miei compagni. Sono stato fuori per 4 settimane e questo ha potuto incidere nella chimica di squadra. Ad esempio D-Lo ha avuto tanti problemi a singhiozzo e in queste due partite che ci rimangono avremo modo di migliorare la nostra intesa»

«Nonostante il riscaldamento e tutto il processo che guida noi giocatori fino alla partita, ho avuto il via libera e quindi ho saputo che sarei sceso in campo solo in serata, verso le 16 circa. In ogni caso, non prima di poco più di qualche ora prima che la partita avesse inizio»

.. E dei prossimi impegni che aspettano i Lakers:

«Sarà quel che sarà. In qualunque posizione arriveremo, sarà quel che avremo meritato. Non si tratta di una serie di 4-5 stagioni ad alto livello, noi siamo i Lakers e dobbiamo continuare sempre a giocare a basket ad alto livello, puntando sempre alla vittoria»

«Già la prossima partita che ci aspetta (contro Phoenix Suns) sarà molto dura e contro una squadra forte ed organizzata. E anche quella dopo, l’ultima di Regular Season domenica contro Utah sarà una partita importante. Vedremo in che posizione ci qualificheremo e da lì ripartiremo»

«Ormai da 20 anni mi trovo in situazioni come questa, so che non dipende solo da me. Dobbiamo lottare tutti uniti da squadra, solo così potremo andare avanti e prenderci le nostre soddisfazioni»

«Dobbiamo essere compatti. E si ottiene solo giocando e giocando ripetutamente insieme, trascorrendo tanto tempo sul campo di allenamenti. Dobbiamo avere chiari in mente in nostri compiti, i nostri punti deboli e ciò che sappiamo fare bene»

«A questo punto della stagione non è facile trovare le energie per scendere in campo. Man mano che si avvicina la post season non si ha sempre la certezza di giocare nella prossima partita. E gran parte della coesione si ottiene anche in sala film o durante gli shootaround. Dobbiamo essere al posto giusto e al momento giusto, provando sempre a supportare AD»

«Dobbiamo prestare tantissima attenzione alla nostra salute e alle nostre condizioni fisiche. Nelle ultime stagioni sono state una discriminante in negativo, quindi presteremo molta attenzione a quest’aspetto del gioco. Essere pronti, essere noi stessi ed andare in campo per vincere»

«Come ho detto, posto giusto al momento giusto. Io in primis dovrò riuscire a mettere i miei compagni nella miglior posizione possibile per segnare tanti canestri ed essere decisivi. Senza dimenticare che il nostro ariete è AD»

Austin Reaves: «Ogni partita fin qui è stata cruciale, ora è questione di chimica di squadra»

Alla fine della partita persa contro i cugini Los Angeles Clippers anche Austin Reaves si è presentato ai microfoni a fine gara. La giovane stella dei Los Angeles Lakers si è trovato a parlare della sua esperienza a Los Angeles, oltre che del derby losangeleno e di come lui ed i suoi compagni stanno preparando i prossimi impegni cestistici.

«Provenivamo da una partita molto dura, che ha richiesto un gran dispendio di energie. Molti avevano trascorso tanti minuti in campo, sia nella scorsa partita che in generale. Ma tutte le squadre sono nello stesso punto della Regular Season, perciò non voglio dare troppa importanza a quest’aspetto e usarla come scusa»

«Giocando con tanta frequenza riusciamo a migliorare la nostra chimica di squadra e conoscerci meglio. Abbiamo avuto nuovi arrivi ed alcune partenze prima della trade deadline ma ci siamo adattati molto bene. Sia i nuovi ai vecchi che viceversa, miglioriamo di partita in partita. Penso che dobbiamo mantenere questo mind set e conoscerci l’un l’altro sempre meglio»

«Tutte le partite dell’ultimo mese o mese e mezzo sono state cruciali, data la nostra situazione ad inizio stagione. Abbiamo dovuto costruire nel tempo una mentalità vincente. Ma non so ancora se arriveremo tra i migliori 16, 8 o cosa, sono soltanto concentrato sulle prossime due partite di Regular Season a sul lavorare coi miei compagni per continuare a migliorare»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Venerdì 7 e Sabato 8 Aprile per affrontare i Phoenix Suns alla crypto.com Arena.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


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